Opinioni Opinionabili

Opinioni Opinionabili #14: Metroid Prime è l’inizio della fine per Samus

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In quale categoria di giochi circoscrivereste Metroid o SuperMetroid ? Un gioco di piattaforme? Lo è ma non solo. Un action? Certo, si spara e ci sono tante boss battle. Un puzzle? Indubbiamente elementi rompicapo […]

In quale categoria di giochi circoscrivereste Metroid o SuperMetroid ? Un gioco di piattaforme? Lo è ma non solo. Un action? Certo, si spara e ci sono tante boss battle. Un puzzle? Indubbiamente elementi rompicapo […]

Settembre 19, 2014

In quale categoria di giochi circoscrivereste Metroid o SuperMetroid ? Un gioco di piattaforme? Lo è ma non solo. Un action? Certo, si spara e ci sono tante boss battle. Un puzzle? Indubbiamente elementi rompicapo sono incorporati nell’avventura. Tutti questi aspetti prescindono o meglio uno di questi aspetti, ha la meglio su un altro? Metroid è la summa di tante direzioni che convergono in un’unica strada, quella battuta anche da Castlevania (quello 2D e da Symphony of The Night per Playstation in poi, quindi sì, possiamo dire che Castlevania sia tanto capolavoro, quanto opera assolutamente derivativa). Tanto vale coniare un termine nuovo allora. MetroidVania. Questi due videogiochi rappresentano tutt’ora il picco più alto raggiunto da questa categoria, a tal punto da denominare la categoria stessa con l’unione dei loro nomi. Un po’ come se il genere piattaforme si chiamasse MarioSonic o il genere di corse futuristiche F-ZerOut.

Metroid in 2D non poteva reinventarsi, stabilire nuove regole, poteva solo perfezionarsi. Ci sono tante caratteristiche per cui giocarlo. La malinconia di un’esplorazione in solitaria su un pianeta oscuro e ostile o in una nave in cui l’equipaggio è privo di vita, fatto fuori da pirati spaziali. La velocità dell’azione shooter, forse addirittura insolita nel panorama ludico Nintendo. Le fasi dei puzzle ambientali e dei boss che fanno fiorire nel nostro io, rispettivamente, il lato riflessivo e violento dell’azione. Super Metroid è una gemma insuperabile, scintillante, perfetta.

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Tranquilla Samus, non verrai spedita ad Hyrule!

Metroid come Zelda ha tutto il gusto per l’esplorazione ma laddove Zelda da A Link To The Past a Ocarina of Time si è impreziosito di aggiunte notevoli senza perdere poi molto, da Super Metroid a Metroid Prime la fase action shooter si è ridotta a shooter e basta. La visuale in prima persona fa guadagnare in atmosfera e si è più solitari che mai in Tallon IV, inizialmente quasi indifesi, condizione causata dall’ennesima perdita iniziale di accessori per la tuta. Nel corso della storia ritroveremo man mano ogni oggetto, utilissimo ma ancor di più indispensabile per avere l’accesso ad aree in precedenza precluse. Un po’, o molto, back-tracking e la possibilità di mettere le mani a rompicapi prima irrisolvibili. Altre cose in comune con la leggenda della triforza e che ritroviamo intonse nel passaggio da 2D a 3D.

Di nuovo ripetiamo il mantra: Super Metroid è perfetto. Cosa si fa con il seguito di un prodotto perfetto? Si lascia la presa. Non si può migliorare un punto di riferimento. Si cambia formula perché sarebbe inutile battere un sentiero già battuto e la cui destinazione risiede nell’olimpo del game design. La visuale in prima persona, come accennato prima, è la scelta migliore per accentuare le atmosfere di Metroid. Ma è anche la scelta peggiore in termini di velocità e di precisione nell’azione platforming, decisamente meno jump’n’run dopo il passaggio alla terza dimensione.

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A questi eroi in 3D manca l’atletismo e la dinamicità degli sprite!

Inoltre il problema della mira è stato risolto introducendo il Lock-on sui nemici, un altro elemento di gameplay mutuato da Ocarina of Time. Metroid Prime è un capolavoro assoluto nel campo delle First Person Adventure. Metroid Prime è perfetto. E i suoi seguiti lo guardano dal basso in alto. Super Metroid è stato la morte del 2D nella saga, come Metroid Prime è stato la morte del 3D in prima. Un altro episodio 2D, così come un altro Prime, potrebbe non essere inutile, perché apprezzato dai fan, ma con molta probabilità sarebbe superfluo.

Metroid Database ha di recente fatto partire un sondaggio, chiusosi in Agosto, la cui richiesta è stata esprimere la preferenza dello stile adottato in una eventuale prossima iterazione di Metroid. Il risultato non mi ha stupito affatto:

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Poco più di 1500 voti non sono attendibilissimi, ma rendono l’idea

La preferenza ovviamente è stata data ad un FPA in stile Prime (a dimostrazione che la gente tra la novità imprevista e la più accomodante abitudine preferisce quest’ultima, con buona pace di chi chiede nuove IP). Ma se riduciamo il sondaggio a 2D vs 3D possiamo notare che la fanbase è letteralmente divisa tra chi preferisce Super Metroid a Metroid Prime e viceversa. Meno sorprendentemente Metroid Other M è il capitolo meno apprezzato in assoluto, forse anche immeritatamente, non se guardiamo il gioco come qualità di azione e di scrittura, in quanto oggettivamente più debole di un qualsiasi Prime, ma in quanto spudoratezza degli sviluppatori che, non potendo proporre nulla di drammaticamente avanzato tecnicamente, per colpa delle sommesse capacità di calcolo del Wii, hanno introdotto delle novità degne di nota in una serie poco incline al rinnovamento.

La verità è che quel sondaggio era fine a sé stesso. A questo punto nella storia di Nintendo Metroid potrebbe intraprendere qualsiasi strada e potrebbe non intraprenderne affatto proprio perché attualmente il brand non ha una direzione precisa e nemmeno un team di sviluppo assegnato. Super Metroid e Metroid Prime hanno ucciso la speranza di vedere un capitolo che miri ai loro orizzonti mentre l’ibrido 3D alla Other M è stato universalmente disconosciuto dai fan, a partire da quelli che provano vera e propria repulsione per l’ultima avventura della cacciatrice di taglie spaziale, per finire a quelli che pur avendo apprezzato il gioco ogni volta che ne parlano sui forum non possono fare a meno di aggiungere un pesantissimo però a seguito del qualitativo bello. Tirando le somme Metroid Prime è stato l’inizio della fine per questa stupenda saga, solo che allora non lo sapevamo e oggi siamo in attesa della Nintendo che stupisce. Non sorprendetevi, in caso Retro Studios dovesse riprendere il timone, che la direzione converga di più verso Donkey Kong Country che non verso Prime.

15 thoughts on “Opinioni Opinionabili #14: Metroid Prime è l’inizio della fine per Samus

  1. Personalmente al sondaggio avrei votato “2.5D”, perché riprenderebbe, concettualmente, la formula classica battuta fino a SM, ma abbastanza modernizzata da poter avere dignità propria oggigiorno.

    Mi piacerebbe vedere evolvere quel lato di Metroid dove stava già andando, verso l’espansione delle meccaniche, il passaggio da 4 (Metroid), a 8 (SM), a infinite direzioni di sparo (cosa che auspicavo già su Wii ma che non è stata vagliata) e quindi più possibilità di design per nemici e puzzle ambientali, nonché – ma qui probabilmente straparlo – possibilità di personalizzare l’armamentario di Samus privilegiando potenza a scapito di velocità (o viceversa), agilità oppure difesa… insomma impreziosire una struttura già solida che non ha bisogno di stravolgimenti con le “ultime novità” concettuali.

    Quindi, concludendo, potrebbe non essere un male se la direzione intrapresa sarà quella di DKC piuttosto che quella di MP 😀

  2. Veramente interessante. Il concetto della “morte” di una serie perchè perfetta e quindi dei motivi che hanno dato vita ad “Other M” sono veramente ben pensati e sensati. A me, tuttavia, Other M non è dispiaciuto affatto, anzi, (giocato e finito più di 4 volte)…sarà perchè mi sono avvicinato tardi alla serie (Con prime 3, ahimè)
    Si potrebbe tentare qualcosa di simile, mantenendo la visuale in terza persona e magari con un lock per la mira.
    Ragione hai per l’ultima considerazione sul fatto che Retro, ormai fatta esperienza con i 2 DK prenda la medesima direzione.
    Articolo da prima pagina!

    1. Wow grazie per aver letto, sono commenti come questi che mi danno la forza di scrivere il prossimo pezzo.
      Non puoi fartene una colpa se non avevi un’età adatta per godere di un prodotto, gioco/film/libro che sia, ma quello che puoi fare è recuperare quello che ti sei perso. Gli episodi 2D sono tutti validi, mentre per il Prime non ho apprezzato particolarmente il secondo.
      L’hunters per ds è poi l’episodio che non avrebbero proprio dovuto fare… Ma sono comunque paperi soggettivi quindi prendili per quel che sono 😉

      1. Anche io iniziai il secondo non e non lo finii (Odiavo le munizioni finite. Devo comunque recuperarlo) e Super Metroid è in lista come anche Fusion.
        Ho provato a iniziare il primo (come per Zelda) ma proprio non ce la faccio… Magari quando sarò vecchietto

        1. Giocare il primo adesso richede parecchia elasticità mentale ed è un gioco punitivo. Meglio riprenderlo per completezza dopo aver giocato a super metroid, perché una volta giocato quello non ti staccherai più dalla serie. Un po’ come il primo Sonic. Oggi è tutto cambiato e Sonic non ha lo stesso gameplay, ma le emozioni che cerco davanti a un nuovo Sonic sono le stesse di allora. L’unica cosa negativa che gli si può dire a Super Metroid: prima o poi finisce.

  3. Articolo interessantissimo e trasudante passione da ogni lettera.
    Non mi trovo d’accordo con la conclusione però.
    La fine dell’evoluzione di un gioco è data dalla capacità di design di chi lo sviluppa. Penso che sia in 2d, 2,5 o 3, delle idee originali e implementate bene porterebbero a un nuovo capolavoro che vada oltre il perfezionamento.
    Ad essere sincero penso che un Metroid dovrebbe tentare una strada semplice ma efficace enfatizzando la storia.
    Sia in Super Metroid che nei Prime vi è più un background di cose ed eventi passati che non una storia vera e propria, e Samus esplora questo background.
    Oggi la maggior parte dei videogames è story-driven, non dico che debba essere così, ma il tentativo di uno shooter quasi classico con fasi esplorative più accentuate e una storia con eventi a cadenza martellante non sarebbe tanto male a mio avviso, e forse avvicinerebbe anche nuovo pubblico sia a Metroid che alla serie.
    In fondo Metroid così come Starfox e F-zero sono conosciuti da una nicchia di appassionati, e questo alla lunga non è un bene.

    1. Come accennavo sopra, superare qualcosa di perfetto è un compito difficile da portare a termine, tu proponi di deviare il sentiero, anche se di poco e seguendo certi dettami. Probabilmente è quello che avverrà ma fai conto che Nintendo è sempre stata dichiaratamente contraria ai giochi a episodi o a rilasciare prodotti incompleti. Per questo i dlc di mario kart 8 o nsmb2 per fare degli esempi, non sono pezzi sottratti al gioco, ma espansioni. Star Fox comunque è tutt’ora in sviluppo, per F-Zero la vedo nera…

      1. Mmmmmm…non è che per forza se c’è una storia importante il gioco debba essere ad episodi, il gioco può essere autoconclusivo e basta. Sul fatto che i dlc di Mario Kart non abbiano sottratto nulla al gioco non ne sono convintissimo…Penso che Nintendo abbia pianificato i dlc già nelle prime fasi di sviluppo e forse design del gioco, come fanno tutte le software house.
        Nintendo reinterpreta ad ogni generazione i suoi vecchi giochi, onestamente sta cosa mi ha un pò stufato. Io sono malato di Metroid ma ad essere sincero ormai mi annoia un pò dato che che le meccaniche da Super Metroid a Prime sono assolutamente identiche, nonostante il passaggio al 3d ecc…
        Sono opinioni per carità, ma giudicare Metroid perfetto non fa per me, è un gran gioco ed ha un fascino particolare ma per me per arrivare alla perfezione ci vuole ancora un bel pochino di strada.
        Per quanto riguarda Star Fox se l’idea è quel poco che stato mostrato al’E3…mi sa che lo salto tranquillamente sia Star Fox che un eventuale Metroid.

        1. Ma è ovvio che i dlc siano stati pianificati parallelamente al gioco, ciò non vuol dire che li avrebbero dovuto mettere nel pacchetto base. Proprio Mario Kart ha sempre avuto 16+16 piste, l’offerta base non è mozzata per poi lucrare con i dlc. Se facevano solo 16 piste e le altre 16 dlc a pagamento il discorso cambiava.

          Proprio il fatto di aggiungere poi personaggi di altre serie rende i dlc “diversi” dall’offerta base.

          Prendi invece un creed, dove manca un capitolo in mezzo alla storia o un picchiaduro capcom dove i personaggi sono già nel disco. Questi sono esempi di dlc che non hanno senso: erano parte integrante del gioco base e sono stati venduti separatamente per fare più soldi.

          1. Infatti hanno risparmiato sui personaggi e veicoli, e non sono l’unico a lamentarmi di questa cosa. E c’è una certa discrepanza di qualità fra i vari tracciati che a volte risultano un tantino scialbi, opinioni personali si intende. E qualche modalità in più potevano pure metterla diciamocelo.

    1. Finché ci saranno dubbi sulle eventuali vendite il mistero sarà ben lungi dall’essere risolto. Nelle condizioni attuali della saga vedo più probabile un episodio 3ds (e più redditizio in vendite) che non uno ben più auspicabile per qualità e innovazione per Wii U.

      1. Questo si è vero, ma bisogna sfruttare metroid non accantonarlo in un angolo. Deve essere una priorità come mario e zelda. Stessa cosa per f-zero dopo il capolavoro su gamecube niente più

        1. Purtroppo l’uscita di ip amate ma meno inflazionate diventa secondario in caso di scarse vendite della console. Si dà la priorità a giochi che possano alzare l’installato e per quanto sia incredibile Metroid non rientra tra questi 🙁

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