Da un’intervista rilasciata a GamesTM, David Cox, capo di MercurySteam e producer della serie 3D, Castlevania: Lords of Shadow, rilascia un discutibile parere sul futuro della serie 2D di Castlevania.
“Penso che quei giorni (dei Castlevania 2D) siano andati, sì. Penso che ai giocatori hardcore piacerebbe giocare un altro Castlevania in 2D, ma la realtà è che si tratta di un mercato molto di nicchia e Konami vuole veramente che questa serie torni ad essere di nuovo ad occupare i vertici del mercato videoludico.
Abbiamo preso questa direzione al fine di raggiungere un pubblico più vasto, altrimenti avremmo continuato con l’approccio 2D.
Questo non vuol dire che non credo che ci sarà mai un altro gioco in 2D della serie, può succedere, ma solo non da MercurySteam.
Quando si guarda al futuro su PlayStation 4 e Xbox One, non credo che la gente voglia giocare a giochi 2D su queste console. Credo che i core gamers possano ancora aver voglia di qualcosa di simile, ma tra il grande pubblico c’è un’aspettativa per grandi, epici giochi.”
La fine di un’era?
Ne dubito.
Piuttosto non ci sono reali motivi per cui le due serie non possano convivere, soprattutto sul mercato portatile, dove su DS abbiamo potuto godere dei migliori capitoli della serie.
Inutile la commistione dei due generi invece: un 2.5D come avvenuto nell’ultimo Mirror of Fate ha rappresentato, per i più, solo un’inutile via di mezzo che non ha accontentato nè i fan degli episodi 3D, nè quelli della serie 2D.
Un ritorno alle origini è sempre gradito, e confidiamo che Konami abbia le risorse e un piccolo ma talentuoso team da dedicarci.