Project H.a.m.m.e.r. emerge dagli archivi Nintendo!

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Sono ormai passati 9 anni da quando, durante l’entusiasmante E3 2006, venne mostrato al mondo un gioco piuttosto curioso, in cui il Wiimote si trasformava in un potentissimo martello distruttore.

Trattavasi di Project H.A.M.M.E.R., titolo realizzato da Nintendo Software Technology che si inseriva nella line up iniziale di Wii tra i progetti di punta, con tanto di presentazione di Reggie sul palco.

Grazie al lavoro di Tamaki siamo oggi in grado di mostrarvi buona parte del progetto che aveva il nome di Machinex, cancellato a causa di problematiche tra il team e la divisione giapponese nonostante fosse arrivato al 75% di completamento.

Stando al filmato, il gioco non riusciva a esprimere un vero potenziale creativo, limitandosi a offrire una sequenza continua di momenti in cui ci si affidava semplicemente allo scuotimento del telecomando. Anche di fronte ad idee che avrebbero potuto dare nuova linfa al progetto, queste non riuscivano a fare presa, venendo bocciate dai senior giapponese.

Il team raccolse anche alcuni membri del team di Metroid Prime, ma in breve vide lo spostamento di risorse interne verso altri progetti.

Non riuscendo a rendere il gioco “divertente”, il progetto venne abbandonato per essere trasformato in un prodotto cartoonoso chiamato Wii Crush, tradendo completamente l’idea iniziale e inserendola in un mondo colorato e poco ispirato.

Venne dunque licenziato il capo progetto di NST, che si assunse dunque tutte le responsabilità, e Nintendo of America effettuò una revisione dello studio.

Dopo oltre 5 anni il progetto venne finalmente cancellato e i danni economici, nonché d’immagine, comportarono un crollo dell’importanza del team agli occhi di Nintendo e l’abbandono del settore videoludico da parte di alcuni membri chiave.

È per questo che dopo titoli leggendari come Wave Race Bluestorm e 1080° Avalanche si è arrivati a sviluppare Wii Street U.

Iniziate a versare lacrime.

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