Nintendo cambia politica: impiegati intervistabili, ma le localizzazioni costano troppo

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Da una trasmission podcast con Chris Pranger, dipendente di Nintendo per le localizzioni dei titoli in America, sono emerse varie informazioni circa la politica con i media di Nintendo e sulle localizzioni dei titoli.

La prima, a quanto pare, è recentemente cambiata. I dipendenti possono essere più aperti nel parlare del proprio lavoro. Pranger sta anche lavorando su StarFox Zero oltre a doppiare la voce del primo boss del titolo.

Questa, ha poi specificato, è una cosa normale in quanto NoA utilizza come doppiatori molti dipendenti, per divertimento e anche per lavoro a buon mercato. La società possiede una libreria di giochi da cui i dipendenti possono controllare titoli per tutti i sistemi in modo da essere ben versatili.
Ha poi parlato di Sakurai, dicendo che si uccide per i suoi giochi ed è molto sensibile alle opinioni dei fan.

Infine ha parlato delle localizzazioni, estremamente costose, e spesso la minoranza di fan che vogliono un gioco localizzato non costituisce una base di consumatori abbastanza grande da giustificare i costi. Sembra infine che Nintendo of Europe si sia accollata quasi tutti i costi di localizzazione della serie Xenoblade.

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