Non è facile rendere una saga così duratura sempre interessante e innovativa ad ogni capitolo, ma Nintendo con The Legend of Zelda ci è quasi sempre riuscita con successo evidente; alla base di tutto ciò ci sono vari scambi di idee soprattutto tra il producer Eiji Aonuma e Shigeru Miyamoto, ma non tutto è semplice come potrebbe sembrare.
In una recente intervista a Gamekult, infatti, Aonuma ha parlato del suo rapporto con il collega, spiegando che spesso hanno idee diverse sul come interpretare l’essenza di un The Legend of Zelda:
E’ sempre una fonte di dibattito con Miyamoto-san, semplicemente perché entrambi pensiamo a ciò che definisce Zelda e non siamo sempre sulla stessa lunghezza d’onda. Alla fine abbiamo trovato un punto di accordo quando siamo andati a New York per un tour promozionale. Mentre stavamo parlando, il signor Miyamoto ha trovato le parole giuste dicendo che l’essenza di The Legend of Zelda è un ambiente in cui Link si evolve e guadagna potere, un potere che il giocatore assimila in maniera diretta tramite le azioni che può compiere man mano che la storia prosegue.
Uno sviluppo durato quattro anni per un titolo come The Legend of Zelda: Breath of the Wild non deve essere stato semplice, ma non possiamo che essere d’accordo con le parole di Miyamoto, soprattutto se ha l’appoggio di una figura di spicco come quella di Eiji Aonuma.