Ambition of the Slimes
Ecco la recensione del gioco di ruolo strategico Ambition of the Slimes di CIRCLE Entertainment, a cura di Mario Giannetti.

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Genere: RPG, simulazione
Multiplayer: No
Lingua/e: Inglese, Giapponese, Cinese

Gli slime possono essere definiti come sostanze liquide appiccicose, sgradevoli al tatto , che col tempo sono apparse innumerevoli volte all’interno dei giochi di ruolo. Solitamente sono i nemici facili da sconfiggere per eccellenza, e sono più celebri come mascotte (in Dragon Quest) o come pozioni curative (in Zelda) piuttosto che per la loro pericolosità (quasi nulla). Nel caso specifico di questo titolo invece rivestono il ruolo di unità principali da dover utilizzare, rendendole particolarmente importanti. Quindi avere la possibilità di poter metter mani e provare un titolo che porta un altisonante (?) titolo come Ambition of the Slimes è stata un’esperienza davvero piacevole, sia per la presenza di queste creature che ritengo molto buffe, sia perché appartengo alla schiera di fan dei giochi di ruolo strategici, genere  che nel tempo viene sempre più apprezzato grazie a prodotti di qualità come Fire Emblem Fates. Uniamo a questa interessante formula di CIRCLE Entertainment anche un pizzico di umorismo e abbiamo come risultato un buon RPG indie che propone molte sessioni piacevoli da affrontare.
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Prima di fiondarci a capofitto sul gioco vero e proprio avremo la possibilità di svolgere un tutorial, caldamente consigliato per comprendere le meccaniche fondamentali di gioco, visto che non sono troppo complesse da interpretare ma richiedono un minimo di esercitazione per sfruttarle al meglio. La trama risulta abbastanza basilare e al contempo buffa. Gli slime, in un mondo fantasy dove dimorano maghi, cavalieri e abitanti di ogni tipo, decidono di voler conquistare e imporre il loro dominio in quanti più luoghi possibili. Gli umani, dal canto loro, continueranno a prendere sottogamba la questione, facendo delle battute davvero geniali in ogni scenario che andremo ad affrontare.
La trama si esaurisce qui, il focus del gioco è da porre nelle missioni da portare a termine e nella collezione degli slime, questi due elementi andranno quasi di pari passo l’uno con l’altro se si vuole terminare il titolo al 100%. Il motivo è dato dal fatto che avremo a disposizione diverse difficoltà per affrontare le missioni e le più difficili richiederanno di avere nel proprio team gli slime più efficienti e forti. A sua volta per ottenere slime più potenti, sarà necessario affrontare le missioni ad un grado di sfida più elevato, perché aumenteranno notevolmente la probabilità che gli slime più rari entrino a far parte della propria armata al termine delle missioni. In questa maniera si crea uno schema di farming che farà felici i fan del collezionismo e gli haters dei livelli easy.
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Le creature che potremo schierare in campo saranno di vario tipo e avranno funzioni molto diverse: alcune brillano per velocità, altre per resistenza, fino ad arrivare ad avere alcuni slime che possono spostarsi in qualsiasi punto del campo di battaglia in un solo turno. Il posizionamento di ogni singolo elemento della nostra armata all’interno dei vari stage sarà fondamentale per la riuscita o meno o meno di ogni scenario: bisognerà studiare tutti i nemici (ognuno con caratteristiche ed elementi specifici), l’ambiente circostante e le mosse che faranno ad ogni turno, mentre decidiamo di avvicinarci a loro. Il motivo di uno studio così oculato è dovuto ad una scelta di game design: normalmente in battaglia gli slime saranno sempre inferiori di numero rispetto agli avversari della fazione umana, e avranno statistiche molto più basse. Il loro punto di forza risiede nella possibilità di poter prendere il controllo completo di una unità nemica, tramite l’invasione dello slime all’interno del corpo del nemico da possedere: questo provocherà la perdita dello slime ma al contempo darà al giocatore il controllo totale dell’unità umana designata. Scegliere le creature da controllare sarà una scelta molto importante durante le proprie partite, pena la perdita istantanea dello scenario.
Organizzare la propria strategia richiederà tanti altri elementi da considerare. In primis, dopo le prime missioni introduttive, le unità nemiche avranno una percentuale di cattura variabile, e dovremo utilizzare delle abilità specifiche a disposizione dei nostri slime per aumentare le probabilità di possessione degli umani. Inoltre è caldamente consigliato cercare di catturare umani che abbiamo lo stesso elemento dello slime utilizzato, poiché in questa maniera la creatura che avremo sotto il nostro controllo avrà statistiche più elevate. Fortunatamente, il rapporto di forza/debolezza degli elementi è molto semplice da comprendere e non creerà troppe difficoltà nell’essere sfruttata appieno, sopratutto se si hanno esperienze pregresse come giocatore di RPG. Ambition of the Slimes è un gioco che offre una sfida ardua, tarata verso l’alto, e ammetto che io stesso sono stato costretto ad impostare la difficoltà di alcuni livelli al minimo per poter terminare scenari davvero frustranti.
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Esaminando il comparto estetico invece,  il prodotto targato CIRCLE Entertainment propone una grafica pixellata gradevole allo sguardo, ma che non grida al miracolo. Le animazioni sono quasi inesistenti, se non per qualche semplice movimento delle unità. Gli scontri invece si svolgono passando ad una schermata in cui vengono visualizzati dei buoni artwork dei personaggi coinvolti. Il comparto sonoro invece è deludente, poiché propone pochi elementi ascoltabili, sia a livello di canzoni che di effetti sonori veri e propri. Tuttavia, per un titolo indie devo ammettere che il risultato raggiunto è più che sufficiente.
Concludendo, Ambition Of The Slime è un gioco molto piacevole, che regala delle ore di puro divertimento, realizzato in maniera egregia per ciò che offre. La difficoltà elevata regala delle sfide non indifferenti e molto interessanti, che terranno incollato il giocatore per ore al piccolo schermo della console targata Nintendo. Per gli amanti di collezionismo invece, ci sarà la possibilità di far entrare nella propria armata tantissime tipologie di slime, rendendo il gioco adatto ai perfezionisti. Il prezzo davvero vantaggioso, 5,00 euro, rende il titolo un acquisto consigliato per gli amanti dei GDR a turni e per chi cerca un’avventura che regalerà parecchie soddisfazioni in poche ore. Promosso a pieni voti.

Giocato per circa 8 ore la versione completa, completando la storyline principale grazie a un codice gentilmente offerto dallo sviluppatore
Pro: Un RPG a turni divertente, con meccaniche complesse, che ha molto da offrire, tantissimi slime da utilizzare e sfide da portare a termine.
Contro: Longevità un po’ bassa.
7.5

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