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Phil Spencer annuncia che altri titoli fist party di Microsoft potrebbero arrivare su altre piattaforme

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Durante un’intervista al Wall Street Journal, Phil Spencer, capo di Xbox ha dichiarato che alcuni giochi Microsoft potrebbero arrivare su altri dispositivi.

Durante un’intervista al Wall Street Journal, Phil Spencer, capo di Xbox ha dichiarato che alcuni giochi Microsoft potrebbero arrivare su altri dispositivi.

Microsoft Nintendo Xbox
Novembre 6, 2017

Phil Spencer, capo del dipartimento Xbox, nel corso di una recente intervista con il Wall Street Journal ha annunciato che Microsoft potrebbe essere interessata a portare alcuni dei suoi giochi first party su altri lidi non prettamente rilegati alla sola industria americana.

Come ben saprete Microsoft, in passato, si era già aperta a questa possibilità e infatti aveva portato su altre piattaforme un titolo come Minecraft, che su Nintendo, è approdato nei dispositivi 3DS e Nintendo Switch. Nell’intervista, Spencer, non si è voluto soffermare su quali console potrebbero arrivare i giochi prodotti da Microsof, tuttavia, il capo di Xbox, ha lasciato intendere che ci possa essere una grande possibilità di “aprirsi” ad altri mercati in modo da poter raggiungere più giocatori invece di restare rilegati all’unica esperienza di Microsoft.

Ciò significa che dei titoli potrebbero apparire nel settore mobile e forse (addirittura) anche su PlayStation e Nintendo Switch. Voi cosa ne pensate?

8 thoughts on “Phil Spencer annuncia che altri titoli fist party di Microsoft potrebbero arrivare su altre piattaforme

  1. Bravi, fate fare alla Rare i giochi di una volta…tanto l’utonto medio boxaro non li apprezza e non li comprerebbe mai e poi mai, invece su Switch troverebbero il target ideale.

    Ah già sono 3 anni che state girando dietro a quell’oscenità piratesca dove nemmeno Rare ha capito che gioco sia…continuate così

  2. Non so se mi farebbe piacere un possibile nuovo Banjo-Kazooie.
    Ormai la Rare di un tempo non c’è piú e quindi il rischio che possa essere una grande cagata è molto alto.
    Tuttavia un bel remake (stile Crash N. Sane Trilogy) per i primi due giochi della serie usciti su Nintendo 64, mi farebbe piacere.
    Poi vabbé, dai brevi video che ho visto tra trailer e anteprime e treehouse, Super Mario Odyssey sembra il Banjo-Threeie che non c’è mai stato dato che a mio avviso ho visto molte similitudini con la serie di Rare:
    – le lune, come Jiggy, si possono collezionare senza mai uscire dal livello al contrario dei Super Mario 3D precedenti dove per ogni stella dovevi entrare e uscirire dal livello;
    – le cap-ture ricordano molto le funzione delle trasformazioni di Mumbo-Jumbo dato che come in Banjo-Kazooie servono per superare aree di gioco magari non facilmente accessibili;
    – Non c’è il game over e le bandiere fungono anche da fast travel tra le varie parti del Regno come in Banjo-Tooie dove mancava il game over ed erano presenti le pedane per teletrasportarti nelle varie aree del livello.

  3. Ma non doveva essere Nintendo a diventare solo una software house e sviluppare sugli hardware Microsoft e Sony?

    #nintendoomed

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