Cosa sarà davvero NX?
All’alba del 2016, iniziano già ad emergere nuovi, importanti, e stimolanti rumor circa la prossima (le prossime?) console Nintendo.
A cinque anni dal lancio di Nintendo 3DS, ci si potrebbe aspettare la release di una console portatile con la classica feature stramba di Nintendo, che vada a sostituire, in maniera del tutto naturale, la console portatile con il 3D stereoscopico in favore di qualcosa di più potente, più aperto agli sviluppatori per device portatili ma soprattutto più avvezzo alle masse di giocatori da cellulare.
Oppure, dando un’occhiata agli scarsissimi risultati di Wii U, all’alba del suo quarto anno di vita, che si prospetta per lo meno desolante – le uscite di rilievo si contano sulle dita di una mano-, si potrebbe pensare al prepensionamento anticipato della home console in favore di qualcosa in linea, in termini di potenza bruta e infrastruttura a quello che offre la concorrenza.
La terza ipotesi è, come sostenuto in diverse istanze sulle pagine di questo sito, l’immissione sul mercato di un sistema ibrido e/o multifunzionale in grado di sostituire sia 3DS che Wii U, che permetta di giocare a casa o in giro, integrando alla bisogna le funzioni di uno dei due device.

Ma, sfuggendo ai paradigmi di successione generazionale cui siamo abituati da due generazioni, Nintendo potrebbe pensare ad un altro modo di agire. Nintendo potrebbe tornare sul terzo pilastro. Il concept del terzo pilastro nasce nel 2004 quando l’azienda di Kyoto introduce sul mercato il Nintendo DS, la macchina che avrebbe dovuto costituire il terzo pilastro dell’azienda, assieme a Game Boy e Gamecube. Gaming tradizionale su portatile e su home console, innovazione e freschezza su DS.
E se NX quel terzo pilastro? E se Nintendo stesse tenendo nascosta la console proprio perché stravolgerà, di nuovo, il modo di intendere i videogiochi, come fecero con Wii e con DS, o perché si allineerà con il nuovo modo di intenderli oggi e quindi sposando l’ottica smartphone.

NX potrebbe interagire con Smartphone, PC e – rullo di tamburi – forse con PS4, sarà qualcosa al passo coi tempi, che non dovrà competere con PlayStation e Xbox per avere successo, con un hardware moderno creata in partnership con AMD
Ma al tempo stesso dovrebbe essere una macchina low cost, che non comprometterà la vita di Wii U, in grado di sposare la prospettiva dei giocatori e che abbia un sistema operativo basato, almeno parzialmente su Android.
Un concept che sia in grado di sorprendere i giocatori. Qualcosa che nessuno si aspetta, che come un fulmine a ciel sereno ci faccia scoppiare il cervello al solo contatto.
Nessuno oggi sa, davvero, che cosa sarà NX, le informazioni ufficiali sono fin troppo poche e le speculazioni, seppur con un fondo di verità, viaggiano. Ciò che possiamo sperare è che Nintendo riesca a organizzare bene reveal e lancio della console, per sorprendere, con la sostanza, gli appassionati e fargli capire che qualsiasi cosa sia NX è ciò di cui hanno bisogno.