Uno dei punti su cui si è divisa l’opinione pubblica su Nintendo Switch riguardava la batteria e la sua durata, che tecnicamente è considerata come la più debole nella storia delle portatili della società. La durata media, infatti, va dalle due alle sei ore, in base alla luminosità, al gioco in esecuzione ed altri fattori. Ora che i primi Switch sono stati mandati alle varie testate ci sono tantissime altre informazioni. Una delle prime analisi più accurate è quella di Ars Technica. Al suo interno c’è un elemento interessante riguardante la modalità riposo della console.
È stato stimato che la console, in tale modalità, consuma in otto ore solo il 2% della batteria, rendendola di fatto una delle modalità salva batteria più efficienti in circolazione. Possiamo quindi stare sicuri che, durante le nostre partite in mobilità, la batteria verrà consumata solamente dalle nostre sessioni di gioco, evitando inutili dispersioni.