Le autorità sequestrano mezzo milione di pupazzi Pokémon in Corea

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Le autorità della Corea del Sud hanno sequestrato mezzo milione di pupazzi Pokémon non originali, un mercato che ormai risulta quasi incontrollabile.

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Pokémon è un brand conosciuto in tutto il mondo e come tale propone ai consumatori vari tipi di prodotti, tra i quali i peluche. Parallelamente, è proprio il caso di dirlo, è nato un mercato senza licenza che sfrutta la popolarità dei mostriciattoli per guadagnare soldi poco puliti.

Proprio recentemente le autorità della Corea del Sud hanno sequestrato più di mezzo milione di pupazzi contraffatti Pokémon. I peluche dovevano essere distribuiti attraverso diversi canali, destinati probabilmente alle fiere di videogiochi e negozi. Alcuni sono stati persino rimossi dalle arcade machine. Dietro questa spropositata quantità di peluche ci sarebbe dietro un potenziale guadagno di circa sei milioni di dollari, di certo non bruscolini per chi dirige queste pulitissime operazioni.

E voi, cosa ne pensate? Vi siete mai imbattuti in merchandise non originale dedicato a qualche videogioco in particolare?

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