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Super Mario Odyssey: 8 ritorni che potrebbero esservi sfuggiti!

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Pubblicato il
17 Ottobre 2017

Il seguente speciale è frutto, di nuovo, delle speculazioni partorite dalla mente della mia ragazza, impegnata in questi giorni a riguardare compulsivamente il (nuovo) trailer di Super Mario Odyssey e i filmati gameplay disponibili. Io ci ho messo le immagini, le mani e le considerazioni finali. [Se questa frase vi dà un senso di Deja-Vu è perché Pittanza l’ha ripresa uguale dall’altro speciale]


Baila Murena!

Qualche giorno fa, vagando per l’internet, mi trovai davanti questa immagine e un vortice di ricordi si impadronì di me. Quanto avevo odiato quella murena in Super Mario 64, ed era effettivamente inquietante per una ragazzina di 8 anni. A voi non spaventa ancora oggi? Quindi, effettivamente, mi sono chiesta: perché non andare a cercare il resto delle citazioni dei precedenti Mario (e non) presenti in Super Mario Odyssey? Ecco a voi altri sette esempi (per un totale di 8, da qui il titolo NdPittanza) conditi anche da qualche piccola curiosità.

In Odyssey la murena diventa un ostacolo, come fosse una piattaforma mobile dei giochi 2D di Mario. Un po’ come accade in Super Mario 3D Land e 3D World.

I ricordi della murena

Plessie, da povero prigioniero a venditore di cappelli

Nel regno del mare di Bollicinia possiamo incontrare una nostra vecchia conoscenza: Plessie! In Super Mario 64 ci aiutava a salire sulle piattaforme, risultando fondamentale nel prendere il cappello di metallo. In Super Mario 3D World vediamo un Plessie diverso, probabilmente di una realtà alternativa, quella del Regno delle Fate, capace di portare fino a 4 giocatori e di farli litigare a mai finire. In Super Mario Odyssey sembra che il buon Plessie si sia trovato un lavoro: diventare il negozio Crazy Cap del mare. 

Ricordatevi di fargli i grattini sulla pancia!


Ritorno di vecchie abilità

Sempre a Bollicinia ritroviamo tutte le abilità che hanno accompagnato Mario nel suo capitolo per Nintendo GameCube, Super Mario Sunshine: Spruzzoplano, spruzzorazzo e spruzzoturbo. Le prime due si possono ottenere prendendo il controllo di questi calamari, utili anche a togliere, con il loro getto d’acqua, alcune pozze di lava. Vi ricorda qualcosa? Lo spruzzoturbo, questa volta, è affidato ad alcuni fiori, che sarà possibile trovare nel regno. Una volta presi, sarà possibile correre velocissimi sull’acqua.

Mario, in quest’ultimo capitolo, nonostante il controllo analogico, nuota esattamente come i capitoli 2D.


Dal bruciarsi con la lava al nuotarci dentro

Nel Regno dei Fornelli potremo prendere il controllo dei vecchi cari Fiammetti. L’ispirazione al mondo di Lethal Lava Land di Mario 64 è abbastanza evidente ma questa volta, oltre al vulcano, si potrà esplorare l’intero mare di lava. I Fiammetti, però, non sono fatti per camminare sulla terraferma e si dovrà far uso di alcuni pomodori che, una volta schiacciati, rilasciano delle pozze di lava. Praticamente un incendio portatile! Un altro elemento preso dal quadro del capitolo per Nintendo 64 è la piattaforma girevole che, come nel caso del tronco dell’immagine, si muove in senso opposto rispetto alla corsa di Mario. In compenso il tronco è stato sostituito da del cibo, in questo caso una buona pannocchia, come da tradizione del Regno dei Fornelli.

Per la prima volta potremo controllare un “Padella” Bros. Ci vorrebbe una sfida a chi ne lancia di più.


Da 3D a 2D e da 2D a 3D.. cosa??

In Super Mario Odyssey troveremo dei tubi particolari che ci faranno entrare nei muri. Se pensate che questa caratteristica sia proprio di A Link Between Worlds.. avete ragione! Ma c’è stato un gioco della serie Paper Mario, di preciso Super Paper Mario, che aveva fatto di questa caratteristica la sua ragione d’esistere. Si poteva passare dal 2D al 3D per superare alcuni puzzle che richiedevano la terza dimensione. In Odyssey, invece, è l’opposto: si passa dal 3D al 2D per far in modo che Mario superi alcuni ostacoli che altrimenti sarebbero insuperabili.

Mario conserva l’outfit che indossa prima di entrare nel tubo. Quindi potrete vedere un Mario 8 bit vestito da mariachi!


È tempo di correre

Ricordate Koopa Il Veloce di Super Mario 64? Questa volta ha deciso di chiamare altri suoi amici per gareggiare nelle lande di Odyssey. Anche stavolta, se imbrogliamo, non ci darà il premio? Nell’ultimo capitolo della serie non dovete correre solo contro di lui ma anche contro altri giocatori. Saranno infatti presenti le classifiche online dedicate ai minigiochi. Vi aspetto per confrontare i nostri tempi migliori!

Il Koopa viola è vestito con gli stessi colori di Palmassimo, lo storico corridore che ci sfidava a correre più veloce di lui per Delfinia.


New Donk City più di trent’anni dopo

Il direttore di Super Mario Odyssey, Kenta Motokura, è un tipo alquanto estroverso. Non mi meraviglierei se un giorno, durante una partita al classico Donkey Kong del 1981, si sia immaginato un’intera città al posto del nero assoluto che regna alle spalle dei pixel colorati presenti a schermo. Risultato? New Donk City, una città che prende a piene mani dalla vera New York City, precisamente da Manhattan, ma la espande così tanto che per raggiungere i tetti di un palazzo c’è bisogno di un razzo e per andare nelle fogne bisogna passare dai più sporchi tombini. Attenti ai topi!

Sullo sfondo dell’immagine è possibile vedere l’Empire State Building, divenuto famoso per aver ospitato anche King Kong. Ritroveremo una scena simile in Odyssey?


Super Mario VS. Godzilla

Dinosaur Land è il posto magico dove in Super Mario World vivevano gli Yoshi ma si chiamava cos’ solo perché ospitava i colorati dinosauri amici di Mario? Fossil Falls potrebbe essere la versione moderna di Dinosaur Land.. con dinosauri veri! Quindi abbiamo un grosso T-Rex, una città simile a New York, il tutto progettato nella terra natia di Godzilla. Non potevano esimersi dal realizzare una scena simile a quella della distruzione cittadina operata dal Kaijū di turno.

Il T-Rex è ancora più spaventoso con un cappellino in testa!


Non sappiamo esattamente quanti altri riferimenti ad altri giochi (e non) di Mario (e non!) siano presenti in Odyssey e abbiamo tralasciato, di proposito, gli outfit del protagonista, così numerosi e caratteristici da meritare un articolo dedicato (che ne pensate, lo vorreste? NdPittanza). Speriamo che i ritorni siano numerosi e si bilancino però con le novità, che comunque non sembrano mancare di certo.

Vi lascio con questo piccolo pensiero: il 27 ottobre, se non siete a comprare Super Mario Odyssey, vi vengo a trovare, a uno a uno.