Monster Hunter XX (Double Cross): dettagli sulla produzione, mancato utilizzo di "G" nel titolo, nuovi mostri

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La scorsa settimana, Famitsu ha fornito una relazione dettagliata su Monster Hunter XX (Double Cross) con tanto di intervista agli sviluppatori.

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La scorsa settimana, Famitsu ha fornito una relazione dettagliata su Monster Hunter XX (Double Cross). Sono stati pure intervistati gli sviluppatori del gioco che hanno parlato di tantissimi aspetti riguardanti il gioco.
Per spiegare il concetto di produzione di Monster Hunter XX, Ryozo Tsujimoto, il produttore, ha fatto riferimento al gioco precedente, in cui su avvertiva il divertimento della libertà della “caccia personale”, utilizzando lo stile che più si adatta al giocatore. La sensazione principale era dovuta al miscelamento di varie caratteristiche. Ora la squadra vuole fare cose ancora più “trasversali”.
Alla domanda su perché non hanno usato “G” come nei vecchi titoli della serie, Tsujimoto ha detto che è perché “cross” è una parola speciale per loro. Dal momento che questo è un gioco speciale con molte caratteristiche uniche, vogliono anche dargli un titolo speciale. Shintaro Kojima ha anche detto che vogliono un titolo con una “parola potente”, e allineando le X sembra pure visivamente fresco.
Uno dei mostri principali nuovi è il Barfalk. Si tratta di un drago anziano che vive in una regione molto, molto alta. Successivamente gli sviluppatori hanno parlato anche dell’Ouma Diablos. Kojima ha iniziato dicendo che questo mostro è il capo dei mostri devianti.
La storia principale ruota intorno a questi due mostri principali in luoghi diversi. Le nuove tecniche di caccia sono state aggiunte a ciascuno dei quattordici tipi di armi. Sono molto differenti tra di loro e porteranno il giocatore a riflettere bene su quale utilizzare.

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