SpeSkullations #8 – StarFox, Wii HD, Wii U, Metroid e la nuova console Nintendo

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Queste Speskullations dovevano uscire molto tempo fa, quantomeno come informazioni avute, e avrei anche le conversazioni da farvi leggere in cui parlo di tutto ciò che troverete nelle prossime righe, ma poi ti ritrovi a pensare che forse qualcuno potrebbe indispettirsi, e allora lasci passare il tempo e nel mentre le notizie vengono fuori e si comincia a formare un’idea comune, proprio per il serpeggiare di alcune voci.

Tutto è cominciato nel 2009, quando Wii U diventa un’idea, e non si chiamava Wii U ovviamente, ma Wii HD. Con lo scorrere degli anni, Nintendo aveva inizialmente pensato di fare delle generazioni da 4 anni, con due console, una per provare l’idea: il wiimote, l’altra per perfezionarla con un Hardware soddisfacente. Che i primi progetti di una nuova console risalgano al 2009 ce lo dice Nintendo stessa in un Iwata Asks, oltre a varie informazioni reperibili online, ma prima di questo c’era la finalizzazione di un Wii HD da far uscire nel 2010 che sarebbe dovuto durare fino al 2014, esportando quella direzione presa dalle portatili con restyle di peso come DSi e adesso New 3DS per il ragionamento nintendiano per cui quando una strategia funziona va usata.

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Nintendo, dopo i primi tre anni di successo di Wii, si rende però conto che può continuare a vendere il suo hardware del 2006 e dunque il progetto di Wii HD assume una forma diversa e comincia ad avere finanziamenti più ingenti: nasce Wii U nel senso di nuova console. Il reparto di Ricerca e Sviluppo spende molto per ottimizzare dal vecchio Wii HD e per inserire la retrocompatibilità Wii, nel mentre Retro Studios viene utilizzato, subito dopo la fine dello sviluppo di Donkey Kong Country Returns, per sviluppare il primo motore grafico di base per Wii U in HD, poiché team occidentale, che per Nintendo equivale a dire miglior team nella creazione grafica ma non artistica; questo spiega l’uso del secondo team per uno sviluppo di 3 anni per Donkey Kong Country: Tropical Freeze. I giochi che beneficiarono di questo motore si suddividono in alpha (NintendoLand, Super Mario 3D World) Beta (Mario Kart 8, Super Smash Bros.) Finale (Zelda Wii U), ovviamente come detto da EAD Mario Kart 8 è frutto loro, ma il motore di base è quello, e Zelda sarà un gioco per Wii U fatto con un motore al massimo delle sue potenzialità.

L’hardware di Wii U viene finalizzato, anche con il GamePad, ma sorgono i primi problemi relativi al bilanciamento del prezzo perché il costo di sviluppo è stato decisamente elevato. Le prime software house ricevono i primi dev-kit, ma senza documentazione adeguata, con un team di supporto alle prese con i loro stessi problemi nel risolvere le questioni; per quanto concerne l’epopea dello sviluppo su Wii U ai tempi del lancio vi rimandiamo a questo, e la sostanza è che Nintendo mandò dev-kit non finali come specifiche con pochissima documentazione. Ogni mese che passava il lancio si avvicinava e si finì per calibrare i dev-kit verso il basso per via di possibili problemi di calore all’interno del case console. Le funzionalità online e l’infrastruttura furono completate negli ultimi mesi, con enormi problemi per la sua implementazione, per questo ci fu l’update il giorno del lancio.

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Tutto questo per dire che Nintendo Wii U ha avuto una gestazione travagliata e il suo destino presenta ben altre necessità. Il GamePad nacque come esperimento per Nintendo per ciò che personalmente mi piace definire: il grande passo. Nel corso dei mesi abbiamo potuto notare come Nintendo abbia aperto nuove sedi, spostato personale e unito sostanzialmente il reparto Wii U con quello 3DS. Wii U altro non è che il primo esperimento per testare una potenziale console da casa fruibile sia dentro che fuori casa. Lo stesso Miyamoto ci parla di questa idea, ma ciò che Nintendo ha in mente non è una semplice console da usare sulle TV. La sperimentazione prevedeva con Wii U di instillare l’idea che si potesse avere uno schermo davanti agli occhi mentre si gioca sulla TV e vederne il successo, mentre nel dipartimento di Ricerca e Sviluppo si pensava ad una sorta di tablet con schermo unico, diviso in due se fuori casa, capace di comunicare con la console da casa, un piccolo apparecchio collegato alla TV, così da rigirare la console in stile Wii U e avere a casa due schermi 16:9 uno sulla TV e uno fra le mani.

Ulteriori esperimenti si sono fatti per utilizzare Nintendo 3DS, e New Nintendo 3DS, come controller per Nintendo Wii U, ma questa idea è ancora da finalizzare, ma si vociferava un suo arrivo nel corso del 2015 se fosse stata utile non solo a fini di test.

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Il New Nintendo 3DS nasce dall’esigenza di pareggiare gli anni di ciclo vitale tra Wii U e Nintendo 3DS, così da far uscire la homeled destando minori sospetti e senza lasciare troppi mesi di buco. Il piano può essere ancora del tutto messo da parte, qualora Wii U ingranasse in maniera definitiva, ma il lancio di questa console è fissato per la fine del 2016 se Wii U riuscirà ad avere un discreto successo con titoli come Super Smash Bros, oltre al non eccellente Mario Kart 8 la cui importanza era stata enunciata qui, perché in caso contrario si parla di 2017. Sicuramente al prossimo E3 se Wii U non dovesse portare certi risultati per la fine dell’anno fiscale, potremmo vedere le prime avvisaglie di annuncio.

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Per quanto concerne alcuni titoli in sviluppo Nintendo al momento ha sviluppato dei middleware che permettono lo spostamento di molti titoli da Wii U a 3DS e viceversa in tempi molto brevi, e molti titoli incorporano già texture in HD compresse come Castlevania Mirror of Fate, a supporto di ciò che vi ho appena detto riguardo ad uno sviluppo congiunto per il futuro, tant’è vero che come detto lo sviluppo dei giochi ormai avviene nello stesso edificio, e non solo per questioni logistiche. Dunque i giochi di cui farò menzione ora al momento sono previsti per determinate console, ma nulla toglie che possano essere spostati nel giro di pochi mesi. Sappiamo che Next Level Games sta lavorando ad un progetto da discreto tempo, su un franchise noto ma che non si vede da un po’ di tempo per quanto ne sappiamo.

Nintendo ha intenzione di chiudere, secondo i piani, i cicli vitali di Wii U e 3DS con due grossi titoli: Zelda e Metroid, accompagnati da Starfox e Majora’s Mask 3D. Zelda arriverà su Wii U e Metroid arriverà in 3D, non so dirvi se full o a scorrimento ma è più probabile il primo, su Nintendo 3DS; Starfox su Wii U e Majora’s Mask 3D su Nintendo 3DS. Avremo notizie di questi progetti al prossimo E3. Next Level Games si sta occupando di Metroid da tempo, mentre Retro Studios dovrebbe essere a lavoro finalmente il suo primo progetto senza un’imposizione diretta di Nintendo assieme ad un altro progetto più in là, di cui uno sicuramente su Wii U. Starfox è invece stato proposto a Platinum Games e molti altri, ma ancora non ha trovato una collocazione precisa, si pensava a 1-Up Studio, quantomeno come supporto assieme al secondo team Retro, ma al momento è in Giappone assieme ad un misto Nintendo EAD. Metroid e Starfox Tutto confermato? succederà? Al momento è così, potrebbero cambiare le cose e i progetti essere spostati, nessuno vi dice di credermi, nessuno vi dice di fidarvi, ma ricordatevi dove l’avete letto prima.

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