Infinity Runner
è terribile. Chiudete pure la recensione qui perché davvero è difficile andare oltre, e discutere dei singoli aspetti del titolo è del tutto superfluo. Non è possibile nemmeno buttarla sul ridere perché questo titolo è semplicemente tragico.
Il gioco sviluppato da Wales Interactive è un porting della versione per PlayStation 4, che a sua volta era un porting della versione per PC. Un titolo che ha ben poco da dire, che viene portato su Wii U senza nessun accorgimento per la piattaforma: niente touch screen, niente online, niente sensori di movimento, niente off-tv play. Niente.
Il gioco, nella sua infinita tristezza, non riesce nemmeno a spiccare nel genere degli endless runner: non ha contenuti, non ha sfida, non ha una trama definibile tale, il comparto tecnico è di una pochezza allarmante e il comparto sonoro è semplicemente fastidioso. A livello poligonale siamo dinnanzi a un prodotto che echeggia i peggiori shovelware per Wii, un risultato infimo anche per una produzione indipendente, che anche su un cellulare sfigurerebbe non poco. Vi ricordate il bulletto della classe che prendeva i gessetti e senza spezzarli iniziava a scrivere sulla lavagna? O le unghie che stridono sulla stessa? Sono le immagini migliori per descrivere il comparto sonoro del titolo.
Il confronto con titoli come Runner 2 è semplicemente impietoso.
Viene da chiedersi come sia possibile pubblicare un titolo del genere e non vergognarsi di averlo fatto.
Venendo alle meccaniche del titolo il giocatore è chiamato a impersonare i panni di un non ben specificato personaggio per fuggire dalla navicella spaziale più grossa che mente umana abbia mai inventato. Incipit sarebbe anche interessante, se il titolo non fosse un endless runner, e se tutti i corridoi che “caratterizzano” l’astronave non fossero identici l’uno all’altro.

Si superano decine e decine di volte le stesse stanze, con gli stessi salti, con gli stessi nemici. La morfologia dei livelli non ha nemmeno senso: in alcuni si girerà in tondo di continuo, trovandosi a saltare tra pezzi di astronave esplosi quando invece il percorso precedentemente era perfettamente praticabile.
Senza contare che di tanto in tanto vi schianterete contro i muri dei livelli perché, letteralmente, non si vedono. Graficamente il titolo è così atroce che a tratti dovrete andare completamente a caso per superare una sezione. Ah, ovviamente ci sono anche dei pezzi al buio che aggiungono un tocco di frustrazione al tutto.
Il character design è inesistente: i nemici sono degli umani nerboruti ultracorazzati, texturizzati in maniera a dir poco imbarazzante. Il personaggio principale, che si muove nudo nell’astronave, ha la personalità di uno zerbino e la “guida” che ci fornirà informazioni su come scappare dalla nave è una sorta di Natalie Dormer (Cressida in Hunger Games e Margaery Tyrell in Game of Thrones) dei poveri. E attenzione perché la nudità del personaggio è ciò che più vi divertirà in tutto il gioco.

Gli sviluppatori non si sono nemmeno degnati di far muovere la bocca ai personaggi quando parlano, e quando lo fanno, i sottotitoli non corrispondono per nulla a ciò che viene detto. Che potrebbe anche essere una fortuna dato che i dialoghi sono imbarazzanti.
Poteva mancare la variabile “trash” nella ricetta del titolo? No. Inspiegabilmente, o forse viene spiegato nella trama ma è talmente stupida che mi sono rifiutato di accendere il cervello, sull’astronave si svolgono esperimenti sui lupi mannari, e guardacaso il giocatore è uno di loro. Quindi è anche possibile trasformarsi in lupo mannaro per sbloccare delle feature “spettacolari”: la trasformazione conferirà al giocatore l’ammontare di zero potenziamenti rispetto alla forma umana, senza contare che i QTE, per sconfiggere i nemici, si completano da soli.

Sarebbe un piacere poter dire che il titolo è così brutto da fare il giro e diventare bello, ma la realtà è che è semplicemente terrificante, ma non abbastanza da fare il giro.
Nonostante il titolo costi relativamente poco, la durata è decisamente insufficiente. In un’ora e mezza circa si completa la storia principale: è possibile cimentarsi in delle sfide aggiuntive ma poca roba se si considera che almeno nella versione PC era possibile sfidare altri 31 giocatori online.
State alla larga da Infinity runner!