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Xenoblade Chronicles 2: Strada verso Elysium – Speciale

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Pubblicato il
28 Giugno 2017

Contiene spoiler sulla trama di Xenoblade Chronicles

Con un trailer ricco di dettagli e informazioni, Nintendo ha finalmente tolto parte del velo di mistero che avvolgeva Xenoblade Chronicles 2, nuova opera dei Monolith Soft, diretti da Tetsuya Takahashi, e seguito spirituale del capolavoro per Wii. Takahashi aveva espresso il desiderio, dopo Xenoblade X (di cui attendiamo un seguito nei prossimi anni), di tornare a lavorare su un rpg più classico, prettamente story-driven, ed entro la fine dell’anno, torneremo ad ammirare meravigliosi panorami camminando su immensi titani.



Xenoblade Chronicles 2 vede come protagonisti Rex e Pyra. Pyra è una Blade (tradotta in Gladius nella versione italiana), un’arma dalle fattezze umane capace di legarsi spiritualmente a un prescelto (il Driver, Ductor in italiano) e donargli il suo potere in battaglia. Il trailer comincia con l’incontro tra Rex e Pyra e con il ragazzo che si offre di accompagnarla in un viaggio verso Elysium, un gigantesco albero visibile in lontananza tra le nebbie del mare da cui emergono i titani, il luogo dove secondo le leggende, vive l’Architetto, il creatore dei titani, degli homs e del mondo conosciuto. Xenoblade Chronicles 2 ripropone ambientazioni e struttura del mondo del suo predecessore ma non ne sembra, almeno per il momento, collegato a livello di trama. A differenza di Bionis e Mechonis, i titani di questo sequel, ancora senza nome, sono vivi e in costante movimento. Il titano su cui è ambientato il trailer, la gigantesca balena che emerge davanti a Rex nel primo trailer ed Elysium stesso, sono tre delle molteplici ambientazioni che ci aspettano nell’avventura finale.

Che Pyra, protagonista femminile del gioco, sia una Blade speciale, è facilmente intuibile. Nel video gameplay del Treehouse abbiamo visto altri due Blade di Rex, ovvero Fudor e Kirim. Entrambi appaiono come cyborg vagamente umanoidi e dall’aspetto simile, poco caratterizzato. Entrando in sinergia con particolari cristalli, Rex è in grado di sbloccare il potere elementale dei Blade e stringere un patto con loro. Pyra è in grado di utilizzare il potere del fuoco e proprio per questa sua abilità, sembra destare l’interesse di alcuni misteriosi personaggi appartenenti all’organizzazione Torna (disegnati tra l’altro da Tetsuya Nomura, grande guest star del titolo), presumibilmente tra gli ostacoli principali che affronteremo durante il viaggio verso Elysium. Oltre a Fudor e Kirim, vediamo Dromarch, un Blade dall’aspetto di una tigre grigia e fedele compagno di Nia, un altro dei personaggi giocabili. Inoltre, nei due trailer appare Hikari, Blade dai lunghi capelli biondi e in grado di controllare il potere della luce. Pochissime sono ancora le informazioni disponibili su di lei ma il suo ruolo sarà senza dubbio centrale all’interno della storia.



L’arma umana-spirito e il rapporto con il Driver sono temi già visti in passato (ad esempio nel manga di qualche anno fa Elemental Gerad ma anche in forme leggermente differenti come gli spiriti dei Bankai in Bleach o Fi, spirito della Spada Suprema in Skyward Sword) ma Pyra ricorda molto la figura di Alvis, spirito della Monade di Xenoblade Chronicles e vero e proprio dio supremo di Bionis. Inoltre, la pietra sul petto (abbondante) di Pyra che Rex tocca per stabilire una connessione con lei ha la forma esatta dello Zohar, centrale nel simbolismo e nella mitologia di Xenogears e Xenosaga. Al momento non sappiamo se si tratterà di una semplice citazione ma in Gears e Saga, Zohar è, in sintesi, una reliquia esistente da ben prima dell’origine della civiltà, connessa alle divinità originali e in grado di generare e di servire come fonte di un potere unico, ben al di là della comprensione umana. Probabilmente, la pietra rappresenterà il cuore di Pyra e (forse), il suo punto debole.

A quanto sembra dai video gameplay, tutto rimanda alle sensazioni e alle emozioni vissute nel 2010 con il capolavoro per Wii. Il sistema di combattimento è la diretta evoluzione del capitolo per il bianco monolite e permette di cambiare velocemente e con efficacia la Blade utilizzata e le relative abilità. Con Yasunori Mitsuda e ACE alle musiche, la garanzia di qualità è praticamente assoluta e i primi brani rilasciati riescono già ad emozionare. Xenoblade Chronicles 2 si prospetta un viaggio incredibile, in cui non vediamo l’ora di immergerci e, salvo sorprese, colonizzeremo nuovi titani e panorami meravigliosi attorno al periodo natalizio. Rex e Pyra ci aspettano!



Opinione personale: la traduzione italiana dei termini Blade (arma, spada) in Gladius e Driver (guida) in Ductor non ne altera il significato, sia in latino che in inglese rimane infatti il medesimo.
Tuttavia, anche se la ricerca dei termini latini volge a impreziosire e a dare un tono più ricercato alle due figure, considerato il doppiaggio in inglese, potrebbe apparire a lungo andare straniante leggere “Gladius” e ascoltare “Blade”. Inoltre, si perde il significato letterale del termine, riferito nel primo capitolo alla Monade (Xenoblade, la prima, l’unica spada, per semplificare) e all’organizzazione che faceva capo alle ricerche su Mira in Xenoblade X (B.L.A.D.E.). Tuttavia, è assolutamente prematuro giudicare al momento traduzione e doppiaggio e un’ulteriore analisi è ovviamente rimandata alla versione finale.