Devil’s Third, più di un semplice sparatutto

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Da una recente intervista di Famitsu con il capo dei Valhalla Game Studios, Tomonobu Itagaki, sono emersi nuovi dettagli riguardanti l’attesissimo Devil’s Third. Giusto qualche giorno fa vi avevamo informato circa l’uso del gamepad e la modalità online del titolo, oggi Itagaki ha parlato anche di come Nintendo lo ha incoraggiato a iniettare nella società del “carattere distintivo”, senza trattenersi, per trasformare il gioco in qualcosa di più di uno sparatutto.

A tal proposiot, Itagaki ha affermato:

“Ho lavorato con Mr. Hitoshi Yamakami di Nintendo ed a un certo punto mi ha detto: “Perché non metti più carattere nello studio, il carattere distintivo di uno sviluppatore giapponese!?” Gli ho chiesto, “E’ davvero un bene?” ed è arrivato addirittura a dirmi “Certo che lo è! Non c’è alcun motivo per voi di lavorare sul gioco altrimenti!”

Ricordiamo che il titolo è ambientato in un mondo parallelo dove una forza sovietica terroristica sta tentando di creare una rivoluzione in tutto il mondo. Il gruppo terroristico ha distrutto i satelliti del mondo attraverso la Sindrome di Kessler e le apparecchiature elettroniche sono state rese inutili a causa di armi nucleari fatte esplodere nell’atmosfera.

 “E ‘un mondo parallelo immaginario, ma non è una situazione impossibile. Sono un fan dei militari, quindi non volevo fare un mondo che sembra falso o assurda. “

Su come la storia non è cambiata da quando è stato originariamente annunciato il gioco lo sviluppatore ha detto:

“La storia non è cambiata affatto. Ho speso oltre 2 anni a costruire l’impostazione del mondo e il carattere di fondo, il metodo è un po’ diverso dal mio stile normale di sviluppo”.

Le ultime dichiarazione dello sviluppatore vertono sulla sua intezione di voler rendere il gioco “più di un semplice sparatutto”:

“Il gioco non è solo un semplice sparatutto. Questa volta, si svolge in Nord America e giocatori partecipano alla campagna del Nord America e devono cercare di sopravvivere. In un primo momento, si inizia come semplice cittadino, e tutto quello che hai come armi sono tubi metallici e pistole normali. Insurrezioni stanno avvenendo in tutto il mondo, e si potrà provare la strada del mercenario solitario, oppure si potranno trovare alleati e costruire il proprio gruppo di vigilantes o organizzazione armata – clan o gilde, li si potrebbe chiamare. Quindi è uno sparatutto enorme dove decine di migliaia di persone giocano per cercare di controllare il paese nordamericano”.

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