The Legend of Zelda: Breath of the Wild ha catalizzato su di sé l’attenzione di addetti ai lavori e pubblico in occasione della sua presentazione all’E3 2016: tanti dubbi e domande hanno così finalmente trovato una risposta. Uno degli interrogativi che in questi mesi ha incuriosito di più l’utenza riguardava la possibile presenza di una protagonista femminile, dubbio sorto in seguito alla release del primo teaser trailer del gioco, dove Link pareva avere fattezze spiccatamente femminili.
GameSpot ha avuto ieri la possibilità di scambiare due chiacchiere con Eiji Aonuma proprio sulla questione:
Sì, ci sono stati dei rumor riguardanti l’argomento e abbiamo discusso molto tra di noi sulla possibilità di seguire una strada del genere. La prima idea che ci è venuta in mente è che sarebbe stato molto semplice e naturale elevare la principessa Zelda al rango di protagonista dell’avventura. Il problema è che avere la Principessa Zelda come personaggio principale, avrebbe messo Link in una posizione scomoda: che cosa gli avremmo fatto fare? Considerato questo problema e il problema di mantenere il bilanciamento della Triforza, abbiamo deciso che la cosa migliore sarebbe stata mantenere la struttura originale.
La risposta di Aonuma, in realtà, più che fornire delucidazioni aggira il problema: non è detto che avere Zelda come protagonista richieda il sacrificio del ruolo di Link e non è ben chiaro di come il bilanciamento della Triforza tirato in ballo vada a escludere la possibilità di avere Link di sesso femminile.
Probabilmente lo sviluppo del gioco è stato talmente impegnativo che trovare una soluzione per questo aspetto avrebbe richiesto tempo e risorse che il team di sviluppo non si è sentito di dedicare.
Voi cose ne pensate? Davvero la questione sarebbe stata così spinosa, o Aonuma ha preferito evitare il problema protagonista femminile anziché affrontarlo?