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Super Mario Kart – Recensione

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Super Mario Kart è il capostipite di una serie ormai leggendaria ed è oggi possibile rivivere le sue emozioni su New Nintendo 3DS: quale il suo valore oggi?

Super Mario Kart è il capostipite di una serie ormai leggendaria ed è oggi possibile rivivere le sue emozioni su New Nintendo 3DS: quale il suo valore oggi?

New Nintendo 3DS
Aprile 1, 2016

Super Mario Kart ha 24 anni, ma li porta benissimo. Il capostipite di quello che è probabilmente lo spin-off più popolare e di successo della saga di Super Mario sbarca sulla Virtual Console del New 3DS, uno dei primi titoli a disposizione per questa nuova categoria di giochi acquistabili sulla più recente portatile Nintendo. Il New 3DS non ha molte esclusive che possano spingere a preferirlo al 3DS classico, perciò l’arrivo dei titoli del SuperNintendo avrebbe potuto essere l’incentivo giusto all’acquisto, se fosse stato gestito con prezzi adeguati e buoni adattamenti. SMK non è decisamente l’esempio di una buona politica al riguardo, poiché pur essendo invecchiato benone, manca di un elemento fondamentale.

super mario kart
Toad, non distrarti, guarda avanti!

Il gioco è in effetti ancora fresco e divertente, caratterizzato anche da un livello di difficoltà sicuramente superiore rispetto ai suoi successori. L’emulazione sul New 3DS procede liscia ed il titolo si adatta bene anche al gioco da passeggio, dettaglio abbastanza rilevante. Possiamo divertirci ad affrontare il Mario Kart GP, diviso in 4 coppe da 5 circuiti l’uno e disponibile in tre livelli di difficoltà, o in alternativa allenarci nelle Prove a Tempo per affinare la nostra tecnica di guida e la conoscenza dei singoli tracciati.

super mario kart

E poi… basta. Eh, già, perché adesso iniziano le note (molto) dolenti. Mario Kart è da sempre sinonimo di multiplayer, ed il primo capitolo non fa certo eccezione, soprattutto vantando una delle Battle Mode più interessanti della saga. Ma sul new 3DS non potete sfruttare in alcun modo la componente multiplayer. Ad essere pignoli un modo ci sarebbe, ma è, di fatto, impossibile: tenendo premuti ZR e ZL e premendo successivamente Y, potete “cambiare joypad”. Sì, questo significa che in un dato momento potete utilizzare o il pad del primo giocatore o quello del secondo. Lo stesso manuale del gioco ribadisce esplicitamente che non è possibile che due giocatori giochino contemporaneamente: decisamente curioso per il multiplayer di un gioco simile. Dopo Mario Kart a turni, proporrei Scacchi in tempo reale.

super mario kart

Sarebbe stata un’opportunità interessante introdurre una modalità wireless per poter giocare in due e rendere le gare competitive, sfruttando anche la portabilità del new 3DS, ma purtroppo l’occasione non è stata colta. Il sotterfugio di permettere di utilizzare due personaggi switchando i pad è palesemente inutile ed artificioso, e appare quasi comica la scelta di consentire una simile modalità a due giocatori, non bloccando direttamente l’opzione. Questo da solo è un difetto non da poco, che potrebbe pregiudicare l’acquisto del titolo. Vero che anche nel single player questo titolo fornisce una bella dose di sfida, ma comprare un Mario Kart senza avere alcuna possibilità di giocarlo in più giocatori lascia l’amaro in bocca.

super mario kart

Per ben 8 euro, si poteva decisamente sperare in un adattamento più curato, considerando anche che i titoli di Pokémon, recentemente usciti su Virtual Console, hanno meritato un trattamento di favore, ricevendo l’implementazione del collegamento in wireless e costando solo due euro in più.

È dunque forse giunto il momento di unirci a gran voce nel porre a Nintendo una fatidica domanda: perché non rendere possibile il multiplayer locale per alcuni giochi Virtual Console, decisamente castrati con simili trasposizioni single player?

38 thoughts on “Super Mario Kart – Recensione

  1. Elena mi dispiace ma queste recensioni su giochi retrogaming “emulati” (Virtual Console) mi fanno pensare a una sola cosa:
    https://youtu.be/ylWHvrCtczk

    Non ritengo sia possibile o comunque corretto recensire giochi del passato “emulati” e quindi non remake o remastered e su questo mi sono già espresso più volte, ma allo stesso tempo dare un giudizio negativo su un titolo eccelso per colpa di una mediocre gestione del sistema d’emulazione è anche peggio!
    Come giornalisti sapete benissimo che in molti e sopratutto se giovanissimi, si limiteranno alla sola lettura del voto, di conseguenza molti penseranno erroneamente a una scarsa qualità del titolo. Diamo un po di cultura videoludica alla nuove generazioni.
    Qui da giudicare c’è solo la Virtual Console che altro non è che un banale emulatore e che ancora oggi ripropone perle del passato a prezzi eccessivamente ridicoli (altro che solo 2 euro in più per Pokemon) senza essere slegata dalla console e quindi costringendo per l’ennesima volta a riacquistare gli stessi giochi su NX.
    Con questo non voglio dire che non bisogna parlarne, la recensione è ottima e abbastanza condivisibile, quello che guasta il tutto è il voto che a mio parere non solo superfluo ma anche controproducente.

    1. Ma difatti il voto non c’è, c’è solo un consigliato o no 😀 proprio per il motivo da te descritto. Non si giudica il titolo in sé, ma l’acquistare QUESTA versione del titolo

      1. Non è sufficiente è un voto scritto non numerico o sbaglio ???:)))))cmq bella recensione e io alla fine li ho presi tutti e ovviamente questo avendo il 50 lho pagato la metà , ho voluto festeggiare diciamo così l’aver appena iniziato ad usare il New di Majora ma tutti a prezzo pieno non li avrei mai presi anche perché sono in inglese anche se la cosa non crea problemi in tutti i giochi ovviamente. Anche questo consigliate di giocarlo in “originale ” giusto ?? Mi sembra si veda molto meglio

          1. Lo so ma sempre meglio spendere 48 euri circa che 64 :-)ovviamente parlo per chi ha deciso di comprarli tutti come me .Diciamo che é un’operazione amarcord portatile decisamente costosa ma non nuova a Nintendo e in risposta a Xemion che scriveva di lezione di cultura videoludica alle nuove generazioni dico che sono inevitabilmente compromesse e che ahimè ognuno viva la propria epoca senza giudicare nessuno ovviamente.Le nuove generazioni non credo neanche apriranno la recensione o saranno pochissimi a farlo come é normale che sia. Sono giochi che hanno fatto la storia perché hanno ancora una certa valenza adesso per svariati motivi ma le nuove generazioni non potranno mai guardarli come chi li ha vissuti

          2. Brava, “vera” retro-recensione e non una recensione su un prodotto venduto attualmente su un emulatore che spesso non esprime il massimo offerto dal titolo

          1. Che ne pensa Nintendon? No non è sinonimo di consiglio sull’acquisto, neghiamo pure l’evidenza, se poi l’obbiettivo è solo ed esclusivamente quello di fare una cattiva pubblicità al gioco ci riuscite benissimo 😀

          2. Ma certo che lo è, si è fatta una discussione apposita riguardo ai voti della Virtual console. Abbiamo deciso di levare i voti (che fino a prova contraria sono o numeri o lettere) per inserire solo un consiglio per l’acquisto: se è raccomandato o no. Mi pare ben evidente che si parla del prodotto VC, è scritto ovunque nella review, e mi pare anche abbastanza ridicola l’accusa di fare “cattiva pubblicità al gioco”, io adoro i MK, li ho giocati tutti. Se devo preoccuparmi di gente che legge solo il giudizio e non la review, posso direttamente smettere di recensire i giochi, ed in generale qualsiasi giornalista dovrebbe smettere di scrivere articoli, perché tanto qualcuno leggerà sempre solo il titolo. Questo tipo di polemica non la capisco né mai capirò, la mia responsabilità è spiegare le mie ragioni nel testo, motivando così il voto(se è un gioco “standard”) o il consiglio (se è un titolo per VC), non dover pensare a spiegare a chi non legge di cosa parliamo, tantomeno informarli del fatto che c’è un mondo di retrogaming meritevole della loro attenzione. Per far questo, ci sono pezzi appositi che trattano di vecchi giochi, come gli speciali fatti da Giovanni

          3. Mi sembra che qui si vuole fraintendere volontariamente le mie parole o distorcerne il significato al solo scopo di difendere la propria posizione.
            Un riquadro rosso o verde che sia, che abbia un numero, una lettera o una parola, nel contesto di un layout standard sta a indicare un giudizio e non c’è ma o se che regga, è un voto.
            Se veramente non interessa la massa dei (non) lettori o meglio lettori superficiali che si limitano al solo voto senza leggere il contenuto della recensione non avreste inserito il riquadro a fine recensione, che talaltro è l’unica cosa da me contestata.

          4. Vabbe in soldoni la tua idea è questa (correggimi se sbaglio): si può tranquillamente criticare un gioco riproposto su VC, se non all’altezza del tempo attuale o mal trasposto, ma eviteresti il riquadro finale?

          5. Se la virtual console è un limite è giusto che ci sia la critica, non ho mai detto il contrario. Per il riquadro finale o scrivete acquisto consigliato in grande oppure eliminatelo proprio perché del tutto superfluo e facilmente fraintendibile.

  2. I pressi della virtual console li ho visti sempre alti, a sto punto meglio spendere qualcosina in piu e comprarsi la cartuccia originale. Detto questo non capisco il motivo di portare questi giochi solo su new 3DS, lo supporterebbe anche il DS. Una versione cosi castrata é inutile, mettetelo su wii e su wii u almeno uno può giovare al multiplayer

      1. infatti già c’è, la risposta di Midea in parte conferma la mia ipotesi che non dovrebbe esserci affatto un voto “attuale” su quelle che sono perle del passato

          1. Infatti Midea è dell’avviso d’acquistare la cartuccia, che comporta l’acquisto del SNES e di una TV a tubo catodico, in poche parole non giocarci, essendo ignaro dell’esistenza dello stesso gioco su Wii U. In ogni caso il consiglio sull’acquisto a parere mio è del tutto superfluo, a quei costi uno acquista per piacere di giocare al titolo a prescindere dal multiplayer assente, in caso contrario emulare per emulare lo fa gratis su pc.

          2. Il disguido tra il tuo pensiero e la linea editoriale nasce dal fatto che per te il voto / consiglio è relativo al prodotto in sé, mentre il lavoro di NintendOn consiste nell’offrire un’opinione chiara che aiuti il consumatore ad investire o meno i propri sudati risparmi.

            Super Mario Kart su SNES era un capolavoro innovativo, Super Mario Kart su Wii U è un porting castrato nella sua componente più celebre e distintiva, ovvero il multiplayer.

            Cosa ha in cambio l’acquirente quando spende i soldi richiesti!? Ha un gioco innovativo e al passo con i tempi o un porting che fa rimpiangere la spesa?

            Il valore dell’opera originale non deve influire sulla recensione per non sviare l’acquirente che, ricordiamolo, non sempre ha vissuto l’opera originale e quindi ha meno opportunità di usare la nostalgia per tappare evidenti lacune in termini di offerta.

          3. Super Mario Kart su Wii U a me sembra lo stesso identico capolavoro uscito su SNES senza alcun limite, la recensione scritta da Elena fa riferimento alla versione NEW 3DS che per limiti fisici della console (non è possibile collegare un secondo controller essendo una console portatile) deve rinunciare alla formula multiplayer.
            Detto questo mi sembra chiaro che mi stai dando contro per partito preso senza nemmeno aver letto la recensione 😉 A questo punto è evidente che la formula adottata da Nintendon non sia abbastanza efficiente se lo staff in primis confonde un prodotto per un’altro anche se trattasi dello stesso gioco.
            Ti correggo anche sulla questione porting, in realtà la virtual console è un semplice emulatore se veramente si sarebbe trattato di un porting non avrei avuto nulla da ridire.
            Il valore dell’opera originale non deve influire ed aggiungo non può influire sulla recensione perché se un gioco viene riproposto dopo decenni vuole dire che i suoi meriti non sono in discussione ma questo potrebbe essere compromesso dal riquadro a fine recensione, dove un lettore distratto o pigro potrebbe confondere un consiglio sull’acquisto in un voto riferito al gioco in se.

          4. Il fatto che abbia scritto Wii U e non N3DS è un semplice lapsus risultante dalla necessità di rispondere fuori sede con mezzi di fortuna. Succede, a tutti, e non credo sia necessario sottolineare la cosa come a voler di mostrare di aver colto in fallo la redazione ed evidenziato lacune nella sua gestione – poco elegante da parte tua, a maggior ragione trovandoti in torto nel merito.

            Il titolo l’ho chiesto direttamente al PR Manager Nintendo e l’ho assegnato, sempre in prima persona, ad Elena – rullo di tamburi, la recensione l’ho pure letta prima di approvarne (sì, io) la pubblicazione. So bene di cosa stiamo parlando, da questo punto di vista puoi stare davvero tranquillo. Ogni articolo di NintendOn ha lo scopo ultimo di consigliare l’acquirente in relazione al valore dell’offerta, la sua collocazione nel mercato e il prezzo.

            Per quel che concerne la lezione sull’emulazione (di grazia, ti invito a non peccare ulteriormente di arroganza nel porti al di sopra di un intero staff), quello è il mezzo con cui il prodotto viene reso disponibile sulla console, ergo il risultato finale è che ci si trova tra le mani un porting da un sistema all’altro. La sostanza non cambia: il titolo viene riproposto all’acquirente in una forma che in teoria non aggiunge o toglie nulla rispetto all’originale, con sforzo minimo.

            Il prodotto viene comunque valutato in quanto riproposto sull’eShop come nuovo contenuto ed è giusto ridiscuterne il valore proprio per venire incontro ad utenti distratti o pigri che potrebbero non conoscere la genesi del gioco e le sue origini.

            La valutazione dell’opera originale va lasciata ai nostalgici, quello che conta ora e adesso e che rappresenta la nostra vocazione è l’onestà di evidenziare punti di forza ma al tempo stesso limiti e lacune di un prodotto.

            Super Mario Kart in questa sua riproposizione per New Nintendo 3DS fallisce nell’essere un Mario Kart per l’assenza del multiplayer, quindi il NO è giustificato. Era locale? Ok. Perché proporre il gioco su una piattaforma incapace di riprodurlo? Andrebbe comunque consigliato un prodotto vittima di una simile miopia progettuale?

            Per concludere è bizzarra la tua preoccupazione nei confronti di chi “guarda il voto e non legge il testo”… i redattori impegnano tempo a scrivere un testo chiaro e privo di ambiguità proprio per fornire un servizio migliore.

            Se lo si sacrificasse sull’altare del pigro e del distratto commetteremmo un imperdonabile errore e mancheremmo di rispetto allo staff e e ai lettori che invece approfondiscono e analizzano.

          5. Non sono arrogante ma semplicemente ho espresso un mio parere, cosa più che lecità, a questo punto le accuse che mi fai possono benissimo essere reindirizzate al mittente.
            Non ho bisogno di risultare più o meno elegante, arrogante o superiore a qualcuno, come non ho giudicato nessuno, cosa che tu stai facendo.
            Non sono a conoscenza di come gestisce il proprio lavoro Nintendon ma da quello che mi descrivi siamo passati da un eccesso all’altro, da una non curanza dei propri contenuti a una dittatura interna per finire alla manipolazione dei contenuti da parte di Nintendo stessa, cose alla fine che non hanno nulla a che vedere con quello che ho scritto.
            La valutazione di un prodotto ci sta non ho mai negato il contrario ma se l’auto difesa viene prima di qualsiasi verità a questo punto è inutile continuarne a parlarne.

          6. Sei stato arrogante e saccente quando hai sostenuto le tue ragioni appoggiandoti al fatto che scrivere Wii U al posto di N3DS confermasse la tua tesi dell’inadeguatezza del sistema di valutazione. Hai tentato di cogliere l’occasione per sostenere la tua tesi, sbagliando.

            Sorvolo sulle accuse di dittatura, ti ho esposto i motivi per cui conosco il prodotto e sono al corrente delle dinamiche interne del sito – avendo tu messo in dubbio la cosa – non mi pare di andare in giro a vantarmi di chissà cosa o eventualmente lo faccio davvero male se non hai neanche idea del mio ruolo sul sito. Ti ascolto e rispondo evidenziando come gran parte delle tue critiche alle persone siano campate in aria. Inutile tentare capovolgimenti della realtà.

            Hai esordito citando “La cagata pazzesca” di Fantozzi motivando solo dopo e nonostante il tuo approccio tutt’altro che morbido la redattrice fin dai primi commenti ti ha esposto con chiarezza e disponibilità che la valutazione è strettamente legata al testo e che il problema del “grosso voto in rosso per i distratti” non esiste.

            Hai insistito dicendo che è un voto negativo che intende fare cattiva pubblicità al gioco come avessimo preso ad offesa personale la sua presenza su eShop.

            Solo dopo hai virato sulla questione “grafica” e impressione del lettore, accusando di stravolgere le tue parole.

            Il mio primo commento poteva forse non essere precisamente sul pezzo ma tentava di esporre i motivi per cui si era creata l’incomprensione, senza aggressione e insulti. Al che hai dato per scontato che non avessi letto e che il sistema non funzionasse. Alla faccia del giudicare chi non conosci.

            Se vuoi suggerirci qualcosa, puoi farlo, ma fallo fin da subito e con rispetto, non dicendo che alcuni articoli sono cagate con simpatiche clip che funzionano magari su Facebook o sui Forum, non nei commenti di un articolo scritto da un redattore con cui non hai confidenza.

            E il fatto che io ti confermi sempre e comunque che la valutazione rimarrà così non è per farti un torto, ma perché come tu hai diritto di critica noi abbiamo diritto di replica.

            Le tue critiche al sistema di valutazione sono deboli perché si poggiano, ti ripeto, sulla ricettività di “persone distratte” o che guardano solo il voto. Abbiamo il diritto di continuare con questo sistema. Questo è indipendente dal fatto che alcune tue risposte siano state (a mio parere, poi magari sta alla mia sensibilità) arroganti e saccenti, io personalmente tendo a scindere argomentazioni e atteggiamento.

            Per me possiamo fare palla al centro e io posso scusarmi per un atteggiamento forse aggressivo se ti rendi conto che il tuo esordio è stato poco elegante e solo in seguito hai esposto le tue motivazioni.

          7. Il mio esordio è stato ironico (forse esagerato lo ammetto ma ci stava 😀 ) per poi esporre la motivazione seria, non ho fatto alcuna critica a nessuna persona, stai strumentalizzando il corretto comportamento di Elena, se il riquadro viene frainteso è una cattiva pubblicità, parlando di riquadro mi sembra più evidente che ho sempre fatto riferimento alla parte grafica e mai alla recensione di Elena, come lettore non sono tenuto a rivolgermi in nessun modo a differenza di un redattore, se il voto resta quello che è non sono io che ricevo un torto, nessuno ha negato un diritto di replica, le mie critiche non sono affatto deboli considerando che tu in primis parli di voto e che altri lettori hanno avuto dei dubbi ora come in altre recensioni VC, il mio esempio di “lettori” distratti è appunto un esempio, hai tutti i diritti di mantenere questo sistema non bisogna cambiarlo solo perché secondo me è facilmente fraintendibile, molto probabile le mie risposte possono esserti sembrati arroganti e saccenti ma di certo io non ho giudicato nessuno e tu hai fatto il contrario di scindere argomentazioni e atteggiamento risultando tu stesso saccente e arrogante, un esordio arrogante, ironico, eccessivo, non giustifica il susseguirsi di post irrispettosi, ok palla al centro e mi scuso anche io per mettere pace e per le stesse motivazioni

          8. È probabile a questo punto che entrambi si sia letto tra le righe più di quanto a conti fatti si intendesse. E posso anche ammettere che “annusando” provocazione possa aver reagito con toni difensivi che, ti assicuro, non sono a tutela del “fortino” ma del rispetto verso le persone – l’unica cosa che mi abbia mai fatto scaldare nelle discussioni online.

            Se, sinceramente, non intendevi provocare e mancare di rispetto invoco una pacificazione scusandomi se ti sono sembrato aggressivo.

          9. Un dibattito acceso potrebbe essere anche piacevole, quello che non ho apprezzato è il giudicare basandosi sul nulla, Difendere la propria tesi è corretto esponendo delle motivazioni ma quando si utilizzano escamotage, come il giudicare gratuitamente, non si arriva mai a nulla.

  3. Io lo sconsiglio non solo per il multyplayer, ma anche per il sistema di guida. Ormai è cosi fuori tempo che è quasi impossibile da padroneggiare.
    Ho giocato alla versone originale ai suoi tempi ed era il massimo della vita. Ho “provato” a rigiocarci adesso (con la stessa cartuccia) ed è stata solo una grossissima frustazione. Questo mario kart e quello del GBA sono da evitare, solo per super appassionati di retro gaming.
    Tutte le altre versioni sono ancora da 10/10

    1. Qui sono un po’ punti di vista. Senza dubbio è ostico, tanto ostico. Si potrebbe fare un discorso enorme sul fatto che tanti dei vecchi classici, rigiocati oggi, possano sembrare poco fruibili, ed in linea generale sarei pure d’accordo. Però su SMK non saprei, per me non arriva ad essere frustrante, è solo difficile 😀

      1. Che sia difficile può anche essere considerato un pregio.
        Come si guida è fuori dal tempo. Siamo abituati che in qualsiasi gioco di guida (kart, astronavi, macchine, acquascooter) tu muovi il veicolo. In SMK tu “muovi” la pista, in pratica devi “raddriizare” la pista di fronte al kart.
        È così alienante ‘sto sistema (adesso) che non lo metterei nemmeno tra i giochi di guida.

  4. Allora: io non sono uno della redazione e quindi non devo difendere nessuno, dico la mia. Io trovo che le recensioni della Virtual Console siano importanti, giusto per capire se il gioco è stato riprodotto in maniera fedele o ha subito qualche modifica in positivo o in negativo.. è chiaro poi che magari al mondo c’è qualcuno che a questo non ci arriva (vuoi per superficialità, vuoi per limiti di comprensione) e interpreta il NO come “Mario Kart è un brutto gioco”: Però non si può andare incontro proprio a tutti. E secondo me il bello di Nintendon è che non è un sito superficiale. Anche quando son di corsa e non ho neanche quei 5 minuti per leggere tutta la recensione, non decido l’acquisto in base al bollino in fondo. Se c’è chi lo fa, mi spiace, ma non è che Nintendon deve per forza andargli incontro. Diventerebbe non più una recensione, ma una presentazione di un gioco. Per quello non ho bisogno di Nintendon, è pieno di siti che danno la descrizione di un gioco senza un minimo di giudizio. Trovo inoltre giusto che le recensioni dei giochi virtual console riflettano anche come il gioco è invecchiato, cioè che emozioni può dare un vecchio gioco a un giocatore di oggi che è abituato a ben altre tecnologie. Non sempre ne escono perdenti: a volte, anzi, è proprio riprendendo in mano dei classici del passato che ritroviamo emozioni che i nuovi giochi hanno perso per strada. Mi sembra di capire dai commenti che si dice che non è giusto giudicare giochi del passato con parametri di oggi e su questo sono perfettamente d’accordo, ma io non ho mai l’impressione che su Nintendon sia stato fatto questo, neanche nella tanto contestata recensione di Resident Evil 4 Wii Edition su WiiU. Quindi difendo quel NO. Il multiplayer di Mario Kart non si tocca. Sarebbe come riproporre un vecchio gioco di Zelda ma con metà dei dungeon: gira che ti rigira è un gioco mutilato. Perchè? Se la consolle non può riprodurre il gioco nella sua interezza, allora non fatelo. Soprattutto se poi lo fate pagare a costi non esattamente “mutilati”. Quindi io ho capito perfettamente che il NO è riferito a QUESTA VERSIONE di Mario Kart, non a Mario Kart. E voglio dire: ok che adesso ho 40 anni, però le recensioni sui videogiochi esistevano anche quando ne avevo 15 (allora erano su carta: io leggevo GamePower) e non decidevo l’acquisto di un gioco basandomi solo su un voto. Leggevo tutta la recensione. E comunque sapevo che era un’opinione e non sempre mi trovavo d’accordo. Quindi, se al mondo c’è gente superficiale, spiace, ma andargli incontro, secondo me, significherebbe impoverire il sito. Trasformarlo in un catalogo. Per cui io dico a Nintendon: per me va bene così, ma pure ci stava anche il voto coi numeri. Baci stellari a tutt*

  5. Mi ha fatto ridere la parte: “dopo Mario Kart a turni, proporrei scacchi in tempo reale”! 😀 L’dea degli scacchi in tempo reale la trovo geniale!! 😀

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