“Il cubo è un’imitazione della vita stessa- o persino un miglioramento di essa” – Erno Rubik
Ci sono giochi che ti conquistano dai primi cinque minuti, e ti tengono attaccato allo schermo senza concederti alcuna speranza di riuscire a fare altro, e poi ci sono giochi che necessitano un po’ di tempo prima di ingranare. Cube Tactics rientra nella seconda categoria: ci vorrà un po’ perché capiate a pieno le potenzialità del titolo, ma alla fine vi costringerà a giocare e giocare e giocare!
I Tower Defense possiedono da sempre un’appassionata nicchia nel mondo dei giocatori, e in media li sia ama o li si odia: o ti piace impegnarti a costruire armi ed edifici per difendere il tuo adorato tesoro/castello/paese o no. In questo caso siamo chiamati a difendere nientemeno che un cubo.
Non un semplice cubo, badate bene, un cubo d’energia!
Se il nemico riesce a colpirlo la musica diviene frenetica, lo schermo vira al viola e giunge il momento del panico: dobbiamo assolutamente reagire o saremo rapidamente annientati.
Come difenderci dunque dalle crudeli aggressioni del cubo?
Costruendo cubi, ovviamente!
Quanta scelta!
Il gioco ci consente di scegliere tra numerosi tipi di caselle, che andranno a donarci un maggior potere offensivo o difensivo: possiamo scegliere di creare ed inviare prodi cavalieri, astuti arcieri, abili samurai, velocissimi ninja….o magari osare, e generare delle adorabili streghette, che sembreranno molto meno adorabili se viste dal lato nemico della barricata, poiché hanno il potere di convertire le strutture nemiche.
Se invece siamo patiti della difesa non resteremo ugualmente delusi, poiché ci sono trappole, paludi velenose e guaritori, ovvero tutto il necessario per metterci al sicuro (almeno per qualche secondo) dagli aggressori.
Ci sono ovviamente delle limitazioni alla costruzione folle: il nostro campo di battaglia è limitato come estensione, possiamo posizionare cubi solo uno accanto all’altro o uno sopra all’altro, creando alture e depressioni, che sono assolutamente fondamentali per avere una posizione vantaggiosa rispetto al nemico.
Se conquistiamo parte dello spazio nemico, possiamo usarlo a nostro vantaggio, costruendoci strutture
No dislivelli, no emozione!
Inoltre, sistemando gli edifici nel modo adeguato, questi verranno potenziati, sfornando una schiera di super-guerrieri più abili e resistenti!
A complicare il tutto c’è il fattore energia, necessaria per costruire ogni singolo elemento, con spesa variabile a seconda della potenza, e graduale recupero con lo scorrere del tempo. All’inizio probabilmente non sembrerà una grossa limitazione, ma nelle battaglie più concitate ci troveremo davvero ad odiare il circoletto dell’energia, ordinandogli di accelerare la ricarica!
Questo perché in Cube Tactics il tempo è un elemento fondamentale e scorre davvero veloce: basta distrarsi un attimo ed ecco lo schermo lampeggiare in modo inquietante.
Noo abbiamo perso! Eh vabbe, pazienza…
Sono presenti diverse modalità di gioco, accessibili sin dall’inizio, la prima delle quali è il tutorial, in cui un cavaliere gioviale ci spiegherà le regole fondamentali del gioco, pur non illustrandoci tutti i cubi disponibili in seguito.
Una volta diventati pratici potremmo dedicarci alle missioni, che aumentano di difficoltà andando avanti.
Inizialmente potrebbero apparirvi di una facilità disarmante: basterà piazzare più edifici possibili ed ecco che il nemico cadrà a pezzi, senza nemmeno che vi rendiate bene conto di cosa si sta facendo.
Pian piano però sarà tutta un’altra storia, e dovrete davvero impegnarvi per vincere, specialmente visto che spesso partirete con uno svantaggio davvero devastante. Non è facile salvare un povero cubetto quando non hai nessuno a difenderlo e hai puntati contro decine di cannoni!
Vista l’importanza che riveste lo studio del campo di battaglia (che è possibile ruotare o zoomare premendo y e ruotando l’analogico) sarebbe stato auspicabile poter fermare l’azione e studiarlo per bene: questa purtroppo non è una azione particolarmente agevole, perché mettendo in pausa con start compare un gigantesco simbolo che copre gran parte dello schermo, complicando la nostra esplorazione preventiva.
Nelle missioni più avanzate ciò non facilita affatto la vittoria, e in generale sarà necessario un certo trial and error per capire quale sia la migliore strategia per ottenere il successo. Nonostante ciò, il gioco non è mai davvero frustrante al punto di far passare la voglia di continuare, anzi il risultato è esattamente l’opposto.
Oltre alle missioni, la modalità single player presenta anche l’opzione Battaglia Royale, dove potremo sfidare fino a 3 avversari (controllati ovviamente dalla CPU), decidendo il tempo massimo disponibile, la difficoltà e l’estensione della mappa. Come il nome fa intuire, vince l’esercito il cui cubo rimane integro!
Dai, prepariamoci al peggio!
Cube Tactics presenta anche una modalità multiplayer online, nella quale è possibile unirsi ad un match random o cercarne uno con le specifiche caratteristiche che desideriamo. Ci sono anche classifiche online consultabili, che elencano i giocatori migliori.
Come se non bastasse possiamo collezionare medaglie, donateci realizzando alcuni compiti, che ci potenziano in vari modi.
Ce n’è insomma per tutti i gusti.
Per quanto concerne l’aspetto grafico, il gioco è piuttosto colorato: le tonalità vivaci consentono di distinguere agevolmente i nostri guerrieri da quelli avversari, e il tutto è adeguato a ciò che ci aspetta da un titolo eShop del genere.
L’effetto 3D è presente, pur non essendo eccelso, e migliora zoomando sul campo di battaglia.
La musica invece è un tasto dolente: è sempre la stessa in ogni singola missione, e alla lunga diviene un elemento quasi fastidioso. È comunque possibile disattivarla lasciando gli effetti sonori.
Segnaliamo inoltre qualche refuso e piccolo errore di traduzione.
In conclusione, il titolo è sembrato abbastanza valido per il prezzo a cui è proposto (4,99€): è l’ideale per essere giocato fuori casa, poiché consente singole missioni o battaglie piuttosto rapide, che possono comunque essere abbandonate – arrendendosi – alla necessità.
Divertirà senza dubbio gli appassionati dei Tower Defense/strategici, senza per questo essere una pietra miliare del genere: se siete molto esperti del tipo di gioco, aspettatevi un gradevole passatempo con picchi di difficoltà solo proseguendo molto nelle missioni, nella Battle Royale in modalità difficile, o –ovviamente – combattendo contro giocatori validi incontrati online.
Aspettatevi un gioco estremamente frenetico in cui ogni istante conta, non uno strategico in cui si può fermare l’azione e ragionare, per poi agire di conseguenza: ciò può essere un elemento positivo o negativo, a seconda dei gusti del giocatore stesso chiamato a difendere il mistico cubetto!


























































