Nintendoomed? Ebbene sì, ci risiamo…

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Poche cose nella vita sono certe come le voci che, periodicamente, danno Nintendo con un piede nella fossa e il report finanziario sul Q3 FY15 diffuso qualche giorno fa ha rappresentato legna fresca per il falò del pessimismo.

Gli investitori, decisamente poco soddisfatti delle vendite, sono anche pessimisti sulle capacità di Nintendo di ideare nuovi prodotti di successo e molti analisti vedono addensarsi fosche nubi sul futuro dell’azienda di Kyoto.

Atul Goyal, analista alla CLSA, sostiene che il core business di Nintendo è in una spirtale di crisi che non fa che peggiorare:

I segnali più forti in questo senso provengono dal Nintendo 3DS, il cui netto calo di vendite hardware e software rappresenta una grossa preoccupazione. La situazione non appare incoraggiante nemmeno per il Wii U, in grave difficoltà sul lato vendite hardware e software, crollate rispettivamente del 47% e del 43% nel terzo quarto dell’anno fiscale.

Il Wii U è la console meno riuscita di Nintendo e la situazione sta peggiorando.

Secondo noi è un po’ presto per suonare il De Profundis per Nintendo e la sua home, voi che ne dite?

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