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SNES Classic Mini hackerato con l’aggiunta di Chrono Trigger

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Un hacker russo ha hackerato la propria console Snes classic mini aggiungendoci Chrono Trigger nella libreria.

Un hacker russo ha hackerato la propria console Snes classic mini aggiungendoci Chrono Trigger nella libreria.

snes classic mini
Ottobre 9, 2017

Nonostante le vendite dello SNES classic mini procedano a gonfie vele, non tutti sembrerebbero essere soddisfatti pienamente dalla libreria di giochi presente nella piccola console.  Infatti, come il suo predecessore, pare che qualcuno si sia divertito a modificare il piccolo hardware aggiungendoci come contenuto Chrono Trigger.

Il merito di questa bravata sarebbe da imputare ad un hacker russo, tale cluster_m, che dal suo profilo instagram ha pubblicato un video in cui dimostrava con orgoglio come nella piccola macchinetta di Nintendo sia stata aggiunta una rom di Chrono Trigger, titolo non previsto nel catalogo originale della grande N. Si spera che azioni del genere non vengano replicate, ma chissà come Nintendo agirà di fronte a questo problema.

Fonte: Instagram,

6 thoughts on “SNES Classic Mini hackerato con l’aggiunta di Chrono Trigger

  1. Hardware uguale a quello precedente, probabilmente anche software simile… Era hackerato ancora prima di cominciare. Ma onestamente a quel punto meglio comprare un controller snes usb e giocare su pc…

  2. Questo è praticamente l’unico caso in cui hackerare una console non porta danno praticamente a nessuno, tanto Nintendo la console te l’ha già venduta, e con essa anche i giochi compresi e alle terze parti non importa perché non ci sviluppano sopra

    1. Beh no, il danno per la Nintendo è la mancata vendita tramite Virtual Console di, per esempio, Chrono trigger, o qualunque altro gioco per Snes non compreso nel Mini.

        1. Quello che sto dicendo è che con lo Snes mini si acquista una console con determinati titoli già installati e solamente quelli, non si acquista il diritto di installarci sopra qualsiasi altro gioco Snes.
          Certo è chiaro che, estremizzando, se un gioco (comunque coperto da copyright) non si può acquistare legalmente in qualunque altro modo il discorso è differente. Ma se dici che “questo è l’unico caso in cui hackerare una console non porta danno praticamente a nessuno”, rispondo, come ho fatto, che in realtà non è così, perchè nel 90% dei casi hai la possibilità di acquistare il gioco dalla Nintendo. E hackerare la console si traduce in un mancato guadagno per la casa di Kyoto.

  3. Veramente è già possibile installare qualunque gioco, oltre che altri emulatori. Ovvio dato che l’hardware è lo stesso di nes mini…

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