Dopo aver fatto parlare per la presenza di matrimoni tra individui dello stesso sesso (cosa sconvolgente, pare, per la comunità internettiana), Fire Emblem Fates torna alla ribalta per l’ambiguità di alcune situazioni che possono crearsi nell’accessory shop.
In questo particolare contesto, infatti, è possibile svestire i personaggi lasciandoli solo in biancheria intima e interagire con loro spazzolando i capelli, accarezzandoli o coccolandoli. La cosa, di per sé non scandalosa, assume connotazioni ambigue, soprattutto quando coinvolge due fratelli. Sebbene tutto venga lasciato all’immaginazione, alcuni dialoghi (che vi riportiamo qui sotto) tra personaggi che hanno raggiunto una relazione di grado S possono quantomeno far arrossire…
Camilla: “Il modo in cui usi le mani è molto piacevole. Sei davvero abile”
Lazwald: “Anch’io voglio toccarti, ti avvicineresti?”
Takumi: “Puoi toccarmi ovunque voglia, ma non dire che non ti abbia avvisato…”
Joker: “Non possiamo… dovremo attendere stanotte.”
Camilla: “Se fai così, diventa imbarazzante…”
Takumi: “Se nostra madre ci vedesse, cosa penserebbe?”
Si tratta di semplici differenze culturali tra Giappone ed occidente o c’è davvero da preoccuparsi? Di certo sarà curioso scoprire come si comporterà Nintendo in fase di adattamento.