Knytt Underground

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Cos’è quindi Knytt Underground? Si potrebbe definire un platform/adventure esplorativo condito di qualche puzzle e con pochi elementi action. Quindi immaginatevi qualcosa come Metroid o Castlevania in due dimensioni, lasciando però solo le parti esplorative e togliendo le parti di azione. Per capire in breve, eccovi un trailer che spiega più di tante parole:

Il gioco è suddiviso in tre capitoli, ma i primi due in realtà sono dei tutorial in cui il giocatore entra in confidenza con i due personaggi e le loro abilità.

Nel primo capitolo il giocatore impersonerà Mi, una giovane ragazza muta alla ricerca della fonte delle fate per trovare risposte sul suo destino. Mi può correre, saltare e arrampicarsi sui muri, oltre che utilizzare i power-up sparsi nella mappa.

Bob, una sfera di gomma rossa,è invece il protagonista del secondo capitolo e ha la capacità di rimbalzare ovunque e raggiungere luoghi troppo in alto o troppo lontani per Mi. Inoltre può attaccarsi a dei ganci in stile Metroid per fluttuare in aria.

Dal terzo capitolo inizia il gioco vero e proprio e sarà possibile alternare i due personaggi semplicemente premendo il tasto dorsale. La combinazione dei due personaggi è indispensabile per esplorare l’enorme mappa. Per esempio per raggiungere un muro troppo alto, sarà necessario saltare con Bob, scambiare il personaggio e utilizzare Mi per arrampicarsi.

Mi nella foresta e Bob… nel regno dei funghi?

Quindi cosa fare con questi due personaggi? L’intreccio narrativo non è certo il punto forte del gioco. Trovare e suonare le campane del destino sparse nel mondo sotterraneo del terzo capitolo, non è altro che un banale pretesto che fa da sfondo al vero elemento centrale di Knytt Undergrund: l’esplorazione. La bellezza dell’avventura di Nifflas è dare libero sfogo alla propria curiosità, vagando tra le stanze  e lasciandosi incantare dagli splendidi fondali e dalle musiche suggestive. Se i personaggi e gli elementi di gioco sono volutamente stilizzati regalando un piacevole effetto retrò, le ambientazioni sono uno splendore per gli occhi e sempre ben adatte all’atmosfera di gioco. Così come la colonna sonora, mai fastidiosa e che accompagna volentieri il giocatore nella sua avventura esplorativa.

La qualità dei fondali è sorprendente

Sono presenti elementi platform, semplici missioni da portare a termine e puzzle piuttosto banali, ma nulla che lascerà mai bloccato il giocatore o che renda frustrante l’esperienza di gioco. Anche perché nel caso si dovesse precipitare nella lava, nell’acido o esser colpiti da un nemico, il personaggio semplicemente si rimaterializzerà all’inizio della stanza per tentare nuovamente di superare gli ostacoli. Sarà poi il giocatore a deciderà quando porre fine al gioco dopo aver salvato in uno dei numerosi save point sparsi per la mappa.

Per rendere più vario il gameplay, Nifflas ha ben pensato di aggiungere dei power-up di breve durata temporale: una volta acquisiti, dovranno essere utilizzati sottoforma di Mi entro pochi secondi, altrimenti spariranno. Per esempio la sfera rossa permette di far un supersalto, la sfera verde di spostarsi ovunque nello schermo, quella gialla e quella blu di schizzare come un fuoco d’artificio verso l’alto o di lato finché non si incontra un ostacolo o quella bianca di sparare un raggio che distrugge di nemici. In questo modo si potranno raggiungere luoghi altrimenti inaccessibili da Mi e Bob.

Affrontare le missioni assegnate dagli npc ci porterà in situazioni decisamente pericolose…

Nonostante siano disponibili solamente tre capitoli, il gioco terrà impegnato il giocatore abbastanza a lungo per renderlo sempre interessante e mai noioso. Come già detto, i primi due capitoli fungono da tutorial, mentre il terzo consiste nel gioco vero e proprio che vanta ben oltre 1500 stanze da esplorare con reliquie e passaggi segreti da scovare per finire il gioco al 100%. Impresa per niente semplice, dato che nonostante la presenza della mappa, che si completerà man mano che saranno esplorate le stanza, a volte il giocatore potrebbe sentire un certo senso di smarrimento o spaesamento.

A questo punto la domanda finale è: vale la pena spendere 8.99€ per Knytt Underground? Forse non è un gioco per tutti, ma mi sento di poter consigliare il gioco a chiunque. Se siete appassionati degli adventure bidimensionali in stile Metroid o Castlevania e avete amato le parti esplorative e trovato frustranti quelle action, Knytt Undergroung è il gioco che fa per voi. Un’avventura rilassante per i momenti in cui avete bisogno di giocare senza momenti di ansia.
Se invece trovate noiosi i giochi esplorativi, in quanto preferite l’azione dura e pura, con decine di nemici da sconfiggere, date lo stesso un’occasione a questo gioco, perché al momento è sicuramente uno dei migliori giochi disponibili su eshop.

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