Burn the Switch: La redazione prima della Colazione – Speciale

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Manca poco. Manca pochissimo. E noi di NintendOn ci siamo riuniti per una seduta spiritica. Sperando che il sommo Satoru Iwata ci indichi la via, nel frattempo io, Diego “elflum” Inserauto, chiedo agli altri redattori di fare il punto della situazione con un botta e risposta che manco Amedeus e Gerry Scotti fusi in un’unica entità.


Allora, andiamo con la prima domanda: La presentazione di Switch è vicina e abbiamo tutti apprezzato il concept trailer. L’hardware potrebbe riservare altre sorprese oltre alla portabilità? Avete in mente una feature che vorreste vedere anche se è un sogno che non si concretizzerà mai?

Alessandro “Blackprince” Concina

: io spero solo che sia di utilizzo intuitivo e semplice, che si possa passare da un’applicazione all’altra in maniera immediata, che si possano fare screenshot premendo un tasto e così via.

Emil “The Sky” Petrov: quello che spero è che vengano mantenute le funzioni streetpass, con magari la possibilità di connessione e trasferimento dati dal Nintendo 3DS. Nella portatile della grande N è una funzione interessante, divertente e i minigiochi della piazza sono ben fatti, senza contare che sarebbe un peccato non ritrovare nella nuova console i dati degli utenti incontrati globalmente o i paesi completati in questi anni con 3DS.

Riccardo “CapRichard” Piccinini: spero tanto nel sensore IR come rilevatore di battito cardiaco: sarebbe una feature completamente inedita. Sappiamo che il joy-con destro ha un sensore IR. Molti dicono sarà un semplice puntatore, altri dicono un rilevatore di battito. Ecco io vorrei vedere il secondo.

l’ombra del vitality sensor si staglia su Nintendo Switch
l’ombra del vitality sensor si staglia su Nintendo Switch

Pietro “Pit” Spina: io sono convinto che se la console integrasse una funzione GPS/geolocalizzazione amplierebbe enormemente le possibilità software, andando ad abbracciare meccaniche come quelle di Pokémon GO inserendole però in contesti più completi e ricercati, valorizzando inoltre il lato “portable” dell’hardware. La fusione tra mondo digitale e realtà, senza chiamare in causa tecnologie di nicchia come la VR, può far compiere un nuovo passo avanti al settore.

Daniele “Cornetto” Tria: mi piacerebbe tantissimo una nuova forma di interfaccia per le vibrazioni della console, qualcosa sulla falsariga della vibrazione del pad per Xbox One che ha tanti impulsi possibili diversi di vibrazione sui tasti e non la vibrazione inutile come quella del gamepad del Wii U.


Nintendo Wii U non ha bissato il successo di Nintendo Wii. Con Nintendo Switch la grande N sembra voler fare all-in. La domanda è: cosa serve a Nintendo per tornare alla ribalta? Un’esclusiva di peso? Mario al lancio? Un prezzo competitivo? Altro?

Daniele “Cornetto” Tria

: Una botta di fortuna! Seriamente, un prezzo competitivo e tantissimi giochi che possano acchiappare l’interesse del grande pubblico. Non inseguire la concorrenza, ma trovare la sua via per il successo nella marea di gente che gioca fuori da Sony o Microsoft, o che vuole esperienze che lì è impossibile trovare.

Riccardo “CapRichard” Piccinini: Concordo. Tempismo giusto corroborato con un’ampia offerta videoludica. Lanciarsi sfasata rispetto alla concorrenza espone troppo i fianchi.

Emil “The Sky” Petrov: un prezzo competitivo e hardware all’altezza, oltre a una libreria unificata con uscite dilazionate in modo migliore rispetto al passato. Avere nello stesso catalogo Mario Galaxy 3 e Pokémon di ottava generazione sarebbe importantissimo ma anche offrire all’utenza la possibilità di poter giocare ovunque a titoli più commerciali e di massa come Battlefield. L’interesse attorno alla console c’è ma senza terze parti è difficile fare presa totale. Allo stesso tempo però, sappiamo che le terze parti ci sono se la console vende.

Non sempre Mario al lancio ha portato fortuna. Che capolavoro però!
Non sempre Mario al lancio ha portato fortuna. Che capolavoro però!

Pietro “Pit” Spina: Nintendo necessita di una line-up più diversificata e consistente per supportare in maniera efficace i primi due anni, in modo da rendere Switch una valida opzione complementare per ogni giocatore, dando per scontata l’egemonia delle console Sony che sono diventate il riferimento in campo home. Le terze parti sappiamo bene come non siano sinonimo di successo se non affiancate da una buona dose di esclusive e una tecnologia in grado di imporsi come metro di riferimento (vedi Xbox One), quindi si torna sempre al punto di partenza: giochi Nintendo e tanti. Innovativi e di qualità, che si intreccino con i nuovi progetti extra-console approntati su mobile o ad attività come gli Universal Studios.

Alessandro “Blackprince” Concina: servono, semplicemente, giochi. Qualità ma anche quantità: non esiste che ci siano buchi di mesi nella line up. Il supporto delle terze parti e l’unificazione delle line up portatile e fissa dovrà creare un mix equilibrato che possa attrarre un pubblico vasto ed eterogeneo. Ovviamente i primi da convincere sono proprio i nintendari delusi da Wii e Wii U che non sono assolutamente pochi.


Una console che permette di portare il gioco in giro, magari per sfruttare i tempi morti sul lavoro o in viaggio, potrebbe essere davvero una feature competitiva, che porterebbe a preferire la versione Switch anziché quella PS4, pur a costo di avere una versione graficamente peggiore ma magari più sfruttabile. Quale Third Party vedreste bene in questa ottica, quale azienda portereste dentro e quale gioco?

Pietro “Pit” Spina

: Premesso che molti giocatori comunque si possono trovare a preferire i lustrini grafici piuttosto che vivere un’esperienza senza soluzione di continuità ma con limiti tecnici, mi sembra abbastanza plausibile che la doppia natura di Switch possa favorire i titoli dalla lunga durata in cui siano inseriti compiti opzionali esigenti quanto a tempo e dedizione, come le quest secondarie degli RPG per intenderci. Piuttosto che un titolo in particolare, immagino le software house nipponiche intente a creare qualcosa che sfrutti appieno il passaggio tra home e portable, con funzioni che si attivano e disattivano a seconda del modo di utilizzo. In pratica il titolo che calzerebbe meglio ancora non esiste ma… vedremo qualcosa già con Dragon Quest XI secondo me.

Daniele “Cornetto” Tria: penso che ogni singolo gioco di ruolo potrebbe rientrare in questa descrizione. Farmare ed eseguire quest secondarie in giro come riempitivo e continuare con la trama e con gli eventi principali del gioco una volta a casa sul grande schermo. Lo stesso si potrebbe dire degli sparatutto: la possibilità di fare una partita multiplayer on the go a mio modo di vedere è decisamente più allettante di un comparto grafico più bello. Quindi ci vedo bene software house giapponesi, penso a Level-5 o a Square-Enix così come a software house occidentali come Bethesda. E ovviamente agli indie che potrebbero osare tantissimo con le feature della console.

Potrebbe Skyrim vendere più di Splatoon se fossero entrambi titoli di lancio?
Potrebbe Skyrim vendere più di Splatoon se fossero entrambi titoli di lancio?

Alessandro “Blackprince” Concina: posto che la durata della batteria potrebbe rivelarsi un handicap non da poco sotto questo aspetto, faccio fatica a individuare un gioco PS4 in particolare, dato che sono tutti molto studiati per il gioco casalingo, che potrebbe giovare di questa feature. In linea generale qualsiasi gioco ne potrebbe giovare, ma quelli più adatti Nintendo li ha già: Animal Crossing, Monster Hunter, Layton giusto per citarne qualcuno.

Riccardo “CapRichard” Piccinini: Telltale games con le sue avventure grafiche ben si sposa con la portabilità casalinga. Con la portabilità generica si sposano bene tutti i giochi “droga” con grinding, quindi ci vedo bene jrpg, open world wrpg ed eventuali titoli multiplayer rapidi, anche se bisogna appoggiarsi ad una connessione esterna in quel caso.

Emil “The Sky” Petrov: credo che aldilà del discorso qualitativo, riavere su console nintendo un gioco come Final Fantasy XV sarebbe un traguardo enorme, anche se con downgrade grafico. Allo stesso tempo avrebbero grande rilevanza altri ritorni come Fifa, PES e gli shooter più in voga. Ovviamente intendo porting  seri, non Fifa 13 “Legacy Edition”


Ho vissuto tanti pre-lanci in vostra compagnia, anche prima di NintendOn e mi sembra di potermi sbilanciare nel dire che sembrate tutti più ottimisti del solito al riguardo del lancio di Nintendo Switch. Quindi la domanda è: cosa può andare storto? E specifico: cosa può andare storto nella finestra di lancio e/o cosa può andare storto nell’arco dell’esistenza della nuova ammiraglia Nintendo?

Riccardo “CapRichard” Piccinini

: la natura ibrida della console potrebbe tranquillamente diventare il difetto invece che il punto di forza, offrendo un’esperienza mobile di scarsa durata/portabilità ed una home di scarsa potenza, andando praticamente a scaricare tutta la responsabilità sui giochi. C’è anche il dubbio su come il pubblico effettuerà la transizione, quanti giocatori con il 3DS passeranno a Switch e se il pubblico Wii U, alla luce dei numerosi remaster rumoreggiati verso il lancio, sia effettivamente disposto a saltare subito sulla nuova carrozza.

Daniele “Cornetto” Tria: l’unica variabile che potrebbe affondare la console è il prezzo. I giochi sono relativi, l’importante è il prezzo. Un prezzo superiore a 299 euro diventa problematico in termini di vendite, e in termini di concorrenza. I giochi Nintendo sicuramente tirano ancora, ma Zelda al lancio sarebbe un kick-start interessante. Ovviamente può anche succedere che non ci siano abbastanza giochi nel breve-medio termine ma ci si augura che Nintendo abbia imparato la lezione e che la sostituzione di Nintendo 3DS e Nintendo Wii U con una sola console possa dare i suoi frutti. Cheaper is better!

Pietro “Pit” Spina: il grande ottimismo è dovuto alla consapevolezza dell’impegno congiunto delle diverse divisioni Nintendo, che hanno radunato gli sforzi dello sviluppo home e portable per dare vita ad una line-up che non ripercorra il percorso iniziale di Wii U. La preoccupazione legata alla presenza di software, che a questo giro deve essere davvero consistente senza se e senza ma, vuole essere superata con ottimismo. Cosa resta? L’immagine. Nintendo non deve sbagliare niente, deve essere accattivante e moderna, senza offrire il fianco a campagne mediatiche che, ricordiamo, hanno demolito Wii U prima ancora che potesse giocarsela. Ah, ovviamente dando per scontato un prezzo competitivo: se costasse più di una PS4 la console non farebbe in tempo ad arrivare sugli scaffali che si troverebbe a fare collezione di necrologi internettiani – e giustamente, verrebbe da dire.

misteriosa creatura gioco più popolare Zelda Breath of the Wild E3 Reggie formula di Zelda
Tutto questo un giorno sarà tuo. Al lancio.

Emil “The Sky” Petrov: semplicemente, un prezzo non competitivo e tendente verso l’alto come spesso successo, onde correre ai ripari, il caso di Nintendo 3DS è emblematico: fallire il lancio ha conseguenze specialmente sulle vendite dei titoli terze parti e quindi dei giochi futuri. Allo stesso modo, una qualità troppo alta dei titoli nintendo potrebbe rivelarsi per assurdo un’arma a doppio taglio (anche questo è già successo), dato che potrebbero vendere solo e principalmente i titoli first party a dispetto delle terze parti.

Alessandro “Blackprince” Concina: Peggio che con Wii U è difficile fare. Detto questo le cose che possono andare male sono tantissime: che il gimmick si riveli meno attraente del previsto, che il pubblico reagisca con freddezza, che il prezzo sia troppo elevato. La cosa più difficile sarà dare un motivo a chi ha già in casa una PS4 o una One a comprare anche Switch. Il pericolo più grande è proprio che Nintendo non riesca nella comunicazione, a far capire che Switch rappresenta un’esperienza complementare alle altre console.


Ultima domanda, banale, quanto doverosa: la line-up. Finalmente sapremo cosa potremo comprare al lancio insieme alla console. Guardate bene la vostra sfera magica e ditemi tre titoli o tre saghe che vorreste al day-one, indifferentemente se First, Second o Third Party.

Daniele “Cornetto” Tria

: Zelda, un nuovo gioco di Retro Studios, Wave Race. CIAONE!

Pietro “Pit” Spina: un Mario “main” al lancio (qualsiasi cosa voglia dire) sarebbe un segno di forza davvero concreto, soprattutto avendo Breath of the Wild dietro l’angolo. Sarebbe davvero bellissimo inoltre avere le versioni “pompate” degli ultimi titoli 3DS, così da incentivare anche il passaggio di console. Per il resto, sarebbe bello il ritorno di Capcom e Square in grande stile. Ma datemi Monster Hunter Double Cross in ogni caso!

Riccardo “CapRichard” Piccinini:  Metroid. F-Zero. Advance Wars. Sognare è lecito no?

Emil “The Sky” Petrov: Zelda, Mario Kart 8,5, un nuovo Rogue Leader. E il porting di Xeno X ovviamente lo comprerei per dare i miei soldi a Monolith, sempre e comunque. Anzi, ripensandoci: Zelda, Mario Kart 8,5, Rogue Leader e Luigi’s Mansion 3. Make Gamecube greater again! No, no, no, dimenticavo Monster Hunter diamine! Quindi la mia risposta definitiva è: Zelda, Mario kart 8,5, Luigi’s Mansion 3, un nuovo Rogue Leader e Monster Hunter Stories HD. E poi potrei morire felice.

Alessandro “Blackprince” Concina: Metroid, Monster Hunter, Pokémon. Così ce ne sarebbe per tutti i gusti.

Come disse il poeta: cchiù pokémon pi' tutti!
Come disse il poeta: cchiù pokémon pi’ tutti!

Ok, abbiamo finito, grazie a tutti. C’è qualcosa che vorreste aggiungere come buon auspicio per Nintendo Switch e saluto ai nostri lettori?

Pietro “Pit” Spina

: Credo di aver detto tutto, saluto e ricordo ai nostri lettori che dalle 4:30 saremo in streaming per allietarvi e seguire insieme a voi l’evento Nintendo più atteso di sempre: lo Spaceworld! Sì, lo so, ma per me è uno Spaceworld, va bene?

Daniele “Cornetto” Tria: grazie a tutti, il mio augurio è una speranza: che l’ultimo regalo di Iwata possa essere un successo.

Alessandro “Blackprince” Concina: che Nintendo possa riprendere da dove aveva finito col Gamecube, abbandonando la forsennata ricerca dell’innovazione fine a se stessa e tornando a concentrarsi su quello che sa fare meglio: i giochi.

Riccardo “CapRichard” Piccinini: rispondo con una citazione:  “Il codardo cerca sempre il compromesso. Il compromesso è affine al tradimento”.

Emil “The Sky” Petrov: Mario. Cioè giocare a Zelda ed avere un nuovo Mario main sarebbe un po’ avvilente perché non sai a cosa giocare prima ma al lancio Mario ci vuole. Quindi Mario main, Zelda, Mario kart 8,5, Luigi’s Mansion 3, un nuovo Rogue Leader, Monster Hunter Stories HD e Xeno X. Ed F-Zero? Da quanto tempo aspetto un F-Zero? Quindi Mario main…

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