Nintendo ha vinto la causa contro PC Box e le R4

Nintendo ha annunciato i risultati della sentenza emessa dalla Corte di Cassazione contro due soggetti che vendevano schede R4 per Nintendo 3DS.

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Quella delle flashcard R4 è da tempo una tematica che fa parlare: c’è chi le condanna poiché contro la pirateria (come giusto che sia), chi invece è favorevole al loro utilizzo poiché è possibile anche sfruttarle per funzioni aggiuntive non necessariamente legate alla pirateria dei giochi, ma comunque contro l’accordo commerciale che si stipula nel momento dell’acquisto di una console Nintendo.

Nintendo ha tempo fa citato in causa due venditori di schede R4 e oggi la sentenza è arrivata, a favore di Nintendo, che ha vinto dunque la causa. Ecco il comunicato ufficiale dell’azienda giapponese:

03 Ottobre 2017 Nintendo è lieta di annunciare la sentenza emessa dalla Corte di Cassazione contro due soggetti che importavano e vendevano flashcard e modchip progettati per aggirare le misure di sicurezza, impostate da Nintendo, per proteggere le sue console dalla pirateria. La sentenza fa seguito ad altre simili emesse per questo percorso giudiziario dai tribunali di primo e secondo grado, la prima nel 2014 e quella della Corte D’Appello nel 2015.

 

Questa sentenza definitiva emessa dalla Corte di Cassazione, insieme ad importanti decisioni come quella ottenuta davanti alla sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale del Tribunale di Milano, stabilisce fermamente che trattare dispositivi illegali che facilitano il gioco con videogiochi non autorizzati è un reato penale e un illecito civile per la legge italiana e i rivenditori potrebbero incorrere in condanne penali, sanzioni e risarcimenti significativi.

 

Nintendo continuerà ad intraprendere azioni legali contro coloro che trattano questi dispositivi anche nell’interesse degli sviluppatori di terze parti che creano videogiochi per le piattaforme Nintendo.

 

Nintendo consiglia ai suoi clienti di “non sovvenzionare la pirateria acquistando o rivendendo tali dispositivi”.

Schieramenti a parte, è giusto che Nintendo tuteli il suo lavoro visto che, in ogni caso, le flashcard R4 sono sempre state utilizzate in maggior parte per sfruttare e diffondere la pirateria.

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