Durante la Game Developer Conference, importante evento fieristico in corso in questi giorni a San Francisco, Jesse Schell – professore universitario e game designer – ha espresso la sua opinione riguardo il possibile ingresso di Nintendo nel mercato della realtà virtuale e dell’eventuale sviluppo di un visore per la realtà aumentata.
Queste le parole di Schell:
“Per il 2022, i guadagni maggiori del mercato VR saranno generati da contenuti creati per visori per console e credo che Nintendo non voglia perdere questo treno. Già in passato, Nintendo ha avuto modo di lavorare in questo settore creando il Virtual Boy nel 1994, per cui potrebbero tranquillamente tornare con qualcosa di simile, naturalmente più avanzata dal punto di vista tecnologico. Sono sicuro che anche Nintendo sia interessata a questo business e stia già sviluppando il suo device.”
Insomma, l’entrata di Nintendo in questo particolare mercato sarebbe sicuramente di grandissimo impatto per l’industria videoludica e non, anche se l’alienazione che comporterebbe l’indossare un visore non coinciderebbe con la filosofia del “gaming in famiglia” che caratterizza la Nintendo degli ultimi anni.
Chi ricorda il video del favoloso mockup di circa dieci anni fa e da cui NintendOn prende parte del suo nome?