Games Week 2015 Nintendo – Quando l’importante è giocare

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Games Week 2015 ha segnato un enorme passo avanti per la fiera Milanese, finalmente godibile in ogni sua sfaccettatura grazie alla disposizione su due piani, il maggiore respiro dato agli stand ed un’organizzazione in generale efficace e priva di sbavature.

In tutto questo Nintendo ha saputo ricreare un’isola ideale dove accogliere giocatori di tutte le età e tipologie, presentando una libreria software che forse non eccelleva dal punto di vista delle novità ma che rappresentava al meglio quella che è da sempre considerata la Nintendo Difference, ovvero la capacità di coinvolgere e stupire con prodotti originali ed esclusivi.

Fox McCloud al momento ha lasciato l'airwing dal meccanico...
Fox McCloud al momento ha lasciato l’airwing dal meccanico…

Come avranno notato i migliaia di visitatori che hanno girato nelle numerose postazioni di gioco, mancavano titoli apparsi in recenti eventi per la stampa, come Star Fox Zero, Yo-kai Watch o BlastBall, lasciando spazio a titoli di più prossima uscita come The Legend of Zelda: Tri Force Heroes, Project Zero: Maiden of Black Water, Xenoblade Chronichles X, Mario Tennis: Ultra Smash e Mario & Luigi Paper Jam.

Eppure non si percepiva in alcun modo un calo di entusiasmo da parte dei giocatori, coinvolti dai titoli vitali e sempreverdi quali Splatoon, Super Smash Bros. for Wii U e Mario Kart 8, testimonianza di quanto gameplay collaudati e rifiniti resistano alla prova del tempo e possano rappresentare solidi punti di approdo per chi ancora non ha abbracciato il mondo delle console Nintendo: sfide appassionanti hanno furoreggiato sul palco con maxischermo allestito per l’occasione e la reazione degli spettatori è stata all’insegna del divertimento puro.

Quando l’importante è giocare nell’accezione più genuina del termine, i titoli Nintendo non falliscono.

Un divertimento eterno, anche se a volte ci si arrabbia!
Un divertimento eterno, anche se a volte ci si arrabbia!

Ovviamente il giocatore il gamer accanito presente in ognuno di noi guarda malinconicamente all’assenza di grosse novità e al relativo silenzio radio che sta caratterizzando la comunicazione della casa di Kyoto (il Direct? Lo stiamo aspettando tutti!) ma osservando nell’insieme l’offerta complessiva Wii U e 3DS e la varietà proposta, è davvero difficile credere alle difficoltà che certi software trovano nel catturare il pubblico.

Perché al fianco di un Bayonetta 2 e di un The Legend of Zelda: Wind Waker HD, posti al centro dello stand a rappresentanza di due approcci creativi opposti e complementari, si ergevano con grande fiducia lavagne creative di Super Mario Maker e Animal Crossing: Happy Home Designer, che hanno tenuto incollati numerosi bambini e ragazzi per l’intera durata della manifestazione.

Veloce, fluido, affascinante: la sua postazione era tra le più amate
Veloce, fluido, affascinante: la sua postazione era tra le più amate

Non sono mancate le sorprese, ovvero giochi che hanno inaspettatamente – non per presunta qualità, ma in quanto appartenenti a IP poco conosciute – radunato un buon numero di giocatori in piedi davanti agli schermi, piccoli o grandi che fossero.

Little Battlers eXperience ha stupito i più giovani, che si sono immersi nel mondo dei modellini tridimensionali in continue sfide tra pezzi modificati e surreali combattimenti tascabili, mentre Fast Racing Neo catalizzava l’attenzione dei passanti con la sua grafica fluidissima e l’ambientazione futuristica, facendo sorgere l’ovvia domanda: perché Nintendo non ha ancora annunciato un nuovo F-Zero? Il velocissimo racing di Shin’en ha attirato giocatori con qualche annetto in più sulle spalle e tra i titoli eShop mostrati è sicuramente quello che ha fatto la parte del leone – ma ne parleremo meglio in separata sede.



Nintendo a Milan Games Week 2015 ha messo in scena quello che ha sempre saputo fare meglio: mostrare i propri grandi giochi, mettendo in risalto quelli capaci di essere sempre attuali a distanza di mesi o anche anni.

L’assenza delle multimilionarie serie annuali dei publisher terze parti, grande mancanza che ha impoverito nei numeri l’offerta ludica complessiva in questa generazione Nintendo, non è certo dimenticata, ma nel vedere insieme tutte (o quasi) le esclusive in ambito home e portatile si disegna un quadro assolutamente positivo a livello qualitativo e in grado di soddisfare una grande fetta di giocatori, che a questo punto hanno davvero poche scuse per non possedere Wii U o 3DS.

Sicuramente sono necessari passi avanti concreti nella capacità di comunicare il valore del proprio prodotto (qualcuno scelga nomi migliori!), così come è vitale tornare ad allacciare i rapporti con le software house che realizzano grandi numeri e sono presenti nella vita di milioni di appassionati… compito che, dopo questo Natale, verrà probabilmente affidato al misterioso progetto NX.

Attendiamo dunque notizie dai vertici della casa di Kyoto, preparandoci ad un Natale all’insegna di esplorazioni spaziali, tennis estremo e tutti i grandi classici multiplayer, dandoci appuntamento ad una Milan Games Week 2016 che potrebbe rivelarsi davvero sorprendente.

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