Michael Pachter Nintendo spacciata prezzo del Nintendo NX Pokémon GO

L'angolino delle Pachterate

Pachter su NX: Nintendo spacciata senza terze parti

Pubblicato il
17 Novembre 2015

Non contento delle ultime dichiarazioni riguardanti il prezzo di Nintendo NX, la prossima console da gioco della casa di Kyoto, Michael Pachter torna sull’argomento, questa volta affrontando un altro tema che, a sua vista, gli appare ancora più fondamentale: Nintendo spacciata senza il supporto delle terze parti.
Di seguito le sue parole:

“Se Nintendo dovesse avere lo stesso livello di supporto per NX (ndr. da parte degli sviluppatori third-party) di quello avuto per il Wii U, allora sarebbe spacciata ancor prima del lancio. Questo punto è molto, molto, molto più importante del prezzo. Se riuscissero ad avere il supporto delle terze parti, e se permettessero a tutti di realizzare porting dei titoli con costi ragionevoli, allora ogni gioco potrebbe potenzialmente uscire anche sulla console Nintendo.”

Continua così sull’argomento:

“Se invece NX dovesse utilizzare un linguaggio diverso, o dovesse richiedere una programmazione completamente diversa o qualche elemento che sfrutta il GamePad, allora sarà spacciata, nessuno supporterà quella console. Penso che più Nintendo NX assomiglierà a PS4 e Xbox One e più successo otterrà. In definitiva le uniche persone che la compreranno saranno coloro che non possiedono PS4 e Xbox One, o le persone che possiedono già una PS4 o Xbox One e che vogliono giocare ai titoli Nintendo.”

In questo frammento, invece, va ad analizzare la saturazione del mercato, come si inserirebbe Nintendo, e spiega ulteriormente la sua ultima frase della dichiarazione precedente.

“C’è da attendere ancora molto tempo prima che NX veda la luce – ammesso che esca nel 2016 – e PS4 e Xbox One saranno a malapena a metà strada dalla saturazione del loro mercato. In questo caso, quindi, NX potrebbe catturare un terzo del mercato restante, perché se non si ha né una PS4 o Xbox One, e premesso che su queste si può giocare tutto tranne i titoli first-party Nintendo, che cosa le rimane da offrire? Ha semplicemente da offrire, appunto, tutti i titoli first-party Nintendo, rinunciando a quella manciata di titoli first-party di Microsoft e Sony. Quindi, si potrebbe chiudere nuovamente in parità, ma tutto ciò in realtà dipende dal supporto delle terze parti.”

Infine, conclude asserendo che in realtà, lui, di NX non sa una beneamata ceppa, e che quindi le sue sono solo supposizioni.

“Non so che cosa hanno intenzione di fare, non so quando NX uscirà, [Non] sappiamo davvero quello che Nintendo sta programmando di fare – noi non siamo a conoscenza di molti dettagli. Sono sicuro che scopriremo qualcosa su NX durante il prossimo anno, ma non sono sicuro quando sarà il lancio. Quando ne saprò di più, mi riservo il diritto di cambiare il mio pensiero su ciò che andranno a realizzare e su quanto bene potranno vendere.”

Non possiamo non dire che, questa volta, gli argomenti trattati da Pachter, abbiano un senso ed una valenza non da poco: non pensate anche voi che l’NX avrebbe vita molto più facile se potesse contare sui titoli multipiattaforma?