Hisashi Nogami spiega perché Splatoon 2 è un sequel a tutti gli effetti

Splatoon 2
In un'intervista con il sito 4Gamer il producer di Splatoon 2 spiega perché il titolo sarà un sequel a tutti gli effetti.

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Famitsu

ha recentemente riportato un’intervista di 4Gamer del producer di Splatoon 2, Hisashi Nogami, che si è esposto a proposito dell’arrivo, fissato per la prossima estate, del gioco avente come protagonisti gli ormai famosisissimi Inkling. Le informazioni trapelate sono state molte, in particolare Nogami ha spiegato come Splatoon 2 sarà un sequel che potrà vantare tante aggiunte interessanti ad una formula già ben collaudata. Ecco, a seguire, le parole del producer.

Il nuovo Splatoon è stato finalmente annunciato. Puoi dirci ancora una volta qual è l’idea dietro questo gioco?

È un vero e proprio successore, come potrete intuire dal “2” nel titolo. Stiamo creando un gioco che i fan del primo capitolo apprezzeranno. Ho anche intenzione di dare a tutti coloro che erano interessanti al primo, ma che non l’hanno giocato, una possibilità per divertirsi. Sarà un sequel a tutti gli effetti.


Il fatto che il titolo abbia un “2”, senza alcun sottotitolo, va dritto al punto. Perchè avete fatto questa scelta?

Credo che i fan si aspettassero un “secondo” Splatoon, quindi è quello che faremo.


La situazione mi ricorda dell’originale Animal Crossing per il Nintendo 64 (che uscì solo in Giappone), il quale beneficiò di una versione aggiornata su Nintendo GameCube. Avete mai pensato ad una soluzione del genere?

Mhmm. Ci abbiamo pensato, ma nei due anni successivi al lancio di Splatoon i giocatori hanno sperimentato tutto ciò che il titolo aveva da offrire. Quindi pensavo che non ci saremmo dovuti limitare all’aggiunta di nuove feature, ma sarebbe stato meglio ricominciare da capo. Volevamo far sentire i giocatori del primo come se stessero giocando a un titolo tutto nuovo ancora una volta.

 

Quindi, come sequel effettivo, proporrà diverse nuove aggiunte.

I fondamenti del gameplay rimarranno gli stessi, così come la conquista del territorio. Tuttavia, le armi speciali hanno beneficiato di opportune modifiche. Ho deciso che le armi saranno rilasciate gradualmente, come in passato. Vogliamo proporre più armi rispetto al primo capitolo e dare una più ampia scelta sin dall’inizio. La mia intenzione è di permettere ai giocatori di beneficiare dei cambiamenti alle armi gradualmente, mentre nel frattempo ne vengono proposti altri ancora. Le combinazioni tra le armi principali e quelle speciali sono cambiate, anche le armi secondarie sono state riviste, quindi spero che chi le apprezzò nel primo Splatoon possa divertirsi ancora con tutte le nuove combinazioni.

Cosa ne pensate di queste novità? Splatoon 2 saprà divertirci come ha fatto il suo predecessore?

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