Pokémon Blu e Rosso: Masuda racconta come fossero vicini a non vedere mai la luce

Pokémon Rosso Blu Junichi Masuda E3 2016 Intervista a Junichi Masuda

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Iniziato con Pokémon Rosso e Pokémon Blu nell’ormai lontano 1996, il successo dei mostri tascabili da allora non ha più conosciuto freni, crescendo a dismisura fino a diventare il fenomeno mondiale che noi tutti abbiamo imparato ad amare. Ma ciò che molti fan non sanno, è che questi primi due giochi hanno rischiato di non vedere mai la luce. A rivelarlo è Junichi Masuda di Game Freak, che ha parlato di quella che potremmo definire un’inquietante curiosità in occasione delle celebrazioni per il ventesimo anniversario dei Pokémon.

Nel video messaggio rilasciato quest’oggi e presente qui in alto nell’articolo, infatti, Masuda ha rivelato che nel corso dello sviluppo di Pokémon Rosso e Blu ha dovuto sostituire ben quattro computer rischiando di non continuare lo sviluppo dei giochi.

“Sono felice di aver riparato quei computer ai tempi. Non lo avessi fatto gli originali Rosso e Blu avrebbero rischiato di non uscire mai! È un pensiero terrificante!”

È solo grazie a Masuda e al suo encomiabile impegno, quindi, che oggi possiamo dire di aver vissuto venti fantastici anni in compagnia dei mostri tascabili.
A tal proposito, vi rimandiamo anche al video messaggio di Tzunekazu Ishihara, presidente e CEO di The Pokémon Company.
Buona visione!

https://youtu.be/R7S_b5BxaB0

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