Bleszinski e Madureira raccontano dell’influenza che ha avuto Zelda sui loro titoli

The Legend of Zelda Wii U rumor

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Per celebrare il trentesimo anniversario di The Legend of Zelda Gamespot ha pubblicato una lunga intervista ad alcuni sviluppatori occidentali chiedendo loro qual è, e quanto è forte, l’influenza che la serie di Zelda ha esercitato sulle loro creazioni. Cliff Bleszinski, il papà di Gears of War, e Joe Madureira, una delle menti dietro la serie di Darksiders, hanno speso parole d’amore per la serie di Miyamoto.

Cliffy B.

Zelda è importante per la sua influenza, ma anche per ciò che significa. Può essere una proiezione dell’infanzia… La prima volta che ho giocato Zelda, mi ha davvero dato quella sensazione di essere di nuovo un bambino, nel bosco dietro Boston. Si va molto nei sotterranei in Zelda. E lo si fa anche in Gears Of war. E essere nei sotterranei può essere pericoloso psicologicamente. Può essere esaustivo. Quindi quando si esce dal dungeon e si torna nell’overworld, si respira aria fresca, è chiaro e soleggiato. Quella è stata un’esperienza personale per Miyamoto. E ne abbiamo ancora più bisogno.

Joe Madureira

Creare un mondo 3D con puzzle, nuovi oggetti, e avere la giusta dose di difficoltà e progressione. La sensazione di padroneggiare tutto quello che si è imparato per andare avanti. Zelda ci arrivò trent’anni fa, e continua a indicare la strada per altri giochi. Ha influenzato la nostra percezione di cosa i giochi potrebbero essere. Molti di noi cercano ancora di emularlo.

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