Tramite il noto sito Kotaku, possiamo scoprire dei retroscena tristi ed inaspettati riguardanti Mega Man, direttamente dall’autore originale della serie di Capcom, Akira Kitamura.
Dalle dichiarazioni presenti nell’intervista a Kitamura, emerge un aspetto davvero malinconico riguardante il robottino di Capcom, che potete osservare in calce all’articolo.
Il team ha utilizzato Cut Man come uno dei cattivi “della settimana”, e ha progettato un protagonista ispirato a un personaggio del anime Time Bokan, Tanpei, un ragazzo geniale che sfoggia una tuta blu e uncasco equipaggiato con i coni a forma di cupcake. Nonostante la stupidità generale di questa immagine, Kitamura sentiva vera una vera tristezza nel cuore di Mega Man.
Nel retroscena che ho scritto, solo Mega Man è dotato della funzionalità di auto spegnersi. Questo fatto gli infonde una grande tristezza. Gli altri robot sono stati creati per un certo tipo di lavoro specifico, quindi non c’è alcuna necessità per loro di avere un “switch off”. Tuttavia, un aiutante robot come Mega Man può fare le proprie valutazioni e quindi può decidere se è necessario farlo o meno… la tristezza di essere un robot avendo un’esistenza inorganica.
Forse questo è il motivo per cui non abbiamo visto un gioco di Mega Man per un po. Il Bomber Blu sentiva come se Capcom lo stesse ignorando, così ha preso la decisione di auto spegnersi. Noi speriamo ovviamente in un cambiamento imminente di Capcom.