Il brand di Monster Hunter rappresenta sicuramente la classica gallina dalle uova d’oro per Capcom: il successo mondiale del franchise non accenna a diminuire e, soprattutto in Giappone, è diventata una vera e propria mania.
Negli ultimi due anni hanno fatto il loro debutto in occidente ben due nuovi titoli della serie, Monster Hunter 4 Ultimate e l’imminente Monster Hunter Generations. VentureBeat ha avuto la possibilità di scambiare qualche battuta con Ryozo Tsujimoto, producer della serie, proprio su questo serrato schedule e stuzzicandolo sulla possibilità che Monster Hunter possa diventare una serie annuale. Ecco quanto dichiarato a tal proposito, con un interessante corollario anche sui tempi di localizzazione per l’occidente:
Non siamo particolarmente rigidi sul fatto che Monter Hunter debba diventare un franchise annuale. Non siamo obbligati a pubblicarne un nuovo capitolo ogni anno. Il numero di titoli pubblicati ultimamente in Giappone potrebb far pensare a una annualizzazione della serie, ma ciò non è dovuto al fatto che ci siamo imposti una deadline.
Per quanto riguarda l’occidente è la prima volta che pubblichiamo un Monster Hunter per due anni consecutivi, il che è una grande cosa per i giocatori. Abbiamo avuto parecchi feedback dai giocatori sul tempo necessario a localizzare un nuovo titolo, ma è un lavoro che va fatto. Abbiamo cercato di migliorare il processo e di renderlo più efficiente: in questo modo il tempo necessario a completare il lavoro si è ridotto sempre di più. Si tratta ancora di un’attesa di mesi, ma considerate che in passato poteva servire anche un anno di lavoro.
Per il futuro mi piacerebbe molto riuscire a ridurre questo gap temporale a zero e pubblicare simultaneamente ogni nuova iterazione del gioco in Giappone e negli Stati Uniti. In Capcom faremo del nostro meglio per portare i nostri giochi all’utenza occidentale il prima possibile. Apprezziamo molto la pazienza che ci mostrate.