Tatsumi Kimishima: Nintendo apre agli sviluppatori cinesi, possibilità di pubblicare giochi mobile dedicati

In un Q&A, il presidente di Nintendo, Tatsumi Kimishima, ha parlato dell'inclusione di sviluppatori cinesi e della possibilità di pubblicare giochi mobile.

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Una parte del briefing dei risultati finanziari di Nintendo ha coinvolto una sessione di Q&A con il presidente di Nintendo, Tatsumi Kimishima. La trascrizione è solo in giapponese ma Siliconera ha tradotto un paio di estratti.

Tra la varie domande, al presidente di Nintendo sono state chieste informazioni circa i piani della società riguardanti il mercato cinese. Kimishima ha anche parlato della possibilità di pubblicare dei giochi mobile dedicati esclusivamente a quel mercato.

Ci sono piani per vendere Nintendo Switch in Cina? Come vedi la Cina come mercato a lungo termine?

Tatsumi Kimishima: “Riconosciamo che la Cina è un mercato estremamente grande, ma al momento Nintendo Switch non è ancora commercializzata. Tuttavia i creatori di giochi cinesi stanno sviluppando per Nintendo Switch, e uno di questi titoli [Arena of Valor] è stato presentanto nel precedente (14 settembre 2017) Nintendo Direct ed è molto atteso dai consumatori. Come parte [del piano] per estendere la nostra attività in Cina, credo che altri produttori di software cinesi  svilupperanno per Nintendo Switch. Per quanto riguarda la vendita dei nostri prodotti al dettaglio, abbiamo ricercato questa possibilità fino ad oggi e, nel caso di Nintendo Switch, approfondiremo ulteriormente questa possibilità”.

In passato sono state sollevate alcune domande sul programma di pubblicazione delle applicazioni smart device in Cina. È possibile che titoli mobile possano essere pubblicati in Cina nel prossimo trimestre?

Kimishima: “Il mercato cinese è molto grande e capiamo che ci sono molti clienti che attendono con impazienza di giocare con [titoli] Nintendo. La società non può espandersi da sola all’interno del mercato per cui, per diffondere le nostre IP, avremo bisogno di un partner molto importante. Pensiamo che, in futuro, se riusciremo a trovare un partner, ci sarà la possibilità, quindi continueremo ad ispezionare questa opzione”.

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