Iwata e Miyamoto, nemici amici

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Da un’intervista di 4Gamer con Satoru Iwata spuntano fuori dei particolari interessanti circa il rapporto interpersonale tra il capo di Nintendo e Shigeru Miyamoto.

Emergono anche nuovi dettagli sulla “Metodologia di Miyamoto”.

Iwata: Così, ho questo strano senso del dovere per quanto riguarda la codificazione della ‘Metodologia Miyamoto’ perché sento che sarebbe utile per l’industria del gioco se si potesse mettere in parole. Ho iniziato un progetto simile a ‘Iwata Asks’ a tale scopo. […] quando ero appena agli inizi, avevo deciso arbitrariamente che Miyamoto era il mio rivale, anche se questo è imbarazzante da ammettere ora.

Kawakami: Il tuo rivale? Mr. Miyamoto?

Iwata: Sì. Ci credereste che per molto tempo avevo  deciso dentro di me, del tutto arbitrariamente e in maniera non ricambiata, che era il mio rivale e volevo fare qualcosa per rendergli la vita un inferno?

Kawakami: Ma alla fine è riuscito a farlo?

Iwata: Umm, beh, forse un po’ (ride beffardo)

Tutti: (ride)

Iwata: Miyamoto è, come ci si aspetterebbe, una persona fantastica e senza dubbio possiede una metodologia che non ho. E ho sempre pensato che fosse uno spreco il non metterla per iscritto.

Kawakami: Ha causato una certa eco online, ma la definizione di Mr.Miyamoto di “una buona idea”* è davvero notevole.

*”Una buona idea” è una cosa che non risolve solo un singolo problema, ma piuttosto è in grado di risolvere più problemi in una volta.

Iwata: Sì, è fantastica. Ho pensato ‘sì, è un’ottima idea! Sarà popolare con la gente ‘, così sono andato avanti tanto quanto ho potuto ed è diventato abbastanza noto (ride).

Kawakami: Sì. E’ come, per dirla in altro modo, prendere due piccioni con una fava.

Iwata: Sì. E’ la prospettiva di risolvere molteplici problemi con una sola soluzione.

Kawakami: Ma quando la gente dice ‘è fatta!’ o ‘Questo è tutto!’, di solito è così. Quindi, penso che da un punto di vista cognitivo, è la definizione corretta.

Iwata: Probabilmente è la stessa del momento ‘A-ha!’ in cui si parla di neuroscienze. Cose che, a prima vista, non sembravano collegate in realtà, lo sono e si può dire ‘se io faccio questa cosa, posso risolvere tutti questi problemi in un colpo solo e tutto funziona a meraviglia.’ Questo è il momento’I got it!’.

Kawakami: Sì.

Iwata: Miyamoto dice anche che quando un problema semplicemente non può essere risolto, non importa cosa, qualcuno sta mentendo.

4Gamer: Mentendo?

Iwata: Sì. Non significa mentire in un brutto modo, ma solo che quel pensiero-processo della persona è sbagliato, o stanno esaminando il problema nel modo sbagliato.
Miyamoto è un genio nel creare cambi di percezione.

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