ATTENZIONE:
Questa recensione è spoiler-free, fatta eccezione per la galleria delle immagini.
Shovel Knight è uno dei platform rivelazione arrivati su Wii U e 3DS e Yacht Club Games ha rilasciato il 17 settembre 2015 il primo DLC gratuito: Plague of Shadows.
Interpretando una side-story come Plague Knight, sbloccabile dopo il completamento dell’avventura di Shovel Knight, attraverseremo le ambientazioni dei vari cavalieri dell’order of no quarter, dunque le medesime dell’avventura di Shovel Knight, alla ricerca delle loro essenze per creare la pozione perfetta perché più grande è l’esplosione, migliore è l’alchimista.

Rispetto a Shovel Knight, Plague Knight si controlla in maniera del tutto diversa, più frenetica, ma non per questo meno accurata, con un sistema di salto basato sulle seguenti variabili:
- Salto doppio (premendo B)
- Burst esplosivo (tenendo premuto Y)
- Lancio di bombe per attaccare e rimanere in aria (premendo Y)
- Varie arcana di aiuto come il Vat o lo slancio verso l’alto (premendo ZR)
Combinare
queste variabili permette al giocatore di eseguire salti brevi, lunghi ad arco e quant’altro in maniera del tutto personale, profonda e appagante, una volta presa la mano con il nuovo sistema.
A somma di ciò il sistema di potenziamenti è stato completamente rivisto a favore di un uso intenso di varie tipologie di bombe ed esplosioni, combinabili. Il burst esplosivo è di vari tipi, da uno screwattack metroidiano fino alla generazione di proiettili esplosivi, le bombe possono avere una traiettoria a palombella, orbitante Plague Knight, a ricerca o muoversi in bolle che volano verso l’alto e l’esplosione può essere detonata, a contatto a tempo, breve o lunga, creando dunque una serie di combinazioni per ogni tipo di situazione.
In questo caso ci viene in aiuto il GamePad di Wii U, o in generale il menu, accessibile con il pulsante -, nel quale possiamo cambiare in tempo reale ogni caratteristica, fatta eccezione per “l’armatura”. Svariate sono le situazioni in cui ci vedremo intenti a cambiare settaggi nel menu e la cosa a lungo andare potrebbe tediare qualcuno, spezzando di fatto il ritmo di gioco, ma personalmente sono riuscito a completare la stragrande maggioranza delle situazioni con un particolare set affine al mio stile di gioco.

I collezionabili di gioco, spartiti musicali e monete verdi, sono disseminati nei livelli, aggiungendo percorsi e vie da attraversare modulando la difficoltà di gioco. Grazie alle monete verdi saremo in grado di fare ricerca nel Potionarium per sbloccare nuove tipologie di alchimie da adottare in combattimento. Inoltre sono presenti nuovi percorsi, disegnati specificatamente per Plague Knight, simboleggiate da una moneta verde incastonata in alcuni muri.
Il cambio di personaggio non solo cambia il gameplay generale, ma rende le battaglie con i boss decisamente differenti e tutto funziona assolutamente bene per precisione e appagamento, rinfrescando in maniera totalmente nuova e diversificata quanto di sostanzialmente già visto.

La ciliegina sulla torta di questo DLC è senz’altro la deliziosa storia d’amore tra Plague Knight e Mona, la ricerca spasmodica del nostro protagonista di un modo per sentirsi all’ altezza della persona che ama, percependo quel senso di inadeguatezza di fronte a chi si stima dal profondo.
Shovel Knight: Plague of Shadows arricchisce un titolo già di per sé ottimo, approfondendo dinamiche di gameplay, cambiando le regole del gioco e rendendo funzionale ogni oggetto presente nel gioco, creando un contenuto che va al di là del gioco principale stesso, senza chiedere un centesimo agli acquirenti di Shovel Knight, dimostrando come un successo se ne meriti altrettanto conservando integrità e qualità.