Una mossa che non sorprende, una sorta di “cerottone” che spera di andare a chiudere una ferita generata dalla recidività: Nintendo (almeno nel mercato Americano, per il resto del mondo non abbiamo ancora conferme) ha iniziato ad applicare dei bollini sui giochi 3DS che garantiscono il funzionamento del titolo anche sui nuovi 2DS.
The new Nintendo Seal of Quality pic.twitter.com/r5lrapyHk8
— Samuel_IGN (@Samuel_IGN) 24 Gennaio 2014
Ecco il tweet ironico di Samuel, editor di Ign.com, che illustra la cosa.
Ed effettivamente è difficile rimanere neutrali di fronte ad un provvedimento che si è reso necessario a causa delle difficoltà che ha Nintendo nel comunicare i propri prodotti: sembra quasi che, spinti dalla premura di non “allontanare” i clienti da quelli che sono i nomi di successo, i responsabili marketing se ne vengano fuori con soluzioni che non fanno altro che confondere l’utenza.
È successo con Wii e Wii U, succede ora con 3DS e 2DS.
A difesa di Nintendo c’è da dire che trovare un nome sensato per una revisione del 3DS senza 3D deve essere stata un’esperienza quantomeno logorante… roba da vacanza premio!
Fonte: IGN su Twitter