Da qualche tempo a questa parte ho cominciato ad apprezzare sempre di più i giochi mobile, tanto da acquistare un tablet solo ed unicamente per poter giocare su uno schermo più grande. Pratico da utilizzare e subito fruibile, il cellulare sta pian piano sostituendo nella mia mente quella che è l’idea della console portatile. Sì, sicuramente risulterà una cosa triste da sentire per molte persone ma sappiate che, in ogni caso, non mi abituerò mai e poi mai ai controlli touch, totalmente inadatti a determinate tipologie di giochi che richiedono precisione e velocità nella pressione dei tasti.

Questi miei pensieri stanno però diventando comuni, già da qualche tempo, ad una gigantesca fetta di mercato, e le software house se ne sono accorte già da tempo. Sony e Microsoft possiedono le loro app dedicate a PlayStation e Xbox già da tempo e adesso, finalmente, anche Nintendo si getta nella mischia, ma a modo suo. In maniera originale e simpatica, la casa giapponese sbarca sui nostri telefoni con Miitomo!

Ma chiariamo subito una cosa: Miitomo NON è un gioco. Questa è infatti l’idea, sbagliata, che si è fatta un gran numero di persone con cui parlo giornalmente. Quest’app non ha niente a che vedere con un videogioco e, come dice Nintendo sul sito ufficiale, Miitomo è un’app free-to-start per dispositivi smart sviluppata da Nintendo, che ti consente di comunicare con gli amici tramite un Mii che puoi creare in modo che ti assomigli. Basta. Fondamentalmente dietro c’è poco altro, è una semplice social app che sfrutta i Mii.

Come tutti saprete, il titolo è uscito solo in Giappone al momento. Smanettando un pochino tramite apposite app è però possibile scaricarlo tranquillamente e notare, con stupore, che l’app risulta già totalmente tradotta in italiano.
Al primo avvio, Miitomo vi fornisce la possibilità di creare un nuovo Mii o usare quello vostro, già esistente, per poi personalizzare la sua (vostra) personalità tramite uno schema con cui regolare movimenti del corpo, originalità, modo di parlare, espressione del viso ed atteggiamenti. E devo dire che i miei risultati, che potete vedere nell’immagine seguente, sono incredibilmente simili alla realtà. Fidatevi anche se non mi conoscete, ho fatto vedere lo screen ad amici miei e mi chiedevano se per caso l’avessi fatto io.

Subito dopo vi trovate di fronte al cuore del gioco: le domande. Il vostro Mii comincerà subito a subissarvi di domande di qualsiasi tipo, da cosa avete fatto nel fine settimana a cosa ne pensate dei gatti a cosa vi è piaciuto ultimamente ed altro. Qualsiasi cosa, domande su domande, ogni volta che toccherete il vostro Mii la sua fame di notizie dovrà essere saziata con le vostre risposte, che vengono poi visualizzate dai vostri amici quando li andrete a trovare, e viceversa. Ad ogni risposta ricevete una piccola quantità di monete e potete sempre visualizzare l’elenco completo delle risposte date ed eventualmente anche modificarle.

La socializzazione, con tutti i suoi derivati, sono un elemento che ancora non ho avuto possibilità di provare, in quanto gli amici vengono aggiunti o manualmente o, dopo aver collegato i vostri account Facebook e Twitter, automaticamente tra i vostri contatti dei social network ed il gioco, essendo uscito solo in Giappone, risulta abbastanza sconosciuto al momento. E il mio Mii è costretto a vagare nella sua stanzetta, da solo. Triste. E sconsolato.

Una volta stufati di dare retta e rispondere alle infinite domande del vostro povero Mii potete dare un’occhiata al negozio, dove spendere le vostre monete per acquistare svariati capi di abbigliamento o set completi, come lo splendido completo da pirata che avete visto ad inizio articolo. Sono inoltre presenti set esclusivi, acquistabili unicamente tramite i Punti Platino Miitomo ottenibili tramite My Nintendo. Una volta avviato il servizio in Europa sarà possibile collegarvi l’app ed eseguire una serie di missioni, come aggiungere un amico, dare varie risposte in un giorno, ricevere commenti ed altro, con cui accumulare Punti Platino Miitomo, spendibili anche in biglietti con cui giocare al simpatico Sgancia Mii.

Il giochino è semplicissimo: dovete, appunto, sganciare il vostro Mii che cadrà rovinosamente all’interno di uno stage verticale del tutto simile ai pachinko giapponesi (tipo un flipper senza però le pinne finali, ci siamo capiti). Durante la caduta è possibile spostare il personaggio a destra e sinistra tramite delle frecce. L’obbiettivo del giochino è quello di poggiarsi sopra uno dei capi di vestiario presenti nello stage in modo da aggiungerlo al vostro guardaroba ed indossarlo.
Ogni partita costa 500 monete, l’equivalente del bonus giornaliero per l’accesso, o 1 biglietto. Idea simpatica simile ai badge speciali di Badge Arcade su 3DS. Gli eventi con cui potete ottenere questi vestiti, infatti, hanno una durata di tempo limitata a pochi giorni.

L’app, al momento, non offre nient’altro, e probabilmente le cose non cambieranno in futuro ma, come già detto sopra, al momento manca uno degli elementi più importanti del titolo, se non proprio quello portante: la socializzazione con gli altri Mii. Ne riparleremo quindi appena l’applicazione sarà disponibile anche in Europa.
Piccola nota finale, con annessa critica, è che Miitomo non sembra essere ben ottimizzato. Possiedo un Samsung Galaxy Note 3 e un Asus MemoPad 8, ho provato il titolo su entrambi i dispositivi ed era affetto da tempi di caricamenti piuttosto lunghi, strani rallentamenti e freeze improvvisi e totalmente senza motivo. Inoltre bisogna essere connessi ad Internet per poterlo avviare. Speriamo quindi che, una volta giunto in Europa, sia già stato corretto un pochettino altrimenti i possessori di telefoni di fascia bassa avranno qualche grattacapo.