Anniversari

Buon trentesimo compleanno The Legend of Zelda!

Game

Il 21 febbraio 1986 esordiva sul Famicom Disk System un titolo destinato a fare la storia del gaming nel corso degli anni: Zelda no Densetsu – The Hyrule Fantasy. Nessuno poteva immaginare allora che quel piccolo […]

Il 21 febbraio 1986 esordiva sul Famicom Disk System un titolo destinato a fare la storia del gaming nel corso degli anni: Zelda no Densetsu – The Hyrule Fantasy. Nessuno poteva immaginare allora che quel piccolo […]

Febbraio 21, 2016

Il 21 febbraio 1986 esordiva sul Famicom Disk System un titolo destinato a fare la storia del gaming nel corso degli anni: Zelda no Densetsu – The Hyrule Fantasy.

Nessuno poteva immaginare allora che quel piccolo ometto vestito in verde avrebbe fatto tanta strada, correndo senza sosta da un dungeon all’altro sempre pronto a salvare la principessa Zelda.


https://youtu.be/j0GPrI-6ZVY


30 anni dopo ci ritroviamo a ricordare l’inizio di un’avventura infinita, segnata dai destini incrociati di chi possiede i pezzi della Triforza: Potere, Saggezza e Coraggio sono strumenti poderosi nelle mani degli eletti, in grado di modellare il mondo in cui vivono con la facilità propria delle divinità. Questa sacra reliquia infatti rappresenta l’essenza stessa del potere di Din, Nayru e Farore, le tre dee creatrici del mondo ed è quanto di più prezioso possa esistere.

Intorno ad essa ruotano eventi e protagonisti differenti, il cui legame con il fato è intenso quasi quanto il potere in cui essi, inevitabilmente, incorrono. Che siano attivi fautori degli accadimenti o strumenti di un disegno più grande, le loro vite si intrecciano costantemente e la forza di attrazione da loro generata mette a tratti in discussione quale sia realmente il fulcro di questo universo.


the legend of zelda no densetsu


Negli anni abbiamo visto eroi sempre pronti a correre in soccorso di principesse forti e determinate, affrontando il male nelle sue tante forme che, alla fine, ci riportavano inevitabilmente all’entità oscura che da sempre minaccia la stabilità di Hyrule. Un canovaccio sempre uguale dall’interpretazione ogni volta differente, in cui arte e narrazione hanno provato a seguire e comprendere i mutamenti del medium stesso.

Link, Zelda e Ganon hanno tracciato la via di un percorso tutt’ora in divenire, che si preannuncia pieno di sorprese in questo 2016 in cui vivremo non solo i ricordi del crepuscolo, ma scopriremo una nuova eroina (Linkle) e metteremo in discussione le convenzioni di genere nella nuova avventura su Wii U.


the legend of zelda no densetsu


La saga nel corso degli anni ha contribuito in maniera così radicale alla crescita di quasi tutto lo staff di NintendOn e, come è giusto che sia, nei prossimi giorni (e settimane) vi proporremo una serie di contenuti che terranno vivo il ricordo di questo importante giorno.

Nell’attesa, ancora una volta, buon compleanno The Legend of Zelda!

24 thoughts on “Buon trentesimo compleanno The Legend of Zelda!

  1. Che delusione, mi sarei aspettato un nuovo trailer del nuovo Zelda oggi che è il 30esimo anniversario.
    Ma poi dove sono andati a finire i “video bellissimi” sul nuovo Zelda che Miyamoto e Reggie ci avevano promesso pochi giorni dopo l’E3 dello scorso anno?

      1. E ai giochi originali per ps4, visto che in 3 anni sono usciti solo remastered a prezzo pieno! “La retrocompatibilità è inutile” (cit.) XD

    1. Potrebbe essere che mettano qualcosa stasera pensando al pubblico americano… ma pensando al fuso orario giapponese e nostro,putroppo, le speranze diventano meno 🙁

  2. Voi ve ne siete ricordati. Nintendo no. Tra l’altro da loro dovrebbero essere tipo le 6/7 di sera quindi non so bene cosa hanno intenzione di aspettare a scrivere su twitter almeno un “Auguri a zelda e quell’altro che puoi editargli il nome. E pure quello che viene dalla tribù piena di donne snu snu, é proprio un gran maiale”

  3. Mio gioco preferito in assoluto. Non so perché mi piace come quando t piace una e non un’altra e non t spieghi come mai. Con questi giochi vado a nozze e sto perfino giocando triforce in single Player ! Ho detto tutto. Auguri a Zelda e non a Nintendo che non onora la sua saga

  4. Ieri era domenica, e guardando la mia personalissima principessa Zelda mentre correva in spiaggia, ho pensato a come siamo fatti grandi. Sì, qui da noi pare di essere già in primavera… 30 anni fa ne avevo troppo pochi per comprare un videogame. Il mio primo Zelda arrivò qualche anno più tardi, quello Zelda II bistrattato da tutti (Miyamoto compreso, ndr) che però, come tutti i primi amori, non si scorda mai. E’ stato il mio gioco preferito per diversi anni, fino al 1998, Anno Domini dell’intero universo videoludico, quando una Ocarina lo ha cambiato irrimediabilmente e per sempre. Siamo diventati grandi con Zelda e anche grazie a Zelda. Perchè per diventare grandi davvero devi sapere rimanere un po’ bambino. E’ quello il segreto. Ed è quello che Miyamoto sostanzialmente ci ha detto in tutti questi 30 anni. Trasferendo le sue esperienze di bambino nei boschi e nel labirinto delle stanze della casa di famiglia, in un’opera d’arte fatta di plastica, silicio e tantissima fantasia. Guardando Zelda per quello che è e quello che è stato, lo riconosco come un valore che mi porto dietro ormai ovunque. Anche in una normalissima domenica al mare, 30 anni dopo. E che spero diventi un valore anche per chi oggi inizia a correre con le sue gambine.

  5. Mi sorprende che Nintendo non abbia ancora detto nulla in merito, per me Ganondorf li sta tenendo in ostaggio e attendono che Link vada a salvarli.

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