Reggie Fils-Aime,
il vulcanico presidente di Nintendo Of America, è stato intervistato da Bloomerg a margine dell’ E3 2016 e a detto la sua sulla posizione della compagnia in merito alla nuova frontiera della realtà virtuale.
Indubbiamente tale argomento ha caratterizzato fortemente questo E3 2016 sia direttamente (con gli annunci nella conferenza sony) sia indirettamente (la nuova xbox “Scorpio” nasce anche con l’idea di garantire il pieno supporto ai visori VR)
Ebbene Reggie sostiene che Nintendo prenderà in considerazione questa nuova tecnologia solo quando diventerà più popolare.
Questo tipo di dichiarazione può far pensare che quindi la feature “innovativa” che si vocifera caratterizzerà Nintendo NX non avrà quindi a che fare con i visori per la realtà virtuale.
Non sorprende in ogni caso questa “uscita” del vecchio Reggie… tale tecnologia oltre ad essere ancora acerba è soprattutto attualmente ancora molto dispendiosa, richiede un hardware dalle performance molto avanzate, periferiche costose (il solo visore Sony costa oltre 400 euro) ed è quindi rivolto ad un pubblico selezionato di appassionati disposti a investire molto nel proprio hobby.
Le esperienze negative con il Nintendo Virtual boy e più recentemente con il 3d del Nintendo 3ds fanno poi propendere la grande N alla prudenza, se infatti molti dei suoi utenti hanno riscontrato problemi (come nausea o capogiro) usando il 3ds tanto da spingerla a lanciare sul mercato la versione della detta console priva di questa feature, cosa potrebbe succedere con i visori VR per i quali molti hanno riscontrato problematiche ancora più evidenti (specialmente riguardo all’uso prolungato)?
Alti costi del pacchetto, problematiche legate ai disturbi che potrebbero provocare all’utente a cui si aggiungono la scarsa adattabilità della filosofia Nintendo (basata molto sullo giocare tutti assieme) con questo tipo di tecnologia fanno quindi apparentemente propendere Nintendo verso altri tipi di soluzioni per stupire e coinvolgere il proprio pubblico nel prossimo futuro.
Se avranno ragione a differenziarsi ancora una volta dalla concorrenza o se invece stanno perdendo il treno della tecnologia che monopolizzerà il futuro del settore videogame …solo il tempo potrà dircelo.