Il portale giapponese Nindori ha realizzato un’intervista con i direttori di Splatoon, Yusuke Amano e Tsubasa Sakaguchi, insieme anche al produttore del gioco, Hisashi Nogami.
Ecco qua di seguito alcune loro considerazioni su elementi chiave del titolo, come, ad esempio, la rotazione delle mappe:
Amano: ”Credo la selezione casuale delle mappe tra tutte quelle possibili avrebbe portato i giocatori ad usare solo le armi che hanno “il massimo comune divisore” e che funzionano allo stesso modo in ogni mappa. Ma quando le mappe sono limitate a due, bisogna scegliere delle armi diverse e pensare «Userò un charger per queste due mappe”. Se ci sono più di tre mappe, le armi tuttofare diventano popolari.”
A proposito di prossimi aggiornamenti:
Nogami:. ”C’è ancora molto da fare per mantenere l’interessa dei fan e per impedire loro di stancarsi [del gioco]”
Amano: ”C’è ancora molto contenuto sotto inchiesta*. Pensiamo cose tipo “che cosa dobbiamo inserire nel prossimo aggiornamento?”
*Gli sviluppatori continuano con la frase ”sotto inchiesta” o ”in fase di ricerca” come riferimento allo Squid Research Lab.
Sul progresso dello sviluppo:
Nogami: ”Abbiamo voluto aggiungere contenuti con gli aggiornamenti fin dall’inizio. Abbiamo preparato una certa quantità [di contenuti], secondo le nostre aspettative, ma dalle reazioni attuali [dei giocatori], stiamo facendo alcune modifiche.”
Amano: ”Siamo grati che tutti siano livellati più velocemente di quanto ci aspettassimo e giocato il gioco immensamente. Se continueremo ad accumulare [contenuti], lo faremo con un approccio aggressivo.”