In un recente Q&A con gli azionisti, il presidente di Nintendo ha spiegato che non tutti gli amiibo sono uguali. Alcuni infatti hanno un costo di produzione molto più alto di quello di vendita e, di fatto, la compagnia di Kyoto, vende alcune statuine in perdita.
Iwata ha spiegato che Nintendo ha scelto di guadagnare sugli amiibo non facendo affidamento sulle singole unità, ma considerando tutto il business che generano. Nonostante la differenza di costo di produzione infatti, tutti gli amiibo vengono venduti allo stesso prezzo, per non generare confusione nei consumatori.
Ovviamente così come ci possono essere amiibo con un costo di produzione elevato, se ne possono trovare altri, con un prezzo di produzione molto ridotto sui quali Nintendo guadagna quanto voluto.