Condividi l'articolo

Genere: Dual stick shooter
Lingua/e: Inglese

Dopo essersi addentrato nei sistemi delle altre piattaforme di gioco, Tachyon Project arriva infine anche su Wii U.

Eclipse Games ci presenta un dual stick shooter a tema informatico scandito da luci e musiche degne delle migliori/peggiori discoteche britanniche. La recensione seguirà l’attitudine del genere d’appartenza del titolo, da sempre caratterizzato da immediatezza: procediamo dunque secondo questi ritmi e cerchiamo di capire da vicino Tachyon Project.

Tachyon Project Wii U recensione

La prima cosa che desta subito attenzione dopo aver acceso la console è la presenza di una trama, tutt’altro che un’ovvietà nei dual stick shooter. Controllando Ada, non avremo a che fare con le solite navicelle spaziali o altri bersagli fisici, ma spareremo a dei software, nemici digitali sulla linea di una storia di hacker. Purtroppo la narrazione, affidata a delle cutscene disegnate, non risulta di fruizione troppo spontanea, e la piccolezza dei caratteri delle didascalie non fa che corroborare questa situazione. Un peccato, dal momento che l’originalità dell’idea sarebbe da encomiare.

Passando ai nostri polpastrelli che pigiano sul GamePad, la sensazione è davvero buona fin dalle prime mosse: la giocabilità risulta gradevole, i comandi rispondono bene e le sparatorie si dimostrano soddisfacenti. Padroneggiamo il nostro ego con lo stick sinistro, mentre col destro gestiremo il fuoco; i pulsanti dorsali attivano delle bombe a maggior raggio d’azione. Figura tra le opzioni anche un sistema di modifica delle armi.

Tachyon Project Wii U recensione

Ognuno dei 10 livelli della modalità principale si articola di 6 brevi missioni da portare a termine, che vanno dal resistere per un determinato tempo al fuoco avversario, allo sconfiggere un dato numero di specifici software, al termine dei quali si attiva il check point dello stage. I nemici sono ben caratterizzati sia graficamente che nel sistema di difesa e offesa, alcuni ispirati al mondo animale. Anche i boss (non presenti in tutti i livelli) mostrano meccaniche interessanti e rappresentano una sfida stimolante. Parlando di sfida appunto, questa aumenta con l’avanzamento nella Story Mode, ma non in maniera uniforme: la difficoltà delle singole sezioni può di volta in volta allontanarsi sensibilmente da quella subito precedente o subito successiva, come da quelle dei precedenti e successivi livelli. Nel complesso ad ogni modo il gameplay risulta efficace e ben oliato, godibile sia sullo schermo di casa che su quello del paddone.

Tachyon Project Wii U recensione

Il comparto grafico del gioco presenta uno stile minimale sul motivo della trama hacker, con scelte cromatiche e di luci gradevoli anche se a volte fin troppo ripetitive. Alcuni livelli giocano sul buio, concorrendo ad alzare il livello della sfida. Gli avversari sono tutti riconoscibili nelle fattezze e nei movimenti. L’audio fa il suo compitino senza infamia e senza lode, le musiche possono anche convincere, mentre gli effetti sono canonici. Un grave difetto è costituito dalla mancanza di audio giocando col GamePad. Anche ripensandoci, avverto nuovamente un’onda nascermi nel buio degli intestini e cercare implacabile la libertà attraverso la gola: perché? Cosa ha spinto i produttori ad ammutolire il controller del Wii U? Nescio, sed fieri sentio et excrucior, diceva Catullo: non so, ma è proprio così, e mi tormento, ha tradotto Quasimodo.

Tachyon Project Wii U recensione

Fin qui l’opera di Eclipse Games parrebbe guadagnarsi un voto positivo: tante sono le idee, anche se non tutte sviluppate a dovere, il gameplay è divertente, le modalità extra (una Story Mode+ e una Challenges) e la presenza di leaderbord e achievement potrebbero arricchire l’esperienza. Purtroppo, qualcosa di terribile si abbatte sul gioco ad intervalli irregolari. Tachyon Project, per lo meno su Wii U, non è stato ben sviluppato. L’azione di gioco non è mai fluida, sebbene ciò non influenzi troppo l’esperienza di gioco. Ma il danno maggiore è che il titolo può soffrire di crash: in sede di recensione è avvenuto per tre volte, nei momenti di presenza più concentrata di elementi sullo schermo. Ironicamente, ciò pare una sorta di trappola per giocatori: più si è bravi ad eliminare i bersagli, meno possibilità si hanno di vedere il gioco bloccarsi. Si tratta chiaramente di un difetto inammissibile, parliamo pur sempre di un dual stick shooter, che non muove grandi masse di poligoni e non propone ambientazioni sterminate. Un inconveniente sporadico, ma quando si palesa è male male male.

In conclusione, Tachyon Project è un buon esponente del genere, che cerca di presentare degli spunti innovativi senza riuscirci come avrebbe forse voluto, ma retto da un solido gameplay; anche l’imperfetta produzione tecnica lede il potenziale del titolo, che al prezzo di €9,99 si configura come prerogativa degli appassionati dei dual stick shooter.

5.5

Potrebbero interessarti

Recensioni

Unicorn Overlord, una Vanillarecensione

Vanillaware sgancia la bomba e porta un gioco strategico di tutto rispetto nelle nostre mani Sono anni e anni che sentiamo parlare di Vanillaware, una

Recensioni

Persona 3 Portable, recensione di mezzanotte

Il terzo capitolo sbarca su Nintendo Switch con l’edizione più controversa Se Persona 4 Golden è stato il titolo dell’ascesa di Atlus nell’olimpo del genere

Persona 4 Golden
Guide

Persona 4 Golden, guida ai quiz in classe

Ecco una pratica e utile guida per districarci nel panorama scolastico Persona 4 Golden è un gioco già molto stratificato di suo, tra battaglie all’ultimo

Articoli

Le abilità di copia più forti di Kirby!

Riscopriamo l’arsenale della pallina rosa a pochi giorni di attesa da Return to Dream Land Deluxe Amiche e amici di NintendOn, buon San Valentino! In

Recensioni

Warp Drive, una recensione in 240p

Belli i giochi di corse, ma è meglio vedere dove si va Nel corso degli anni su Nintendo Switch sono arrivati praticamente tutti i generi

Recensioni

Circle of Sumo – Recensione

Yonder porta lo sport del sumo su Nintendo Switch, ma in un modo totalmente diverso da come potevamo immaginarlo. Circle of Sumo è una festa multiplayer!

Speciali

Fantastico Studio – Milan Games Week 2018

È tutto Fantastico La Milan Gamesweek è stata come al solito un grande momento di incontro tra ogni tipo di giocatori. Le cose da vedere

Recensioni

All-Star Fruit Racing – Recensione

Fruttariani, fatevi avanti! Da qualche anno a questa parte l’Italia ha iniziato a compiere i suoi primi passi nel mondo dell’intrattenimento videoludico. Sembra che il

Speciali

La mie paure per Metroid Prime 4

Attendo il nuovo Metroid Prime 4 con tutto me stesso. Ma gli ultimi giochi Nintendo, stanno facendo vacillare il mio entusiasmo. Perché?

Recensioni

Hey! PIKMIN – Recensione

Hey tu! Sì, parlo a te col fiore in testa!Hey Joe è un pezzo della tradizione americana portato alla ribalta dalla celeberrima versione di Jimi

Recensioni

Kirby’s Blowout Blast – Recensione

Una palletta rosa tra le parole Nintendo e 3DS!Kirby  si trova alla grande su Nintendo 3DS/2DS: quella che la sfera rosa di HAL Laboratory ha

Recensioni

I and Me – Recensione

Non un gatto, ma due. O è lo stesso? I and Me è un misto tra platform e puzzle game che più indie di così

Recensioni

Flip Wars – Recensione

Flippami e Switchami tutto! Nintendo Switch e multiplayer, un connubio perfetto fin dal primo video che ha presentato al mondo la console della casa giapponese

Disgaea-Mayhem-Cover-NintendOn
Recensioni

Disgaea Mayhem – Recensione

Un gioco che non mantiene ciò che promette Cosa succede quando prendi l’universo folle di Disgaea e lo trasformi in un action puro in stile