La storia del logo Nintendo

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Sin dalla creazione della serie di giochi portatili Game & Watch e del NES, insieme alla nascita di Donkey Kong e Mario, Nintendo è lentamente ma costantemente diventata un nome familiare fino ad oggi, diventando uno dei marchi più noti e preziosi al mondo.

Per un marchio di questa statura, il logo è un fattore fondamentale, che permette ai prodotti di essere riconosciuti istantaneamente. Le caratteristiche ed il valore del marchio, sviluppati e guadagnati nel corso degli anni, sono oramai completamente inseriti ed affermati nel mondo.

Nintendo ha cominciato ad utilizzato il familiare logo “racetrack” (riferendosi alla linea che circonda il nome) a partire dai primi anni del 1980, andando modificando leggermente il design con il passare del tempo.

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Ma Nintendo non ha sempre utilizzato questo logo. Per i primi 75 anni della sua nascita nel 1889, il logo consisteva semplicemente nel nome della società in kanji.

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Per chi lo possiede, date un’occhiata alla cover del vostro New 3DS Ambassador!

Questi tre kanji 任天堂’ compongono rispettivamente il nome della società.
  (Nin) (Ten) (DO).

Fino ad oggi, i kanji sono utilizzati in Giappone come nome formale dell’azienda, e continuano ad apparire sui prodotti Nintendo, anche se il logo è sempre usato come elemento principe di tutta la comunicazione di marketing.
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Tuttavia, il logo non è stato creato in una sola notte.

Nel corso del 1950, Nintendo ha introdotto un logo utilizzato principalmente per le sue carte da gioco, il cosiddetto Ace of Spades.

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Durante la modernizzazione di Nintendo, nel 1960, si cominciarono ad impostare i primi piccoli passi sul sentiero della distribuzione internazionale, introducendo un logo con script romano, leggibile quindi da un pubblico occidentale e più moderno.

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La prima versione, introdotta nella prima metà del 1960, ha utilizzato uno stile corsivo scritto a mano. Questo logo è stato utilizzato sui prime giochi da tavolo, sulle carte da gioco (come il Picture Book Trump) e sui primi giocattoli (come il Rabbit Coaster). Le caratteristiche distintive sono un grande ricciolo di partenza la lettera ‘N’ e una stella come punto sulla ‘i’, anche se esistono alcune varianti leggermente diverse.

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È stata utilizzata anche un’altra versione, più stilizzata, con linee rette che collegano le singole lettere. Era utilizzato principalmente con le carte.

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Alla fine del primo semestre del 1960, Nintendo cominciò ad utilizzare un semplice font sans-serif (ad esempio per il gioco New Coaster Game così come per le carte da gioco).

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A questo punto, Nintendo creava un nuovo logo quasi ogni due settimane. Sembra quasi che i progettisti fossero più interessati allo stile del nome che al disegno complessivo del prodotto.

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Un formato più stabile fu creato intorno al 1966.

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Nintendo aveva iniziato a vendere una gamma crescente di giocattoli, compresi alcuni con licenza da parte della società americana MB (Milton Bradley). Nintendo ha (in un certo qual modo) copiato lo stile MB con la fascia grigia sul lato sinistro delle scatole, con il logo Nintendo Game.

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Questo logo è costituito da un cerchio contenente le lettere stilizzate ‘NG’ e le parole “Nintendo Game” scritte con un rosato font sans-serif. Esempi di giochi che portano questo marchio sono Ultra Hand, Captain Ultra Coaster, Picture Cutter e vari giochi da tavola.

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Le lettere ‘NG’ originariamente stavano per Nippon Game.

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‘Nippon Game’ (日本 ゲ ー ム) si traduce in ‘Japan Game’. È stato un marchio utilizzato da Nintendo per pubblicare giochi da tavolo con personaggi presi in licenza da Disney e da altre società statunitensi.

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Dalla fine degli anni ’60 ai primi anni ’70, il logo ‘NG’ stato utilizzato anche stand-alone.

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Lo si può trovare sulla scatola del Love Tester, ma anche su chip per giochi di poker e roulette, e in rilievo nella parte posteriore del polistirolo di confezionamento di E-clock e Kousenjuu SP targets.

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Nel 1967 fu creata l’Ultra Machine. Oltre ad avere un gran design ed essere uno dei primi successi commerciali per Nintendo, questo giocattolo è anche storico, perché è il primo a portare il nome di Nintendo nello stile utilizzato ancora oggi.

Le lettere un po’ sporgenti, con sottili righe orizzontali, e il punto quadrato sulla ‘i’- questo disegno è rimasto praticamente invariato, anche se ha già 45 anni ormai.

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Fin dalla sua prima apparizione sull’Ultra Machine, questo carattere è stato utilizzato su quasi tutti i prodotti Nintendo.

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E anche se la scelta tipografica era stata risolta, il logo nel complesso ancora non aveva trovato la sua forma definitiva.

Qua sotto, infatti, si può vedere il primo tentativo di utilizzare una sorta di involucro di forma esagonale.

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Questo logo è stato utilizzato per la serie N&B Block series e People House, nonché per la Ultra Machine.

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Sorprendentemente, il design moderno apparve per la prima volta nel 1972, utilizzato con l’Ele-conga e gli accessori dell’Autoplayer. Tuttavia, questo rimase un aspetto una tantum per altri dieci anni.

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Nintendo continuò a sperimentare con il suo logo. Nei primi anni 1970, il logo ‘NG’ fu sostituito da un’altro con una ‘N’ stilizzata, con una striscia nera contenente il nome Nintendo nel font familiare.

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Questo logo è stato utilizzato in modo coerente per tutti i giochi da tavolo dal 1970, così come per molti giocattoli del 1972-1975, come Time Shock, Lefty RX e Mach Rider.

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Prima che la società si stabilizzasse, almeno per alcuni anni, su questo nuovo design, un solo gioco (Wild Gunman), uscito nel 1972, presentò un diverso logo.

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Nel 1973, Nintendo cominciò ad utilizzare una versione katakana del suo nome (‘ニ ン テ ン ド ー’).

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Questo è durato solo per un paio di anni, dopo di che Nintendo tornò di nuovo a firmare i suoi prodotti in Giappone con il kanji familiare.

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Poi, nel 1982, appare la versione racetrack del logo (riappare, se consideriamo l’una tantum nel 1972), in un gioco arcade di successo noto con il nome di Donkey Kong.

E un anno più tardi, nel 1983, questo stesso logo è stato trovato sulla parte anteriore di una scatola color argento.

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Una scatola contenente il NES.

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Da quel momento in poi, il logo in stile racetrack è rimasto un’icona costante del marchio Nintendo.

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