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Eiji Aonuma: Vi racconto le origini di Tingle

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Eiji Aonuma, il game designer dietro alla fortunata saga The Legend of Zelda, ha rilasciato in questi giorni numerose interviste legate soprattutto all’uscita di Majora’s Mask 3D. Una di esse, pubblicata su Kotaku, è incentrata […]

Eiji Aonuma, il game designer dietro alla fortunata saga The Legend of Zelda, ha rilasciato in questi giorni numerose interviste legate soprattutto all’uscita di Majora’s Mask 3D. Una di esse, pubblicata su Kotaku, è incentrata […]

Febbraio 18, 2015

Eiji Aonuma, il game designer dietro alla fortunata saga The Legend of Zelda, ha rilasciato in questi giorni numerose interviste legate soprattutto all’uscita di Majora’s Mask 3D. Una di esse, pubblicata su Kotaku, è incentrata sul personaggio di Tingle: dalle sue origini, allo sviluppo e addirittura ai suoi orientamenti sessuali. Leggiamo le parole di Aonuma:

Credo che il cuore del personaggio sia quello di sentirsi sempre come un bambino. Decidemmo di crearlo perché avevamo bisogno di un personaggio che mettesse a disposizione del giocatore le mappe dei vari luoghi. Naturalmente avremmo anche potuto fare in modo che la mappa si riempisse da sola man mano che l’utente si recava nelle zone corrispondenti, ma preferimmo optare per qualcosa di un po’ diverso.

Così pensammo: e se facessimo in modo che il giocatore si veda costretto a comprare le mappe? Per cui all’improvviso abbiamo avuto necessità di inventare un nuovo soggetto che le vendesse. E quindi ci siamo chiesti: che tipo di persona si metterebbe a vendere una mappa? Beh, sicuramente qualcuno che le mappe le crea! Ed il modo in cui Tingle le disegna è molto particolare: se ne sta in cielo sul suo pallone galleggiante in modo da poter vedere tutto ciò che lo circonda, e riportarlo scritto su foglio.

Ma via via che il processo proseguiva, abbiamo capito che una qualunque persona che se ne sta su un pallone volante disegnando mappe, sarebbe davvero strana. Ed a quel punto abbiamo deciso: ok, manteniamo questa idea ma realizziamo un personaggio veramente strano.

Per questo in fase di progettazione di Tingle, abbiamo pensato che un buon modo per renderlo “strano”, era questa idea che non volesse mai crescere. Ed i vestiti che ha si rispecchiano perfettamente in questa immagine, facendolo assomigliare a Peter Pan. Ed infatti è un ragazzo di 30 anni, vestito di verde, che vola e che non vuole crescere: si somigliano in tutto!

Alla precisa domanda di Kotaku “Tingle è gay?”, Aonuma ha risposto: “No, non è gay, è soltanto una persona strana“.

Spesso Tingle è un personaggio di supporto (compreso Super Smash Bros), ma in alcuni casi è stato anche giocabile (Tingle Sboccia tra le rose di Rupilandia, Hyrule Warriors…). Vi piacerebbe se avesse un ruolo più importante in uno dei prossimi titoli di Zelda?

15 thoughts on “Eiji Aonuma: Vi racconto le origini di Tingle

  1. Non mi pare che ci siano personaggi della serie di Zelda che abbiano una sessualitá definita… e solo perché Tingle fa i balletti (come fanno anche i bambini, per l’appunto) e si comporta in modo, se vogliamo così definirlo, effemminato, non capisco come questo porti alla logica conclusione che sja gay. Se volessimo, potremmo anche pensare che Ganondorf o Impa siano omosessuali.

      1. no, ma la sua stranezza e design lo metono in risalto molto più sessualmente e fisicamente rispetto a Tingle. Quindi a livello di ambiguità a mio parere è maggiore.

  2. Io amo zelda ma sto tingle è uno dei personaggi di videogiochi in generale che mi fanno più schifo. È inutile non capisco perché se ne parli tanto mah

  3. mi piace così com’è!!! se dovesse cambiare, penso si vada sull’esagerare e non avrebbe più che bellissime caratteristiche che ha ora 🙂

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