Cosa vogliamo davvero da NX?
È difficile esprimere davvero che cosa si vuole: spesso i giocatori non hanno ben chiaro che cosa vogliono esattamente, che cosa auspicano che diventi la loro prossima console.
Ma proviamo a dare una forma a ciò che vorremmo.

NX deve essere, necessariamente, una console moderna: non parlo di grafica, mi interessa relativamente, parlo di sistema operativo e di interazione online. Ve ne ho già parlato qualche mese fa, e le mie posizioni sono note: come minimo la prossima console Nintendo deve avere una chat vocale. Non transigo.
Penso inoltre che la presenza del suo ecosistema debba essere costante: così come con Xbox e PlayStation ho la possibilità di condividere video e screenshot, mandare messaggi e controllare le statistiche dei miei giochi Nintendo deve poter offrire lo stesso. Fortunatamente sembra che la strada sia segnata e che l’arrivo di MyNintendo e app correlate possa portare i contenuti giusti, al momento giusto (il lancio della prossima console).
Capitolo a parte sono gli obiettivi: se qualche anno fa mi fosse stato chiesto “Gli obiettivi sono importanti per te?” avrei risposto tranquillamente “no”, oggi cambierei risposta: la realtà è che sono una piccola chicca interessante e non più trascurabile dal mio punto di vista.

Ora, prima che si inizi a scrivere che voglio che Nintendo sia uguale alle altre, vi rispondo preventivamente di sì. Sony e Microsoft sono anni avanti sul piano della gestione degli utenti, dell’online, dei contenuti scaricabili e dell’interazione in game. Nintendo deve semplicemente, e umilmente, imparare e implementare tali funzioni sulle sue console. Non perché lo decido io, ma perché per essere più appetibile deve riuscire a offrire quello che offrono gli altri come contorno dell’esperienza ludica.
Se è vero, ed è vero, che sono i giochi a fare la differenza, che si parta da un punto di partenza condiviso, e si costruisca da li. Io voglio giocare a Splatoon e a Monster Hunter comunicando con i miei amici in cuffia e ottenendo obbiettivi.
Sul lato hardware invece non ho pretese. Nintendo può fare quello che le pare, a patto che dia la possibilità agli sviluppatori di creare titoli senza troppi problemi: faccia ciò che vuole ma in un ambito di condivisione, – è entrata in Khronos non a caso – di piattaforma dev-friendly. Se il creatore ha tutti gli strumenti per creare, senza difficoltà, ciò che vuole creare, vien da sé che lo farà. Se poi NX deve stupirmi, in positivo si intende, dopo i mille patent che sono circolati in questi mesi, vorrei un metodo di controllo tradizionale ma integrato a piccole innovazioni: free form display, rotelle sui tasti, touch screen, sensori di movimento. Insomma, Nintendo non deve rinunciare a ciò che le piace, ma deve riuscire a venire incontro alle istanze conservatrici dei giocatori del nuovo millennio.

Tutto questo per dire che in fondo, e ce lo raccontiamo da anni, quel che conta sono i titoli: tiri fuori F-Zero, Zelda, Mario, Splatoon o nuove IP in grado di plasmare i pensieri dei giocatori.
Voi cosa volete da NX?