Tramite il filmato realizzato da GameXplain, sembra che l’opera di localizzazione e adattamento svolta da Nintendo per rendere i contenuti di Xenoblade Chronicles X più vicini ai gusti del pubblico occidentale non si sia fermata ad un cambio di guardaroba per il personaggio femminile Lin Lee Koo. Sono state infatti scoperte nuove censure in Xenoblade Chronicles X.
Attraverso il video, infatti, che confronta la versione giapponese del gioco con quella occidentale, scopriamo che nello strumento di creazione del personaggio non è più possibile scegliere la taglia di seno preferita, feature invece presente nell’edizione giapponese. Gli utenti interessati ad impersonare un’eroina femminile si ritroveranno quindi tra le mani un modello poligonale il cui busto sarà sempre di dimensioni standard.
Resta comunque presente il bikini, indossabile da tutti i personaggi tranne che per Lin Lee Koo, la cui età di soli 13 anni ha suggerito agli sviluppatori di eliminare tale possibilità nella versione europea.
Al momento non sappiamo se Nintendo abbia deciso di apportare cambiamenti anche alla trama ma notiamo, ad esempio, che l’acronimo di “BLADE” (Beyond the Logos Artficial Destiny Emancipator) che indicava l’emancipazione dell’umanità dall’influenza divina è stato sostituito con un più innocuo: “Builders of the Legacy After the Destruction of Earth” (Costruttori del lascito dopo la distruzione della Terra).
Cogliamo l’occasione per ricordare come Xenoblade Chronicles X sia disponibile ora in pre-load e debutterà esclusivamente su Wii U il prossimo 4 dicembre.