Per Ubisoft il Wii U non è abbastanza performante per Assassin’s Creed Unity

Condividi l'articolo

Novembre si avvicina e, come da qualche anno a questa parte, questo segna anche l’arrivo di un nuovo capitolo della saga di Assassin’s Creed: a differenza però di Assassin’s Creed III e di Black Flag, i possessori di Wii U rimarranno a bocca asciutta, in quanto Ubisoft ha ritenuto non opportuno svilupparne una versione per console Nintendo. Nel caso di Unity ciò è dovuto principalmente alla potenza insufficiente del Wii U, come ha spiegato il Creative Director di Ubisoft Alex Amancio:

Assassin’s Creed Unity non avrebbe potuto, in nessuna maniera, girare su Wii U. L’abbiamo saputo fin dall’inizio perché questo è un titolo veramente next generation: le folle, le masse di persone, qui hanno un impatto significativo sul gioco, non sono solo un vezzo estetico. Se avessimo dovuto ridurle e impoverirle, ciò avrebbe avuto un tangibile effetto negativo sul gioco e l’esperienza ne avrebbe risentito.

Non sarebbe stato corretto per i player avere uno stesso gioco che offrisse livelli di esperienza diversi. La natura open world del gioco, la sua grandezza, la maestosità di Parigi: non avremmo potuto realizzare nulla di questo e, dal nostro punto di vista, creare una versione più povera dello stesso gioco sarebbe stato come mancare di rispetto ai giocatori.

Se questa spiegazione può andare bene per Unity, il mancato arrivo anche di Rogue, in uscita invece per PS3 e360, è evidentemente da ricondurre all’insoddisfazione di Ubisoft per le vendite del Wii U (che, probabilmente, non arriveranno mai a un livello accettabile per la software house francese…).

Potrebbero interessarti