Fire Emblem Fates: Rivelazione è il terzo capitolo della saga di Intelligent System, perfetta chiusura del cerchio aperto con Retaggio e Conquista.
Prima di analizzare il titolo, è bene raccomandare di non giocare Rivelazione prima di aver finito almeno uno dei due titoli per evitare spoiler praticamente immediati dopo aver scelto di non schierarsi né con gli Hoshido né con i Nohr.
In Retaggio e Conquista, recensiti pochi giorni fa, sono infatti presenti elementi della storia accennati e avvolti nel mistero anche dopo la conclusione del titolo: l’unico modo per scoprire la verità è giocare Rivelazione.
Non scegliere da che parte stare, non tradire i propri fratelli di sangue né quelli adottivi porterà Corrin verso un cammino solitario per riportare la pace tra i due regni in guerra e nel suo percorso troverà alleati inaspettati che aumenteranno man mano, fino a formare un esercito più forte che mai.

Sotto tanti punti di vista Rivelazione è il capitolo più completo dei tre che compongono Fates e probabilmente il più completo Fire Emblem di sempre. Prima di tutto, il cast dei personaggi arruolabili è il più vasto mai visto, comprendendo le famiglie reali degli Hoshido e dei Nohr oltre a tutti i loro attendenti, alleati e possibili figli. Numericamente, siamo ben oltre le 50 unità schierabili, ognuna con proprie caratteristiche, classi e abilità precise, liberamente personalizzabili.
Di conseguenza, è possibile costruire nel proprio castello tutti gli edifici appartenenti a entrambi gli schieramenti e ottenere tutte le armi e gli equipaggiamenti esclusivi delle due versioni. Rivelazione presenta gli elementi di entrambi i giochi riuniti in unico titolo che, inevitabilmente, si rivela molto più completo dei singoli Retaggio e Conquista.
La differenza si sente soprattutto nelle battaglie streetpass e online contro altri giocatori. Anche se il livello e i parametri dei singoli elementi della propria squadra sono fondamentali, avere un esercito completo, tutti gli edifici e le unità di difesa e attacco schierati sullo stesso terreno costituisce un enorme vantaggio durante un invasione. Dopo alcune prove sul campo, i castelli di Rivelazione si sono mostrati decisamente più difficili da espugnare.

Il livello di difficoltà di Rivelazione è nettamente superiore a quello proposto in Retaggio ma inferiore a Conquista. Per compensare il maggior numero di unità disponibili i nemici sulle mappe sono mediamente più forti e gioca un fattore chiave lo sfruttamento dell’ambiente. Il mondo di gioco è per buona parte del titolo inedito e offre soluzioni e possibilità non proposte precedentemente. Sotto questo punto di vista, il lavoro svolto da Intelligent System nel diversificare l’offerta di tre prodotti diversi ma complementari tra di loro è encomiabile, nessuno dei tre titoli risulta stancante e non si rischia mai la noia o la sensazione di già visto.
Purtroppo, il terzo capitolo della trilogia è scaricabile solamente da eShop (o acquistabile con la limited edition) e solamente come DLC aggiuntivo di Retaggio o Conquista. Anche se come detto è consigliabile non giocare Rivelazione prima di aver finito almeno uno degli altri due titoli, l’offerta avrebbe sicuramente potuto essere gestita meglio. La varietà di possibilità offerte dal gioco in termini di creazione e personalizzazione del proprio esercito non ha precedenti e la longevità è la più alta in assoluto della trilogia.

Rivelazione offre un mondo e una storia nuovi, offre le risposte alle tante domande che le trame di Retaggio e Conquista sollevano. Offre un titolo completo e appagante sotto ogni punto di vista ma che per essere apprezzato e capito fino in fondo va giocato sotto determinate condizioni.
In sintesi, Fire Emblem Fates: Rivelazione è il Fire Emblem più completo di sempre, chiude perfettamente le trame lasciate aperte da Retaggio e Conquista e si pone come nuova pietra di paragone del genere. Un acquisto irrinunciabile per chiunque abbia giocato (e finito) Retaggio o Conquista perché, citando Mulder, la verità è là fuori. Precisamente, vi aspetta nell’eShop.