Nintendoes & Nintendon't

Nintendoes & Nintendon’t #2 – La Virtual Console

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Pubblicato il
17 Luglio 2014

Premessa: la splendida immagine di Mario e Wario che vedete nella testata è opera di Andy Helms.

Benvenuti al secondo appuntamento con Nintendoes & Nintendon’t, rubrica che vuole evidenziare, ogni volta in un contesto ben preciso, cosa di buono fa Nintendo e cosa invece le riesca male.
Perché l’amore per Nintendo è grande, ma non abbiamo le fette di prosciutto sugli occhi… come è anche vero che è fin troppo facile criticare senza tenere di conto di tutto quello che di positivo riesce ogni volta a esprimere la casa di Kyoto.

Prima di cominciare, vi spieghiamo nuovamente il perché del “Nintendon’t” nel titolo… con uno spot:

Perché la conoscenza dell’inglese non c’entra quando si scava nelle radici delle console wars anni ’80!

Passiamo dunque all’argomento di oggi, ovvero la Virtual Console.

Nata con Wii, la Virtual Console rappresentava nell’idea di Nintendo la libreria digitale definitiva per diffondere (e vendere) in eterno i propri titoli apparsi sulle diverse piattaforme: dopo 8 anni la piattaforma dedicata al retrogaming non solo ha dato continuità approdando su Wii U, ma si è estesa in territorio portatile divenendo disponibile su 3DS.

Round 1 – Nintendoes: cosa funziona

1) I grandi classici del passato a disposizione con un semplice click

Non è difficile, ecco un bel listone in ordine sparso: Super Mario  Bros 3 e Super Mario World, The Legend of Zelda I, II e A Link to the Past, Castlevania e Super Castlevania IV, Super Ghouls’ n Ghosts, Earthbound, Mega Man 2, 3, 4, X e X2, Super Metroid, la trilogia di Final Fight, La trilogia di Street Fighter II… e questi sono solo alcuni dei quasi 100 titoli ottimizzati per Wii U.
Volendo sfruttare il canale Wii, accessibile da Wii U, si accede a una libreria complessiva di 382 titoli che comprende anche classici apparsi su console Sega come Master System e Mega Drive, il leggendario Neo Geo o il misterioso (ai tempi) PC-Engine di NEC.
Senza contare gli altri 144 titoli disponibili su 3DS…


Nintendo e Squaresoft dei tempi d’oro! Potete (ri)giocarlo!

Basta una veloce ricerca su Wikipedia per realizzare l’enormità del contenuto a propria disposizione, roba da perderci la testa e il portafogli: sono tutti lì, i giochi che vi hanno accompagnato durante l’infanzia, quelli che aveva il vostro amichetto ma che vi prestava mai, quelli di cui avete sempre sentito parlare ma che non siete mai riusciti a provare… sono tutti lì, pronti ad occupare la memoria della vostra console.

2) Una replica perfetta degli originali

Nintendo ha sempre fatto le cose per bene e la Virtual Console non è un’eccezione: non si tratta di semplice emulazione, ma di una riproduzione fedele dei titoli originali che risplende indipendentemente dall’output video selezionato senza perdere di qualità anche su televisori di nuova generazione, solitamente capaci di disgregare ogni barlume di beltà dei titoli meno recenti.

C’è differenza tra “come l’originale” e “UGUALE all’originale”.

Anche se il vostro Wii U è settato in 1080p e collegato via HDMI al televisore, è come se tutti gli anni passati sparissero d’incanto, ricordandosi di essere ben oltre gli anni 80/90′ solo per via del pad impugnato.

A meno che non stiate usando il classic pad snes giocando a Super Mario World… perché in quel caso l’immersione è TOTALE!

3) Le funzioni extra

In preda a un attacco di nostalgia avete avuto la malaugurata idea di comprare Ninja Gaiden: lo giocavate da ragazzini e sfidavate gli amici a chi fosse più bravo. Nella vostra mente è ben impresso il certificato di riconoscimento ufficiale di “vero Ninja a 8 bit” e, indipendentemente dalla nomea di gioco difficile che si porta dietro, affrontate il ritorno al passato con baldanza e fiducia.

Ma.

Forse il tempo, forse un accenno d’artrosi… o forse i ricordi di ragazzino vi hanno ingannato e in realtà nessuno della compagnia aveva mai finito il gioco e semplicemente ci si sfidava a completare i primi livelli nel modo migliore. Altro che vero ninja a 8 bit.

Che fare, cedere ed esibirsi nel peggiore dei ragequit?
No, anzi, vi fate dare una mano da una delle nuove funzioni della Virtual Console di Wii U e 3DS, ovvero la creazione di un punto di ripristino (o savestate, come preferite).

Una comodità non da poco per chi è un po’ arrugginito e vuole tornare a vivere le emozioni di tanti anni prima senza lo stress originale: sì, è un po’ come imbrogliare, ma tanto non verrà a saperlo nessuno

Voltiamo pagina per scoprire cosa invece non funziona: spazio al Nintendon’t.